di Redazione Lavoratorio.it - Pubblicato il 23/01/2026

Un cittadino alle prese con una bolletta della luce (repertorio) - Redazione Lavoratorio.it
Dal 1° gennaio 2026 aumenta la soglia Isee per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti. La decisione rientra tra i primi provvedimenti adottati dal nuovo Collegio di ARERA, che ha aggiornato i valori di riferimento per consentire alle famiglie in condizioni di disagio economico di continuare a beneficiare delle agevolazioni tariffarie automatiche.
L’adeguamento ha efficacia retroattiva e si inserisce nel meccanismo di revisione periodica previsto dalla normativa vigente.
COME CAMBIANO I BONUS SOCIALI DAL 2026
La soglia Isee ordinaria per l’accesso ai bonus sociali sale da 9.530 euro a 9.796 euro. Resta invece invariata a 20.000 euro la soglia prevista per le famiglie numerose, ossia i nuclei con almeno quattro figli a carico.
L’aggiornamento si applica a tutti i bonus sociali ed è valido a partire dal 1° gennaio 2026, indipendentemente dalla data di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica.
PERCHÉ AUMENTA LA SOGLIA ISEE
L’innalzamento della soglia è previsto dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 29 dicembre 2016 e avviene con cadenza triennale. Il meccanismo di revisione tiene conto dell’andamento medio dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) registrato nel triennio di riferimento.
Si tratta quindi di un adeguamento automatico, pensato per preservare l’efficacia sociale della misura e impedire che l’inflazione riduca progressivamente la platea dei beneficiari, con effetti negativi sulle famiglie più fragili.
QUALI SERVIZI RIENTRANO NEI BONUS SOCIALI
Il sistema dei bonus sociali è stato introdotto con il decreto interministeriale del 28 dicembre 2007 ed è stato progressivamente ampliato. Oggi riguarda quattro servizi essenziali: energia elettrica; gas naturale; servizio idrico; rifiuti. Gli sconti vengono riconosciuti automaticamente in bolletta e sono cumulabili tra loro per i nuclei che rispettano i requisiti economici previsti.
ENTITÀ DEGLI SCONTI PREVISTI
Le agevolazioni riconosciute variano in base al servizio interessato. Nel dettaglio, i bonus sociali garantiscono:
ACCESSO AUTOMATICO CON LA DSU
Per ottenere i bonus sociali è sufficiente presentare all’INPS la Dsu (Dichiarazione Sostitutiva Unica) ai fini del calcolo dell’Isee. Una volta accertato il diritto, gli sconti vengono applicati automaticamente in bolletta, senza necessità di presentare domande specifiche ai fornitori di energia, acqua o ai Comuni.
La delibera che ufficializza i nuovi valori è la 2/2026/R/com, pubblicata sul sito istituzionale di Arera.
BONUS INTEGRATIVI A LIVELLO LOCALE
Accanto ai bonus sociali nazionali garantiti da Arera, esistono anche agevolazioni integrative locali, introdotte da Comuni o società di fornitura dei servizi. In genere questi bonus aggiuntivi richiedono il rispetto di specifici requisiti legati a Isee e residenza.
A differenza dei bonus Arera, che sono automatici, le agevolazioni locali devono essere richieste direttamente all’ente competente. Il consiglio è quello di verificare periodicamente sul sito del proprio Comune o del fornitore se sono attive misure aggiuntive e, in caso positivo, presentare domanda nei tempi previsti.
L’aggiornamento delle soglie Isee conferma il ruolo centrale dei bonus sociali come strumento di tutela contro il caro-bollette, soprattutto in una fase di persistente pressione inflazionistica sui redditi familiari.
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