L’Isee diventa automatico: novità in arrivo per richiedere i bonus

di Redazione Lavoratorio.it - Pubblicato il 30/01/2026

Una giovane mamma con il figlio (repertorio)

Una giovane mamma con il figlio (repertorio) - Freepik

Sta per arrivare una semplificazione rilevante per milioni di cittadini che accedono a bonus e agevolazioni legate all’Isee. Il Governo è pronto a introdurre l’Isee automatico, un nuovo sistema che eliminerà la necessità di presentare la certificazione della situazione economica, rendendo l’accesso alle prestazioni sociali più rapido e meno burocratico.

La misura sarà discussa nel prossimo Consiglio dei ministri ed è stata anticipata da Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, nel corso di un intervento televisivo.

NUOVO ISEE E PACCHETTO SEMPLIFICAZIONI

L’Isee automatico rientra in un nuovo decreto di semplificazione che completa il pacchetto delle oltre 400 misure già presentate dal Governo. Oltre alla riforma dell’Isee, il provvedimento include anche l’introduzione della tessera elettorale digitale e lo stop al rinnovo della carta d’identità per gli over 70, che diventerà a validità illimitata.

L’obiettivo dichiarato è ridurre gli adempimenti a carico dei cittadini e rendere i servizi pubblici più accessibili, sfruttando in modo sistematico i dati già in possesso della Pubblica amministrazione.

COME FUNZIONA OGGI L’ISEE

Attualmente, per ottenere l’Isee è necessario presentare la Dsu (Dichiarazione sostitutiva unica), che raccoglie informazioni su redditi, patrimoni e composizione del nucleo familiare. La procedura può essere svolta tramite l’INPS o con il supporto dei Caf.

Negli ultimi anni è stato introdotto anche l’Isee precompilato, che consente al cittadino di trovare molti dati già inseriti, limitandosi a verificarli o modificarli. Resta però un passaggio attivo da parte dell’utente, che deve comunque presentare la dichiarazione.

COSA CAMBIA CON L’ISEE AUTOMATICO

Con il nuovo sistema, la presentazione dell’Isee diventa automatica. I dati necessari verranno acquisiti direttamente dalle banche dati della Pubblica amministrazione, senza che il cittadino debba compilare o trasmettere alcuna certificazione.

Questo significa che l’accesso a bonus, sconti e agevolazioni potrà avvenire in modo diretto, senza passaggi presso Inps o Caf. Il nuovo modello punta a ridurre errori, omissioni e possibili irregolarità, aumentando al tempo stesso la rapidità dei controlli.

MENO BUROCRAZIA, PIÙ AUTOMATISMI

Secondo quanto spiegato dal ministro, l’Isee automatico consentirà di ottenere le prestazioni sociali in modo immediato, sfruttando informazioni già disponibili allo Stato. Una volta a regime, il sistema dovrebbe garantire maggiore equità, perché basato su dati ufficiali e costantemente aggiornati.

Resta però da chiarire un punto centrale: le tempistiche di attuazione. Al momento non sono ancora noti i tempi tecnici necessari per rendere operativo il nuovo Isee automatico, né le eventuali fasi transitorie.

IN ATTESA DEI DETTAGLI

Il decreto è atteso nei prossimi giorni sul tavolo del Consiglio dei ministri. Solo dopo l’approvazione sarà possibile conoscere nel dettaglio come e quando il nuovo sistema entrerà in funzione e quali prestazioni verranno coinvolte fin da subito.

L’Isee automatico si candida a diventare uno degli strumenti chiave della digitalizzazione dei servizi sociali, con un impatto diretto sull’accesso ai bonus e sulle politiche di sostegno alle famiglie.

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