lunedì 12 gennaio 2026

Cosa fare per andare in pensione oggi: è semplice, ecco come

di Redazione Lavoratorio.it - Pubblicato il 27 luglio 2023

pensioni

Ogni giorno, da diversi mesi, o forse da sempre, veniamo inondati da notizie relativi alla Riforma delle pensioni. Chi la vuole in un modo, chi in un altro. Dibattiti importanti, ma che riguardano progetti, idee, molto spesso fantasie irrealizzabili. In tutto questo polverone, si è perso il contatto con la realtà: al di là di ogni progetto e proposta per il futuro, OGGI quali sono le regole per andare in pensione?
La sostanza è che OGGI in Italia si può accedere al pensionamento in diversi modi, ma le modalità più frequenti, che da sole rappresentano la quasi totalità delle pensioni, sono due e sono molto semplici da sintetizzare e comprendere: la pensione di vecchiaia (suddivisa in regime retributivo e regime contributivo ) e la pensione anticipata (suddivisa in regime retributivo e regime contributivo ).
La pensione di vecchiaia si consegue sulla base di almeno 20 anni di contributi all’età di 67 anni (sia per gli uomini sia per le donne).
La pensione anticipata si consegue indipendentemente dall’età e l’unico fattore da tenere in considerazione sono i contributi: gli uomini possono andare in pensione a qualsiasi età con 42 anni e 10 mesi di contributi; le donne invece maturano il diritto alla pensione con 41 anni e 10 mesi di contributi (più 3 mesi di cosiddetta "finestra d'attesa")
Basta, stop. E’ tutto. Ovviamente, per accedere al sistema pensionistico, è necessario rivolgersi al proprio ente previdenziale. Oppure ad un centro Caf (centro di assistenza fiscale) in grado di affrontare e risolvere, a fronte di un compenso minimo e quasi simbolico, qualunque questione pensionistica.
 

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