Nuovo ISEE 2026, cosa cambia per bonus e assegni: come avere più vantaggi

di Redazione Lavoratorio.it - Pubblicato il 16/03/2026

Un cittadino mentre consulta la dichiarazione Isee (repertorio)

Un cittadino mentre consulta la dichiarazione Isee (repertorio) - Jelena Danilovic

Per milioni di famiglie italiane, il valore dell’ISEE 2026 continua a rappresentare il passaggio decisivo per verificare l’accesso a diverse misure di sostegno economico. Tra queste figurano Assegno unico, Assegno di inclusione, Supporto per la formazione e il lavoro, bonus asilo nido e bonus nuovi nati. Con il decreto dipartimentale n. 3 del 2 marzo 2026, il Ministero del Lavoro e il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno approvato il nuovo modello della DSU e dell’attestazione ISEE, aggiornato per recepire le novità previste dalla Legge di Bilancio 2026.

PIÙ TUTELA SULLA CASA E CALCOLO PIÙ FAVOREVOLE CON ALMENO DUE FIGLI

La modifica più significativa riguarda il trattamento della prima casa nel calcolo dell’ISEE per le prestazioni familiari e di inclusione. La soglia del valore dell’abitazione principale esclusa dal patrimonio viene aumentata a 91.500 euro per la generalità delle famiglie e sale fino a 120.000 euro per chi vive nei comuni capoluogo delle città metropolitane.

A questo si aggiunge un’ulteriore maggiorazione di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo, con l’obiettivo di rendere il calcolo più favorevole per i nuclei familiari più numerosi.

Lo stesso intervento normativo modifica anche la scala di equivalenza, introducendo una maggiorazione specifica già per i nuclei con due figli e aumentando di 0,05 le altre maggiorazioni previste. In termini pratici, già la presenza di due figli può determinare un ISEE più basso e quindi condizioni di accesso più favorevoli ai bonus.

RICALCOLI INPS, NUOVI MODELLI E COSA DEVONO FARE LE FAMIGLIE

Dal punto di vista operativo, l’INPS aveva già chiarito che dal 1° gennaio 2026 il nuovo ISEE per specifiche prestazioni familiari e per le misure di inclusione si applica a Assegno di inclusione, Supporto per la formazione e il lavoro, Assegno unico, bonus nido e bonus nuovi nati.

Dopo l’approvazione del nuovo modello di Dichiarazione sostitutiva unica (DSU), l’Istituto ha previsto anche un aggiornamento automatico delle attestazioni ISEE relative alle DSU presentate dal 1° gennaio 2026. Questo significa che le famiglie non dovranno necessariamente presentare una nuova dichiarazione per beneficiare delle modifiche.

Nelle istruzioni del modello aggiornato viene inoltre confermato che, per le DSU presentate nel 2026, i dati utilizzati per il calcolo restano quelli relativi al 2024, sia per quanto riguarda i redditi, sia per i patrimoni generalmente riferiti al 31 dicembre 2024.

Rimane infine confermata la clausola di tutela per gli immobili distrutti o dichiarati inagibili a seguito di calamità naturali: anche per il 2026 questi immobili non vengono conteggiati nel patrimonio immobiliare ai fini del calcolo ISEE.

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