Luogo di lavoro: Bologna
Il nostro cliente è una realtà specializzata nella genealogia successoria, attiva in Italia dal 2001, a tutti gli effetti la prima ad aver introdotto questa professione nel contesto nazionale, importandola da modelli esteri.
L’organizzazione è strutturata attorno a una Direzione delle Ricerche che coordina un team di genealogisti e assistenti, con l’obiettivo di ricostruire linee ereditarie e individuare eredi legittimi nell’ambito di successioni.
La figura ricercata è quella di Genealogista Successorio e sarà inserita presso la sede di Bologna.
La risorsa lavorerà a diretto riporto del Direttore delle Ricerche, gestendo in autonomia un portafoglio di pratiche che, a regime, può arrivare a 60–70 contemporaneamente. Le attività si sviluppano principalmente sul territorio di Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Umbria, con frequenti spostamenti.
Ogni pratica rappresenta un caso a sé: può avere origine, ad esempio, da un tribunale locale, ma richiede quasi sempre di estendere le ricerche ad altri territori, in funzione degli spostamenti storici dei nuclei familiari coinvolti
Attività e Responsabilità:
Il ruolo si articola in due fasi principali, strettamente interconnesse.
1. Ricerca genealogica
La prima parte dell’attività, che rappresenta la componente prevalente del ruolo, consiste nella ricostruzione degli alberi genealogici.
La risorsa svolge ricerche approfondite presso archivi di diversa natura – tra cui stato civile, anagrafe e archivi parrocchiali – con l’obiettivo di raccogliere e collegare informazioni spesso frammentate.
Si tratta di un lavoro analitico e metodico, che richiede precisione, capacità di interpretazione dei dati e continuità nella ricerca. Le informazioni disponibili non sono sempre complete o immediate, ed è quindi necessario procedere per ipotesi, verifiche successive e ricostruzioni progressive.
2. Individuazione e gestione degli eredi
Una volta completata la fase di ricostruzione genealogica, la risorsa si occupa dell’identificazione e del contatto diretto con gli eredi individuati.
Questa fase introduce una dimensione relazionale significativa: è necessario spiegare in modo chiaro il contesto e il diritto ereditario, instaurare un rapporto di fiducia e accompagnare l’interlocutore nella comprensione della situazione.
La gestione dell’erede prosegue fino alla formalizzazione di un accordo, attraverso la sottoscrizione di una scrittura privata.
La componente giuridica del ruolo è rilevante, ma viene sviluppata attraverso un percorso di formazione interna.
Modalità di lavoro:
La gestione delle pratiche avviene in parallelo: la risorsa segue contemporaneamente più casi, spesso contigui a livello territoriale, alternando attività di ricerca documentale e momenti di interazione diretta con gli eredi.
Le trasferte fanno parte integrante del ruolo e vengono pianificate in modo da ottimizzare le attività su più pratiche contemporaneamente.
Il lavoro si svolge con un elevato grado di autonomia operativa, pur in un contesto di confronto costante con il Direttore delle Ricerche.
Requisiti
- Esperienza pregressa in ambito investigativo o in attività di ricerca documentale strutturata (es. percorso universitario in Storia / Letteratura / Storia dell’arte / Legge)
- Capacità analitiche e attenzione al dettaglio
- Attitudine al lavoro autonomo e alla gestione di attività complesse
- Buone capacità relazionali e comunicative
- Disponibilità a frequenti trasferte
- Residenza o domicilio sul territorio emiliano
Benefit
- RAL fissa: €30.000 – €40.000
- Variabile: fino a €40.000
- Auto aziendale
- Trasferte interamente rimborsate
- Welfare aziendale
- Ticket restaurant
- CCNL di riferimento
- Flessibilità oraria