Buongiorno, sono più di due anni che rispondo ad inserzioni tramite il vostro sito. Ho seguito i suggerimenti, ho modificato cv e lettera per adattarli meglio alla richiesta. Ho una laurea ed un master, varie esperienza di lavori dallo stage, al tirocinio al contratto a progetto. Parlo benissimo inglese, discreto francese ecc..... Ma ho, pare, un grosso difetto, almeno credo, ho 34 anni (tra qualche mese 35). Così non ho diritto più ad avere un lavoro, la mia età non permette agevolazioni quindi io non devo lavorare. Non mi chiamano neanche per un primo colloqui conoscitivo. Cosa devo fare? Ho bisogno di lavorare e, oltretutto mi piace lavorare. Grazie.
Alessandro C.
Risponde Jobob (Redazione di Lavoratorio.it):
Caro Alessandro, avremmo potuto liquidare la sua lettera con una risposta secca: si, oggi l'età è discriminante per trovare lavoro. Altrimenti non si spiegherebbe il continuo aumento della disoccupazione in età matura, argomento trattato decine di volte negli ultimi anni su Lavoratorio.it (cliccare QUI e QUI per gli ultimi due appelli in ordine di tempo).
Eppure, non è possibile ascrivere la sua difficoltà a trovare una nuova occupazione al solo fattore età, come lei stesso ha in parte ammesso tra le righe della sua lettera. Quando si cerca lavoro i fattori in gioco sono tantissimi, a partire dalla presentazione della candidatura (che è un'attiva scientifica, come spieghiamo in QUESTO documento), per finire con il colloquio di selezione. Lei parla delle sue competenze, ma è sicuro di sapere trasmettere questa immagine di sé? Se non lo chiamano nemmeno per un colloquio conoscitivo dubitiamo che la colpa possa essere solo della crisi e dell'età: un'ipotesi più che concreta è che lei non sappia farsi apprezzare davvero per quello che è in realtà.
A questo argomento abbiamo dedicato un intero episodio della nostra sit-com “Una coach per il lavoro” (cliccare QUI per vederlo). Quindi, prima di pensare a fattori discriminanti, è bene pensare ad un'attività di orientamento e di bilancio delle proprie competenze.
