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venerdí 18 maggio 2012
LA LETTERA pubblicata il 11 gennaio 2012

L'annuncio sembrava fantastico, ma ho controllato l'azienda

Leggo sempre con molto piacere il vostro sito, vera miniera di informazioni preziose e introvabili altrove. Grazie di esistere!
Nella mia quotidiana ricerca di lavoro mi sono imbattuta in un annuncio che non riesco a qualificare, ho il forte sospetto che si tratti di una truffa. La cosa mi pare molto strana perché l'annuncio si trova su uno dei siti che ho sempre ritenuto affidabile, Infojobs.
Sembra tutto fantastico! Assumono un sacco di persone, senza limiti d'età, senza esperienza, con la terza media, a tempo indeterminato e full time ed apparentemente senza periodi di prova! Si parla di grande distribuzione e di contratto a termini di legge, a una prima lettura sembra davvero un sogno! Però basta fare qualche ricerca, e si scopre che il titolare in realtà non ha nessun negozio (grande distribuzione fa pensare a un supermercato o simili), ma è un procacciatore d'affari.
Vende contratti dell'energia! Niente di illegale eh, ma è molto fuorviante. Il contratto a termini di legge e indeterminato temo sarà solo un contratto a progetto nella migliore delle ipotesi, una p.iva nella peggiore. Quindi il nostro starà cercando con altissime probabilità nuovi agenti, e pubblicando un annuncio fuorviante sta cercando di accalappiare più pesci possibili nella rete. Mi è successa una cosa molto simile un paio di mesi fa, annuncio della stessa identica tipologia, ma diverso il soggetto che faceva la proposta (e diversa la piattaforma ospitante, i soliti siti di annunci tipo Kijiji). Quella che sembrava l'apertura di un negozio era in realtà una ricerca di rappresentanti. Addirittura arrivarono a mentirmi sul nome dell'azienda per cercare di depistarmi (chiedevo info per prepararmi ad un eventuale colloquio), ma sono riuscita comunque a capire di cosa si trattasse in poco tempo.
Questo per dire: per non farsi fregare, fare sempre delle ricerche. Perché non pubblicare un articolo con dei consigli utili? Per esempio, iniziare da Infoimprese, spulciare le pagine gialle, controllare gli indirizzi su street view (io son riuscita a capire di cosa si trattava cercando l'indirizzo sulle pb, ho trovato una ditta dal nome simile e ho scoperto il trucco). Potrebbe essere molto utile a chi magari non è tanto pratico della rete!
Roberta P.
La risposta di Jobob:
"Buongiorno Roberta, la ringraziamo per la testimonianza e il consiglio. In effetti, è fondamentale cercare informazioni sull'azienda inserzionista prima di rispondere a qualunque annuncio. Lo consigliamo da sempre attraverso l'ebook ed i video dedicati a "L'inserzione imperfetta: come leggere un annuncio di lavoro e capirci qualcosa".
I suoi suggerimenti sono molto prezioni: dalle pagine gialle a street view; soprattutto, il sito Infoimprese.it, dove è possibile trovare traccia di ogni azienda operativa in Italia.
Anche i tradizionali motori di ricerca permettono di raccogliere informazioni sulle aziende inserzioniste. Ad esempio, l'inserzione da lei citata è stata pubblicata dalla ditta Gv Solutions di Gianluca Vito. Se si inserisce questa ragione sociale nel campo di ricerca di  Google, nella seconda pagina dei risultati compare un titolo significativo: "Gv Solutions, occhio a non farvi infinocchiare!". Ecco il link di riferimento http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20110927153734AA72TxP
La necessità di raccogliere informazioni sull'azienda inserzionista è uno dei motivi per i quali la legge prevede l'OBBLIGO di pubblicazione del nome dell'azienda stessa nel testo di un annuncio. Se un'inserzione non riporta il nome dell'azienda inserzionista o dell'agenzia che gestisce la ricerca, deve essere considerata ILLEGALE e, come minimo, non deve essere presa in considerazione. Magari, sarebbe opportuno denunciare agli organi di Polizia l'annuncio stesso ed il sito che l'ha pubblicato.
Ci permettiamo infine di aggiungere un paio di notazioni, oltre a quelle indicate da Roberta, che riguardano il titolo (ed il testo)  dell'annuncio in questione ed i siti internet da lei utilizzati per la ricerca di un lavoro.
Il titolo dell'inserzione era "Nuova apertura": che razza di lavoro è Nuova apertura? Per quale motivo un'azienda non deve definire chiaramente e fin dal titolo il ruolo professionale offerto? In questi casi, come suggeriamo nell'ebook e nei video segnalati sopra, bisogna solamente CESTINARE l'inserzione. La stessa valutazione vale per tutti gli elementi di un'inserzione: nel caso specifico, la formula "inquadramento a norma di legge" rappresenta uno degli specchietti per le allodole più assurdi e diffusi. Se è "a norma di legge", perché non si indica quale? Ecco una regoletta da tenere ben presente: i truffatori o comunque gli inserzionisti poco corretti, utilizzano sempre frasi sibilline, che sembrano voler dire chissà che cosa ma in realtà non dicono nulla!
Quanto ai siti indicati da Roberta nella sua lettera, ci spiace doverlo sottolineare, ma siamo di fronte a quanto di peggio potrebbe essere utilizzato: Kijijii è un sito generalista, dove cani e porci pubblicano di tutto in qualunque settore, nel nome del totale anonimato e della totale irresponsabilità; quanto a Infojobs, il fatto di essere un sito specializzato e anche molto utilizzato nel settore del lavoro, certo non può garantire la serietà di tutte le sue inserzioni. Risultato: a fronte di una buona percentuale di ottimi annunci, Infojobs pubbblica anche quintalate di ciofeche, perché non effettua alcuna valutazione preventiva sull'azienda e sul testo delle inserzioni. Qualcuno vuole scommettere per quanto tempo ancora il signor Gianluca Vito continuerà a pubblicare su Infojobs annunci per la Grande distribuzione, quando in realtà cerca agenti per la sua agenzia? Tra l'altro, a rigore di legge, se nel testo si parla di professioni diverse da quelle poi concretamente offerte, siamo di fronte ad un annuncio illegale: Infojobs dovrebbe pagare da 5 a 12mila euro per ognuna di queste infrazioni."
I COMMENTI

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19 commenti finora pubblicati

Roberta M. di Firenze (FI), (11 gennaio - ore 12:29:36):

Grazie per la risposta!!Non uso più Kijiji da quella volta, e dopo i vostri consigli starò più attenta anche a Infojobs, non avevo mai trovato annunci ciofeca..c'è sempre una prima volta!

Deborah F. di Correggio (RE), (11 gennaio - ore 12:52:05):

Suppongo che se per ogni illecito commesso in una inserzione di lavoro, fioccasse l'appropriata sanzione, potremmo immediatamente revocare le recenti manovre finanziare che sacrificano la popolazione e, contestualmente, cancellare il problema del debito pubblico che va tanto di moda.

Jobob L. di Milano (MI), (11 gennaio - ore 16:43:13):

L'intervento di Jobob: "Buongiorno Deborah, sanare il bilancio dello Stato non sarebbe possibile, ma certamente si recupererebbero diversi milioni di euro e, quantomeno, una parte di credibilità del nostro mercato del lavoro. Tra l'altro, tenga conto che molto spesso in una sola inserzione sono contenute ... (segue)

Isabella C. di Feltre (BL), (11 gennaio - ore 17:51:02):

Vorrei segnalare che sono molti gli annunci come quello descritto da Roberta, e compaiono generalmente su Subito.it, Kijiji, VivaStreet, Annunci.net e simili, senza alcun controllo. Aziende "leader" (chissà perchè si definiscono tutte leader, ma non rivelano il nome.... ) che cercano personale addetto ... (segue)

Stefano D. di Cesano Boscone (MI), (12 gennaio - ore 09:29:35):

Buongiorno a tutti, volevo solamente farvi notare che siamo in Italia e come Italiani, all'estero , siamo considerati come dei truffaldini e abbstanza disonesti in ambito lavorativo. Quindi... Inoltre altra cosa che sicuramente avrete constatato di persona.....chissa' come mai in fase di colloquio ... (segue)

Guido G. di Monfalcone (GO), (12 gennaio - ore 12:10:35):

Sono sempre più gli annunci di lavoro che sembrano ricordare le televendite degli imbonitori televisivi delle reti locali, con proposte che sfiorano il ridicolo offrendo chissà quali meraviglie e benefit, pur di far leva sulla disperazione di chi è disoccupato, per poterlo poi sfruttare con condizioni ... (segue)

Roberta M. di Firenze (FI), (12 gennaio - ore 13:06:34):

Mi domando che senso abbia questo scarso interesse da parte del Ministero. Ci perdono tutti, lo stato che non riscuote multe sacrosante, i disoccupati che non trovano un lavoro e vengono presi in giro, l'intero sistema economico italiano ne risente. Perché? A che pro tutto questo?

Natascia B. di Saronno (VA), (12 gennaio - ore 15:55:57):

Dopo anni passati alla ricerca di lavoro ho imparato a "evitare" annunci tipo quello descritto da Roberta, ma soprattutto evito siti quali Infonulla ( Infojobs) perchè alla fine servono solo a regalare i propri dati a cani e porci che ti riempiono la mail di spam. Anche Monster non se la cava meglio: ... (segue)

Roberta C. di Paderno Dugnano (MI), (12 gennaio - ore 16:57:50):

Buongiorno a tutti, mi trovo d'accordo con le risposte di Jobob, ma purtorppo noto che i siti in cui vengono pubblicati annunci sibillini ed aleatori sono tantissimi...io stessa ho provato a contattare Infojobs.it per un annuncio illegale, ma loro stessi hanno risposto che era l'azienda stessa che desiderava ... (segue)

Jobob L. di Milano (MI), (12 gennaio - ore 16:59:18):

L'intervento di Jobob: "Buongiorno Stefano, che cosa intende per motori di ricerca inattendibili? Se le è chiara la distinzione teorico-pratica fra motori di ricerca e siti specializzati, potremmo anche essere d'accordo. Lavoratorio.it, infatti, è un sito (anzi un quotidiano online) e non un motore ... (segue)

Roberta M. di Firenze (FI), (12 gennaio - ore 18:21:04):

Mi domando che senso abbia questo scarso interesse da parte del Ministero. Ci perdono tutti, lo stato che non riscuote multe sacrosante, i disoccupati che non trovano un lavoro e vengono presi in giro, l'intero sistema economico italiano ne risente. Perché? A che pro tutto questo?

Deborah F. di Correggio (RE), (16 gennaio - ore 11:31:21):

Roberta M., apparentemente ci perdono tutti. Ma io, che sarò forse la solita complottista, non credo sia esattamente così. Il discorso va ben al di là del singolo episodio, ed anzi, colpisce a livello macroscopico il sistema. Basta gettare un occhio alle inserzioni di lavoro di altri paesi. Guardatevi ... (segue)

Deborah F. di Correggio (RE), (16 gennaio - ore 11:39:07):

anche con l'uso di un portfolio (per talune mansioni), mentre in Italia, se per sbaglio abbozzi un portfolio supersintetico, chi seleziona lo taglia subito fuori dal CV? Per quale motivo in Italia ha quasi più importanza la propria condizione personale, la presenza di figli, di un matrimonio o una convivenza, ... (segue)

Valeria F. di Firenze (FI), (19 aprile - ore 15:00:52):

Buongiorno, aggiungo anche io il mio commento a questa lettera che, tra l'altro, mi ha fatto conoscere il sito di Lavoratorio. Anche io mi candidai tramite un noto motore di ricerca a quello stesso annuncio, l'ho fatto meccanicamente, lo riconosco, ho cercato indicazioni su questa "ditta" solo dopo. ... (segue)

Jobob L. di Milano (MI), (19 aprile - ore 16:35:47):

La risposta della redazione di Lavoratorio.it: "Buongiorno Valeria, provi a segnalare il suo problema al sito in questione. Ci tenga aggiornati sulla risposta da parte di quella redazione: se la risposta non arriverà o sarà inadeguata, denunci il sito. Prima o poi, qualcuno dovrà farlo! Non possiamo ... (segue)

Valeria F. di Firenze (FI), (20 aprile - ore 13:30:56):

Buondì! ieri attraverso il form di messaggi del sito ho provveduto a segnalare, indicando sia la ripetizione dell'annuncio sotto diverso nome sia il aftto che in precedenza mi avevano chiamato per un posto diverso da quello offerto. mi è arrivata stamani la risposta (automatica?) che così dice: "mille ... (segue)

Valeria F. di Firenze (FI), (27 aprile - ore 12:08:45):

annuncio ripubblicato due volte, l'ultima delle quali oggi, in seguito alla mia segnalazione. li roboante titolo "nuovo centro direzionale a firenze" è ancora lì. e se su google cerco Vi. Gi. Business il motore di ricerca mi rimanda a altri annunci della stessa offerta.

Jobob L. di Milano (MI), (28 aprile - ore 09:35:57):

L'intervento della redazione di Lavoratorio.it: "Buongiorno Valeria, può indicarci su quale sito l'annuncio è stato ripubblicato malgrado la sua segnalazione? Potrebbe indicare anche il link che porta direttamente all'annuncio pubblicato?"

Valeria F. di Firenze (FI), (28 aprile - ore 14:59:02):

certamente: https://www.infojobs.it/sesto-fiorentino/nuovo-centro-direzionale-firenze/of-i0f16d4499c4ceb8e49cc80313d825a l'ultimo in ordine di tempo. poi come detto prima appare anche in altri canali simili, tipo questo http://www.simplyhired.it/a/jobs/list/c-vi.gi.business

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