giovedì 29 gennaio 2026

LA LETTERA

pubblicata il 02 settembre 2013

Protocollo per il lavoro a Expo 2015: una delusione per over 40, 50 e 60

L'associazione Lavoro Over 40, per mano del suo Presidente, Giuseppe Zaffarano, ha scritto una lettera ai vertici di Expo 2015 Spa, la società che gestirà l'Esposizione Universale di Milano che si terrà tra il 1° maggio ed il 31 ottobre 2015. La missiva è un documento di protesta sull'accordo per il lavoro ad Expo 2015, siglato a luglio tra società di gestione e parti sociali, di cui abbiamo parlato anche noi su Lavoratorio (clicca qui per leggere l'editoriale). Eccola qui di seguito in versione integrale.

"Gentili signori,

abbiamo preso visione degli accordi tra le organizzazioni sindacali e la Società Expo 2015 per la regolazione delle assunzioni durante il periodo del grande evento. Per questo intendiamo in diritto e dovere di segnalare le anomalie che abbiamo riscontrate,
 
L'Associazione Lavoro Over 40 si occupa da circa 10 anni di lavoratori maturi (over 40/50/60) espulsi dal mondo del lavoro che trovano fortissime resistenze al reinserimento lavorativo. Non si tratta di lavoratori in CIG CIGS o mobilità oppure esodati, ma di lavoratori spesso non riconosciuti come disoccupati dalle istituzioni, che sono senza lavoro da diversi anni, e che quasi quotidianamente provano il drammatico rifiuto al reinserimento lavorativo per mille ragioni, tra cui la discriminazione per età. Una triste realtà per la quale ci battiamo per rivendicare la dignità di queste persone mature aiutandole, dove possibile, al reinserimento lavorativo e combattendo pregiudizi e stereotipi che esistono su questa classe di lavoratori, dimenticata ed ignorata da tutti e relegata a “zavorra” come testimoniano la Riforma Fornero e ancor più il recenti Decreto Lavoro del Governo Letta. Corre l'obbligo segnalare in particolare che in quest'ultimo provvedimento la maggiore enfasi ed intervento sono state focalizzati sulla disoccupazione giovanile fino a 29 anni (comprendendo gli scoraggiati) che rappresenta il 30% della disoccupazione totale, dimenticando il interventi sul rimanente 70% che spesso sono i genitori di quei giovani che si vogliono aiutare e salvaguardare. Invitiamo a leggere la lettera di protesta che abbiamo inviato al Presidente del Consiglio (sul sito www.lavoro-over40.it alla voce NEWS) e nella quale viene argomentata con dati concreti la assurdità e la demagogia della scelta fatta dal provvedimento.
 
Nella lettura del documento di accordo EXPO 2015 abbiamo trovato pochissimi riferimenti all'inserimento lavorativo di lavoratori in età matura (over 40/40/60) disoccupati di luna durata. Sulla previsione di assunzione di circa 850 persone, ben 550 sono riferiti a giovani sotto i 29 anni (apprendistato e stagisti) e 300 (quelli citati nell'allegato 3 dell'accordo) contengono alcuni riferimenti alla possibile assunzione di lavoratori maturi purchè abbiano le caratteristiche dettate dalla definizione di lavoratore svantaggiato dell'art. 2, comma 1, lettera f) sub (viii) del Regolamento CE n. 2204/2002 (qualsiasi disoccupato di lungo periodo, ossia una persona senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti, o per 6 degli 8 mesi precedenti nel caso di persone di meno di 25 anni -limite elevato a 29 anni).
 
Tenendo conto che questa quantità di 300 persone comprende anche lavoratori in CIGS o in CIG in deroga o mobilità, possiamo aspettarci che solo una piccola parte di lavoratori maturi (over 40/50/60) inoccupati verrà coinvolta. Ma c'è di più. Nell'accordo non sono stati compresi lavoratori svantaggiati definiti sub vi) del medesimo regolamento comunitario (qualsiasi persona priva di un titolo di studio di livello secondario superiore o equivalente, priva di un posto di lavoro o in procinto di perderlo), oppure sub vii) del medesimo regolamento comunitario (qualsiasi persona di più di 50 anni priva di un posto di lavoro o in procinto di perderlo). Il che riduce ulteriormente l'intervento sulla fascia di lavoratori maturi espulsi dal mondo del lavoro e con difficoltà di reinserimento .
 
Ancora una volta anche in questo accordo dobbiamo registrare un prevalente interesse alla disoccupazione giovanile ed un debole impegno alla disoccupazione in età matura. Riteniamo pertanto opportuno portare a vostra conoscenza le suddette riflessioni affinché si possa eliminare, o quantomeno ridurre, l'evidente squilibrio contenuto nell'accordo ampliando la opportunità di occupazione anche a lavoratori maturi over 40/50/60:
- definiti svantaggiati dall'art. 2, comma 1, lettera f) sub (vi) e sub (vii) del Regolamento CE n. 2204/2002;
- Inoccupati di lungo periodo anche non registrati alle liste di disoccupazione che comunque possano dimostrare la non occupazione di lunga durata;
- individuare altre opportunità di occupazione per persone con alta professionalità da inserire nei servizi alla occupazione e formazione previsti per la realizzazione dei Programmi di Assunzione indicati al quart'ultimo comma dell'art. 4 dell'accordo 
 
Vista la importanza delle opportunità di lavoro per la gestione grande evento EXPO 2015 e con l'obiettivo di trovare una soluzione anche se temporanea alla tematica della disoccupazione in età matura (over 40/50/60) della quale ci occupiamo come Associazione di Promozione Sociale , siamo fin da ora disponibili a:
- collaborare con le strutture Sindacali e con Expo205 S.p.A. nella individuazione di candidati che abbiano le caratteristiche individuate dall'accordo, possibilmente ampliate con i criteri indicati in precedenza; 
- approfondire la tematica della disoccupazione in età matura (over 40/50/60) nella prospettiva di valutare altre opportunità di reinserimento lavorativo 
Ci auguriamo di poter entrare in contatto con voi per valutare una collaborazione. Con l'occasione porgiamo i più cordiali saluti."
 
Giuseppe Zaffarano
Presidente Associazione Lavoro Over 40

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