lunedì 04 maggio 2026

Senza lavoro alle persone mature non c'è presente

di Giuseppe Zaffarano - Pubblicato il 21 luglio 2014

Dopo la affermazione del Presidente della Repubblica a Monfalcone, dove ha ancora una volta messo l’accento sul dramma della disoccupazione giovanile (comunque sempre grave) come Associazione Lavoro Over 40 ci siamo sentiti in dovere di rispondere con fermezza rivendicando il problema più grave della disoccupazione in età matura (cliccare QUI per leggere il precedente appello pubblicato su Lavoratorio.it). Per questa ragione abbiamo preso carta e penna e scritto al Presidente della Repubblica, Parlamentari delle commissioni di Camera e Senato, al Presidente del Consiglio ed al Ministro per il Lavoro, cercando di far sentire la nostra voce invitandoli ad approfittare della nostra esperienza decennale sul campo per offrire la nostra collaborazione. Ci ascolteranno? La stessa comunicazione la abbiamo inviata anche a circa 300 tra parlamentari presidenti ed assessori regionali. Il testo che abbiamo inviato è il seguente.

“Gentile Presidente, Ministro, Onorevole,
speravamo che dopo la manifestazione di interesse, sebbene debole, del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e del Ministro per il Lavoro Giuliano Poletti sul tema della disoccupazione in età matura (over 40/50/60), questo grave problema venisse finalmente preso in considerazione dalla nostra classe politica, sollecitata anche dai sempre più frequenti richiami dei media al problema e le ferme prese di posizione di Papa Francesco. Invece abbiamo assistito ancora una volta ad un dietrofront anche del Presidente della Repubblica (dispiace dirlo), che in occasione della visita a Monfalcone del 6 Luglio 2014 rispondeva alla domanda di un cittadino sulla gravità della disoccupazione giovanile “Senza lavoro per i giovani l’Italia è finita”. contraddicendo le affermazioni fatte nel discorso di Capodanno quando aveva sollecitato interventi energici in favore della disoccupazione in età matura. L’affermazione fatta ha suonato molto male alle orecchie di circa 4 milioni (over 40/50/60) di persone mature che hanno perso il lavoro e che hanno grandissime difficoltà di reinserimento, Senza vergogna e con molto risentimento rispondiamo: “Senza lavoro alle persone mature over40/50/60 non c’è presente”. Il futuro si costruisce sulle azioni che vengono sviluppate nel presente e non sulle parole ed intenzioni di cosa faremo nel futuro. In questa vicenda la cosa più grave è che ancora una volta dobbiamo constatare quanto la classe politica sia distante dalle necessità della popolazione, e quanto sia sorda ai richiami quotidiani che essa propone!!!

Come Associazione Lavoro Over 40 da oltre 10 anni seguiamo il problema della disoccupazione in età matura ma i politici hanno sempre sottovalutato, nonostante le continue lettere di protesta inviate ai Presidenti del Consiglio che si sono succeduti nel tempo, ai parlamentari delle Commissioni Lavoro, ai vari Ministri del Lavoro ed altri, ed ai media. Questo ignorare il problema, questo essere dimenticati e considerati zavorra fa salire ulteriormente la rabbia. Eppure ci sentiamo cittadini. E quando ci chiedono di pagare le tasse o quando ci chiedono di votare lo facciamo. Poi invece quando cerchiamo di accampare i nostri diritti siamo cancellati e dimenticati dalle Istituzioni, dai sindacati e dal mondo degli imprenditori.. Forse non ci si rende conto di essere sopra una bomba ad orologeria il cui timer non si sa quando verrà innescato.

E’ amaro constatare che non si fa neanche lo sforzo di abbozzare una seppur minima soluzione al problema. Ma la cosa più grave è che non ci si rende conto che trascurando i lavoratori maturi, si perde un grande e prezioso Capitale Umano che è la vera ricchezza delle aziende e di tutta una nazione. Andrebbe anche bene mettere la pezza temporanea, pur di aiutare le persone che al momento non sanno più dove sbattere la testa per affrontare la quotidianità, ma la vera sfida è bisogna ragionare in un’ottica di visione futura e stabile, avvicinandoci alla realtà dei paesi del Nord Europa, dove la discriminazione non è di casa.

Fatta questa doverosa puntualizzazione ribadiamo che la nostra conoscenza del problema è decennale e conosciamo bene lo stato d’animo e il malcontento che serpeggia tra questi lavoratori. Per questo sarebbe auspicabile poter essere ascoltati al fine di esprimere le nostre considerazioni e dare anche noi un contributo costruttivo alla soluzione del problema o comunque ad intraprendere la giusta strada senza farsi travisare da promesse elettoralistiche o altro. Siamo a disposizione.”


Giuseppe Zaffarano
Presidente Associazione Lavoro Over 40
presidente@lavoro-over40.it

 

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