CERCA E TROVA OFFERTE DI LAVORO
Ecco i commenti a questa lettera pervenuti finora. Per inviare il tuo contributo devi effettuare il login (se sei già iscritto), oppure iscriverti gratuitamente ed in pochi secondi a Jobob account cliccando QUI.
19 commenti finora pubblicati
Roberta M. di Firenze (FI), (11 gennaio - ore 12:29:36):
Grazie per la risposta!!Non uso più Kijiji da quella volta, e dopo i vostri consigli starò più attenta anche a Infojobs, non avevo mai trovato annunci ciofeca..c'è sempre una prima volta!
Deborah F. di Correggio (RE), (11 gennaio - ore 12:52:05):
Suppongo che se per ogni illecito commesso in una inserzione di lavoro, fioccasse l'appropriata sanzione, potremmo immediatamente revocare le recenti manovre finanziare che sacrificano la popolazione e, contestualmente, cancellare il problema del debito pubblico che va tanto di moda.
Jobob L. di Milano (MI), (11 gennaio - ore 16:43:13):
L'intervento di Jobob: "Buongiorno Deborah, sanare il bilancio dello Stato non sarebbe possibile, ma certamente si recupererebbero diversi milioni di euro e, quantomeno, una parte di credibilità del nostro mercato del lavoro. Tra l'altro, tenga conto che molto spesso in una sola inserzione sono contenute ... (segue) L'intervento di Jobob: "Buongiorno Deborah, sanare il bilancio dello Stato non sarebbe possibile, ma certamente si recupererebbero diversi milioni di euro e, quantomeno, una parte di credibilità del nostro mercato del lavoro. Tra l'altro, tenga conto che molto spesso in una sola inserzione sono contenute anche più infrazioni. Quindi, anche applicando la sanzione minima di 5mila euro, per una sola inserzione irregolare la multa potrebbe arrivare anche a 15-20mila euro. Vuole divertirsi a controllare a campione un centinaio di inserzioni pubblicate su Kijiji? Le inserzioni illegali sono oltre il 50%. Possiamo quindi ipotizzare che in questo stesso momento Kijiji pubblichi oltre 20mila annunci irregolari. Ha fatto il calcoli? Sì, stiamo parlando di centinaia di milioni di euro che, a quanto pare, al Ministero del lavoro non interessano."
Isabella C. di Feltre (BL), (11 gennaio - ore 17:51:02):
Vorrei segnalare che sono molti gli annunci come quello descritto da Roberta, e compaiono generalmente su Subito.it, Kijiji, VivaStreet, Annunci.net e simili, senza alcun controllo. Aziende "leader" (chissà perchè si definiscono tutte leader, ma non rivelano il nome.... ) che cercano personale addetto ... (segue) Vorrei segnalare che sono molti gli annunci come quello descritto da Roberta, e compaiono generalmente su Subito.it, Kijiji, VivaStreet, Annunci.net e simili, senza alcun controllo. Aziende "leader" (chissà perchè si definiscono tutte leader, ma non rivelano il nome.... ) che cercano personale addetto a non si sa bene cosa, senza competenze particolari, senza esperienza, a fare qualcosa che non è chiaro. Al telefono non ti dicono nulla tranne ora e luogo del colloquio, e quando ci si azzarda a fare una domanda per avere maggiori dettagli si affrettano a dire che verrà tutto chiarito in sede di colloquio. Mi è capitato con un'azienda fantasma di Padova, la cui sigla non compare da nessuna parte, il telefono non esiste su Paginebianche, e la persona che chiama ti fissa un colloquio per il giorno dopo (oppure il giorno stesso, senza nemmeno sapere che io abito a oltre 50 km) e quando gli si chiede se il contratto che offrono è in regola, ti rispondono "certo, è full time". E io insisto: "Sì, ho capito che è full time, ma è in regola???" L'altro, spazientito, ripete che saprò tutto al colloquio. Al che ho buttato giù il telefono, e li ho mandati affanculo!
Stefano D. di Cesano Boscone (MI), (12 gennaio - ore 09:29:35):
Buongiorno a tutti, volevo solamente farvi notare che siamo in Italia e come Italiani, all'estero , siamo considerati come dei truffaldini e abbstanza disonesti in ambito lavorativo. Quindi... Inoltre altra cosa che sicuramente avrete constatato di persona.....chissa' come mai in fase di colloquio ... (segue) Buongiorno a tutti, volevo solamente farvi notare che siamo in Italia e come Italiani, all'estero , siamo considerati come dei truffaldini e abbstanza disonesti in ambito lavorativo. Quindi... Inoltre altra cosa che sicuramente avrete constatato di persona.....chissa' come mai in fase di colloquio , le aziende di selezione che pubblicano le inserzioni ( se cosi' si possono definire a mio giudizio), cui si definiscono LEADER nelle offerte di lavoro, da noi candidati vogliono sapere vita , morte e miracoli mentre quando si va a richiedere qualche informazione piu' dettagliata della societa' che sta effettuando la ricerca di personale, le medesime sono prontissimi a rispondere "Purtroppo non le posso rivelare il nome dell'azienda per la legge sulla privacy". Altro messaggio importante: secondo voi, esiste ancora in circolazione, un motore di ricerca lavorativo attendibile? A mio giudizio NO. Cordiali Saluti Stefano Hardware Enginner
Guido G. di Monfalcone (GO), (12 gennaio - ore 12:10:35):
Sono sempre più gli annunci di lavoro che sembrano ricordare le televendite degli imbonitori televisivi delle reti locali, con proposte che sfiorano il ridicolo offrendo chissà quali meraviglie e benefit, pur di far leva sulla disperazione di chi è disoccupato, per poterlo poi sfruttare con condizioni ... (segue) Sono sempre più gli annunci di lavoro che sembrano ricordare le televendite degli imbonitori televisivi delle reti locali, con proposte che sfiorano il ridicolo offrendo chissà quali meraviglie e benefit, pur di far leva sulla disperazione di chi è disoccupato, per poterlo poi sfruttare con condizioni di lavoro indegne per un paese civile. Sembra aumentare di giorno in giorno il numero delle imprese che si prendono gioco di coloro che cercano lavoro, portando avanti politiche del personale abbiette e incivili, che mirano ad aggirare i diritti dei lavoratori nei modi più fantasiosi.
Roberta M. di Firenze (FI), (12 gennaio - ore 13:06:34):
Mi domando che senso abbia questo scarso interesse da parte del Ministero. Ci perdono tutti, lo stato che non riscuote multe sacrosante, i disoccupati che non trovano un lavoro e vengono presi in giro, l'intero sistema economico italiano ne risente. Perché? A che pro tutto questo?
Natascia B. di Saronno (VA), (12 gennaio - ore 15:55:57):
Dopo anni passati alla ricerca di lavoro ho imparato a "evitare" annunci tipo quello descritto da Roberta, ma soprattutto evito siti quali Infonulla ( Infojobs) perchè alla fine servono solo a regalare i propri dati a cani e porci che ti riempiono la mail di spam. Anche Monster non se la cava meglio: ... (segue) Dopo anni passati alla ricerca di lavoro ho imparato a "evitare" annunci tipo quello descritto da Roberta, ma soprattutto evito siti quali Infonulla ( Infojobs) perchè alla fine servono solo a regalare i propri dati a cani e porci che ti riempiono la mail di spam. Anche Monster non se la cava meglio: un giorno ho letto sul loro sito un annuncio a dir poco illegale e li ho contattati. La risposta è stata questa: loro pubblicano (e quindi prendono €€€) poi se qualcuno segnala le irregolarità bannano le parti di testo illegali.E si scusano pure per il fatto che lo hai letto!Ma dico, l'etica professionale dove sta? Ovviamente sotto tanti €€€...E poi ci chiediamo perchè all'estero siamo percepiti come inaffidabili?
Roberta C. di Paderno Dugnano (MI), (12 gennaio - ore 16:57:50):
Buongiorno a tutti, mi trovo d'accordo con le risposte di Jobob, ma purtorppo noto che i siti in cui vengono pubblicati annunci sibillini ed aleatori sono tantissimi...io stessa ho provato a contattare Infojobs.it per un annuncio illegale, ma loro stessi hanno risposto che era l'azienda stessa che desiderava ... (segue) Buongiorno a tutti, mi trovo d'accordo con le risposte di Jobob, ma purtorppo noto che i siti in cui vengono pubblicati annunci sibillini ed aleatori sono tantissimi...io stessa ho provato a contattare Infojobs.it per un annuncio illegale, ma loro stessi hanno risposto che era l'azienda stessa che desiderava questo tipo di annuncio(Limite di età senza specificare se si trattasse di apprendistato oppure no); e come Infojobs.it ho trovato altri siti con annunci poco chiari. Non mi sembra il caso di esporre il nome di tali siti per una questione di privacy, ma chi naviga su internet allo scopo di trovare lavoro, prima o poi riconosce se il sito è serio oppure no!
Jobob L. di Milano (MI), (12 gennaio - ore 16:59:18):
L'intervento di Jobob: "Buongiorno Stefano, che cosa intende per motori di ricerca inattendibili? Se le è chiara la distinzione teorico-pratica fra motori di ricerca e siti specializzati, potremmo anche essere d'accordo. Lavoratorio.it, infatti, è un sito (anzi un quotidiano online) e non un motore ... (segue) L'intervento di Jobob: "Buongiorno Stefano, che cosa intende per motori di ricerca inattendibili? Se le è chiara la distinzione teorico-pratica fra motori di ricerca e siti specializzati, potremmo anche essere d'accordo. Lavoratorio.it, infatti, è un sito (anzi un quotidiano online) e non un motore di ricerca. Non possiamo giurare sulla correttezza sostanziale di tutti gli annunci pubblicati sul nostro sito, ma la nostra redazione verifica la correttezza formale di ogni inserzione ed indaga su tutti gli inserzionisti prima di provvedere alla pubblicazione degli annunci. Tutto questo, ne siamo coscienti, non garantisce la perfezione dei nostri annunci (le consigliamo di dare un'occhiata in proposito all'ebook citato nella nostra risposta a Roberta), ma è ben difficile che sulle nostre pagine possa trovare annunci truffaldini o pericolosi. Ben a di là delle distinzioni fra motori e siti ed anche della mancanza di vigilanza da parte degli organi di Polizia, da sempre confidiamo nel principio della selezione naturale da parte degli utenti. Non è un caso se il gruppo Ebay-kijiji è da tempo sull'orlo del baratro, mentre Lavoratorio.it è da sempre in crescita di numeri e credibilità."
Roberta M. di Firenze (FI), (12 gennaio - ore 18:21:04):
Mi domando che senso abbia questo scarso interesse da parte del Ministero. Ci perdono tutti, lo stato che non riscuote multe sacrosante, i disoccupati che non trovano un lavoro e vengono presi in giro, l'intero sistema economico italiano ne risente. Perché? A che pro tutto questo?
Deborah F. di Correggio (RE), (16 gennaio - ore 11:31:21):
Roberta M., apparentemente ci perdono tutti. Ma io, che sarò forse la solita complottista, non credo sia esattamente così. Il discorso va ben al di là del singolo episodio, ed anzi, colpisce a livello macroscopico il sistema. Basta gettare un occhio alle inserzioni di lavoro di altri paesi. Guardatevi ... (segue) Roberta M., apparentemente ci perdono tutti. Ma io, che sarò forse la solita complottista, non credo sia esattamente così. Il discorso va ben al di là del singolo episodio, ed anzi, colpisce a livello macroscopico il sistema. Basta gettare un occhio alle inserzioni di lavoro di altri paesi. Guardatevi un paio di inserzioni in UK, vedrete che persino si parla di compenso, che in Italia viene affrontato con estrema omertà. Molte inserzioni tedesche descrivono in modo piuttosto minuzioso le mansioni dell'aspirante lavoratore e, in generale, all'estero, le aziende non hanno paura di esporsi, descrivendo posizione del luogo di lavoro, settore, attività, persino fatturato talvolta. Si chiama trasparenza. D'altro canto, l'aspirante, in Italia, deve denudarsi della propria privacy indicando obbligatoriamente informazioni ininfluenti sull'operato della persona. Intendo dire: davvero credete che lo stato civile (nubile/celibe, divorziato, sposato, vedovo) determini le capacità lavorative di una persona? E se è così, come mai all'estero non importa a nessuno? Come mai in UK persino l'età perde la sua importanza, ma diventa di estremo rilievo comprovare la propria esperienza --->
Deborah F. di Correggio (RE), (16 gennaio - ore 11:39:07):
anche con l'uso di un portfolio (per talune mansioni), mentre in Italia, se per sbaglio abbozzi un portfolio supersintetico, chi seleziona lo taglia subito fuori dal CV? Per quale motivo in Italia ha quasi più importanza la propria condizione personale, la presenza di figli, di un matrimonio o una convivenza, ... (segue) anche con l'uso di un portfolio (per talune mansioni), mentre in Italia, se per sbaglio abbozzi un portfolio supersintetico, chi seleziona lo taglia subito fuori dal CV? Per quale motivo in Italia ha quasi più importanza la propria condizione personale, la presenza di figli, di un matrimonio o una convivenza, l'età anagrafica, piuttosto che solide esperienze lavorative sulle spalle, competenze acquisite e obiettivi raggiunti? Perchè per fare domanda in una azienda italiana, ho dovuto inserire in modo obbligatorio (il form non consentiva di tralasciare questi dati) nome, cognome, professione dei miei genitori, con i quali non convivo nemmeno (e la loro privacy dov'è?)? Perchè qualche azienda chiede se qualcuno dei tuoi parenti ha lavorato all'interno (sempre in un form di registrazione, non mentre si fanno chiacchiere davanti ad un caffè)? Il nonno che ha lavorato nell'azienda Pinco Pallino, davvero fa di te un dipendente migliore o peggiore di un altro? O siamo forse di fronte ad abusi e nepotismi? In un mercato così malato, è difficile chiedersi perchè esistano piccole anomalie: abituati ad enormi anomalie, non dovrebbe più stupirci nulla.
Valeria F. di Firenze (FI), (19 aprile - ore 15:00:52):
Buongiorno, aggiungo anche io il mio commento a questa lettera che, tra l'altro, mi ha fatto conoscere il sito di Lavoratorio. Anche io mi candidai tramite un noto motore di ricerca a quello stesso annuncio, l'ho fatto meccanicamente, lo riconosco, ho cercato indicazioni su questa "ditta" solo dopo. ... (segue) Buongiorno, aggiungo anche io il mio commento a questa lettera che, tra l'altro, mi ha fatto conoscere il sito di Lavoratorio. Anche io mi candidai tramite un noto motore di ricerca a quello stesso annuncio, l'ho fatto meccanicamente, lo riconosco, ho cercato indicazioni su questa "ditta" solo dopo. e in questa ricerca mi sono imbattuta nel post di cui sopra; a conferma di quanto detto qui, pochi giorni dopo quando sono stata chiamata per un colloquio, la mansione di cui mi hanno parlato non era quella scritta nell'annuncio, ma di questo me ne sono accorta dopo che ho ricontrollato il testo. non sono andata ovviamente a farmi prendere in giro, però penso che se fossi stata più "tosta" io sarebbe stato interessante vedere e sentire cosa avevano da proporre. oggi, sullo stesso sito di offerte, riecco qua l'annuncio!!! con nome leggermente diverso, ma stessa modalità "fumosa" di presentare il lavoro (non so se posso mettere il link, nel caso lo aggiungo dopo). Che si fa???? rivolgermi al sito non so quanto possa servire, ma veramente mi piacerebbe poter interrompere in qualche modo questa plateale presa in giro...
Jobob L. di Milano (MI), (19 aprile - ore 16:35:47):
La risposta della redazione di Lavoratorio.it: "Buongiorno Valeria, provi a segnalare il suo problema al sito in questione. Ci tenga aggiornati sulla risposta da parte di quella redazione: se la risposta non arriverà o sarà inadeguata, denunci il sito. Prima o poi, qualcuno dovrà farlo! Non possiamo ... (segue) La risposta della redazione di Lavoratorio.it: "Buongiorno Valeria, provi a segnalare il suo problema al sito in questione. Ci tenga aggiornati sulla risposta da parte di quella redazione: se la risposta non arriverà o sarà inadeguata, denunci il sito. Prima o poi, qualcuno dovrà farlo! Non possiamo farlo noi, perché non siamo i danneggiati."
Valeria F. di Firenze (FI), (20 aprile - ore 13:30:56):
Buondì! ieri attraverso il form di messaggi del sito ho provveduto a segnalare, indicando sia la ripetizione dell'annuncio sotto diverso nome sia il aftto che in precedenza mi avevano chiamato per un posto diverso da quello offerto. mi è arrivata stamani la risposta (automatica?) che così dice: "mille ... (segue) Buondì! ieri attraverso il form di messaggi del sito ho provveduto a segnalare, indicando sia la ripetizione dell'annuncio sotto diverso nome sia il aftto che in precedenza mi avevano chiamato per un posto diverso da quello offerto. mi è arrivata stamani la risposta (automatica?) che così dice: "mille grazie per il tuo feedback, provvedo subito a segnalarla per avviare gli opportuni controlli." Al momento, l'annuncio è ancora presente. Controllerò via via, vediamo...
Valeria F. di Firenze (FI), (27 aprile - ore 12:08:45):
annuncio ripubblicato due volte, l'ultima delle quali oggi, in seguito alla mia segnalazione. li roboante titolo "nuovo centro direzionale a firenze" è ancora lì. e se su google cerco Vi. Gi. Business il motore di ricerca mi rimanda a altri annunci della stessa offerta.
Jobob L. di Milano (MI), (28 aprile - ore 09:35:57):
L'intervento della redazione di Lavoratorio.it: "Buongiorno Valeria, può indicarci su quale sito l'annuncio è stato ripubblicato malgrado la sua segnalazione? Potrebbe indicare anche il link che porta direttamente all'annuncio pubblicato?"
Valeria F. di Firenze (FI), (28 aprile - ore 14:59:02):
certamente: https://www.infojobs.it/sesto-fiorentino/nuovo-centro-direzionale-firenze/of-i0f16d4499c4ceb8e49cc80313d825a l'ultimo in ordine di tempo. poi come detto prima appare anche in altri canali simili, tipo questo http://www.simplyhired.it/a/jobs/list/c-vi.gi.business
19 commenti finora pubblicati
Per inviare il tuo contributo devi effettuare il login (se sei già iscritto), oppure iscriverti gratuitamente ed in pochi secondi a Jobob account cliccando QUI.
Ci hanno licenziato in trenta ed ora assumono degli interinali
Serve ancora a qualcosa studiare? Posso continuare a sognare?
Ringrazio la redazione: da ieri sono tornato al lavoro!
Ci hanno licenziato in trenta ed ora assumono degli interinali
Ho perso il conto di quanti curriculum ho inviato
Serve ancora a qualcosa studiare? Posso continuare a sognare?
clicca QUI
Jobob account
IL BOTTO DELLA SETTIMANA
Perché devo scontrarmi
con il muro di gomma delle agenzie?
di Margherita B.
IL DOCUMENTO IN PRIMO PIANO
Ricevi un tweet (senza Twitter)
soltanto per le inserzioni che vuoi