di Redazione Lavoratorio.it - Pubblicato il 20/02/2026

Un treno regionale (repertorio) - Redazione Lavoratorio.it
Nel 2026 non è stato rinnovato il bonus trasporti nazionale. Dopo le edizioni attivate negli anni precedenti, il governo non ha previsto un nuovo contributo statale per l’acquisto di abbonamenti ai mezzi pubblici. Questo non significa però che non esistano più agevolazioni. Il sostegno alla mobilità si è spostato soprattutto su misure regionali, comunali e di categoria, con interventi differenziati a seconda del territorio e del profilo del beneficiario.
BONUS TRASPORTI 2026: COSA CAMBIA
L’assenza di un incentivo nazionale rappresenta una discontinuità rispetto al passato. Il bonus, nato come misura emergenziale durante la pandemia, si era progressivamente trasformato in uno strumento strutturale, con limiti ISEE e importi variabili.
Nel 2026, invece, il quadro è caratterizzato da:
Il sostegno alla mobilità resta una priorità, ma con modalità più selettive e territoriali.
CARTA DEDICATA A TE: NON È UN BONUS TRASPORTI
Tra le misure nazionali attive figura la Carta dedicata a te, una carta prepagata con contributo una tantum di 500 euro destinata ai nuclei familiari con determinati requisiti economici.
Tuttavia, la carta è utilizzabile esclusivamente per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Non può essere impiegata per abbonamenti al trasporto pubblico.
Inoltre:
Per ridurre i costi degli spostamenti nel 2026 è quindi necessario fare riferimento principalmente alle iniziative locali.
LE INIZIATIVE REGIONALI ATTIVE NEL 2026
Il sistema delle agevolazioni si presenta oggi frammentato, con differenze significative tra regione e regione.
Veneto
La Regione Veneto ha stanziato 6,59 milioni di euro per il bonus trasporti 2025-2026. È previsto un voucher:
La misura mira a incentivare l’uso dei mezzi pubblici anche tra chi possiede un veicolo privato.
Puglia
Per l’anno scolastico/accademico 2025-2026 è previsto uno sconto del 50% sugli abbonamenti mensili per studenti pendolari. Le modalità applicative variano in base ai gestori e agli avvisi regionali.
Calabria
Per i lavoratori del turismo aderenti all’Ente Bilaterale per il Turismo Calabrese è previsto un contributo fino a 150 euro per nucleo familiare. L’Università di Reggio Calabria ha inoltre attivato un contributo fino a 500 euro per studenti pendolari extraurbani.
Lombardia
Non esiste un bonus regionale unico, ma diverse misure mirate:
Piemonte
È attivo il Bonus TPL da 150 euro, ma le risorse risultano esaurite e non sono accettate nuove domande.
Valle d’Aosta
Previste gratuità e sconti per over 65 e studenti.
Emilia-Romagna e Liguria
Agevolazioni dedicate a studenti, anziani e lavoratori a basso reddito, con abbonamenti gratuiti o scontati.
COME RISPARMIARE NEL 2026
In assenza di un bonus nazionale, per ridurre i costi degli spostamenti conviene:
Il bonus trasporti 2026 non esiste più a livello statale, ma le opportunità non mancano. La chiave è informarsi a livello territoriale, perché oggi il sostegno alla mobilità passa soprattutto dalle politiche regionali e locali.
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