CERCA E TROVA OFFERTE DI LAVORO
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31 commenti finora pubblicati
Sergio C. di Trescore Balneario (BG), (04 febbraio - ore 14:21:51):
questa lettera si commenta da sola . sono in mobilità da mesi ,ho quasi 54 anni ,e le uniche 2 volte che son stato contattato per un lavoro è stato per lsu ( cioè gratis ). ho fatto presente la cosa al mio ctro per l'impiego ( perchè è da loro segnalazione che gli enti locali chiamano ),l'impiegato ... (segue) questa lettera si commenta da sola . sono in mobilità da mesi ,ho quasi 54 anni ,e le uniche 2 volte che son stato contattato per un lavoro è stato per lsu ( cioè gratis ). ho fatto presente la cosa al mio ctro per l'impiego ( perchè è da loro segnalazione che gli enti locali chiamano ),l'impiegato ha fatto un sorrisetto e nulla più. che doveva rispondere ? a me i miei genitori hanno insegnato che le cose le puoi comprare se hai i soldi. se non hai i soldi te ne stai a casa . ma qui vogliono prendersi le cose senza avere i soldi, chiaro il concetto ???? al di là dello schifo... pre fortuna che il ctro per l'impiego sarebbe l'uff.collocamento ( sì ,ma quello GRATUITO ) .
Maurizio P. di Sorbolo (PR), (05 febbraio - ore 11:44:06):
Buon giorno, ho 55 anni, sono in mobilità da diversi mesi come il sig. Sergio, però io dal centro per l'impiego dove sono iscritto non ho mai ricevuto offerte, neanche per lavori "gratis", mi sono presentato diverse volte alle agenzie interinali, dalle quali ho ottenuto un solo colloquio per grazia ... (segue) Buon giorno, ho 55 anni, sono in mobilità da diversi mesi come il sig. Sergio, però io dal centro per l'impiego dove sono iscritto non ho mai ricevuto offerte, neanche per lavori "gratis", mi sono presentato diverse volte alle agenzie interinali, dalle quali ho ottenuto un solo colloquio per grazia ricevuta, da altri enti mai niente; Come possiamo pretendere di trovare una occupazzione se tutti si "DIMENTICANO" che esistiamo. Reinventarsi e non arrendersi,come dicono tanti benpensanti, a mio modesto parere vuol dire avere possibilità economiche per investire. l'unica soluzione è sicuramente non arrendersi, continuare a cercare, però "DA SOLI", difficile quasi impossibile, altrimenti avere conoscenze altolocate, ma a questo punto non saremmo alla ricerca della sopravvivenza. Saluti
Giuseppe Z. di Merate (LC), (05 febbraio - ore 23:33:33):
Grazie delle risposte. Il dramma degli Over 40 senza lavoro è quello di essere ignorati. E più grave ancora che nessuno se ne prende carico. Poi arriva una Fornero, imbevuta di insegnamento universitario che seguendo la mod focalizza l'attenzione sul problema dei giovani. Sacrosanto diritto, per carità. ... (segue) Grazie delle risposte. Il dramma degli Over 40 senza lavoro è quello di essere ignorati. E più grave ancora che nessuno se ne prende carico. Poi arriva una Fornero, imbevuta di insegnamento universitario che seguendo la mod focalizza l'attenzione sul problema dei giovani. Sacrosanto diritto, per carità. Peccato che in valore assoluto i lavoratori over 40 disoccupati sono in maggior numero. Se questa è la soluzione allora occorre farsi sentire e noi dellaa associazione Lavoro Over 40 tentiamo di farlo.
Guido G. di Monfalcone (GO), (06 febbraio - ore 12:20:37):
Un ‘analisi attenta ed esaustiva delle gravissime conseguenze sociali di una riforma fatta con l’accetta, che finisce per colpire direttamente una vasta platea di soggetti deboli e indifesi: come non essere d'accordo? Lasciare migliaia di persone prive di reddito non aiuterà certamente ad uscire ... (segue) Un ‘analisi attenta ed esaustiva delle gravissime conseguenze sociali di una riforma fatta con l’accetta, che finisce per colpire direttamente una vasta platea di soggetti deboli e indifesi: come non essere d'accordo? Lasciare migliaia di persone prive di reddito non aiuterà certamente ad uscire dalla crisi, ma al contrario renderà la recessione ancora più pesante, perché i consumi subiranno un’ulteriore contrazione. Sconcerta l’atteggiamento del premier e del ministro del lavoro, chiusi in schemi mentali da manuali di economia, totalmente avulsi dalla drammatica realtà sociale del Paese: provvedimenti come quello sulle pensioni sono vera e propria macelleria sociale, è inutile parlare di misura “salva-italia”, se prima non si salvano gli italiani, perchè solo gli italiani potranno far ripartire il Paese.
Marisa S. di Eboli (SA), (06 febbraio - ore 15:05:03):
bisognerà trovare il modo di farsi sentire!l'attuale governo,ma non solo questo,sembra non tener conto assolutamente di questi lavoratori,a cui appartengo pure io,con l'aggravante che io sono una donna,perciò ancora meno tutelata.Certo è vitale che le nuove generazioni abbiano la possibilità di crearsi ... (segue) bisognerà trovare il modo di farsi sentire!l'attuale governo,ma non solo questo,sembra non tener conto assolutamente di questi lavoratori,a cui appartengo pure io,con l'aggravante che io sono una donna,perciò ancora meno tutelata.Certo è vitale che le nuove generazioni abbiano la possibilità di crearsi un futuro,ma chi ha più di 50 anni e non ha lavoro cosa dovrebbe fare secondo gli eccelsi economi che decidono delle nostre vite?promuoviamo un suicidio di massa così eviteremo di gravare sulle casse dello stato?facciamoci sentire!
Giuseppe Z. di Merate (LC), (06 febbraio - ore 21:33:20):
Carissima Marisa, Stiamo facendo di tutto per farci sentire. Le manifestazioni servono a poco, se non a irritare i nostri interlocutori e magari ottenere un'audizione nella quale tutto viene stemperato con lo stile romano del "vedremo". Meglio invece mettere a nudo il problema e proporre soluzioni ... (segue) Carissima Marisa, Stiamo facendo di tutto per farci sentire. Le manifestazioni servono a poco, se non a irritare i nostri interlocutori e magari ottenere un'audizione nella quale tutto viene stemperato con lo stile romano del "vedremo". Meglio invece mettere a nudo il problema e proporre soluzioni ragionevole evitando di diventare uno dei 60 milioni di allenatori che trovano una soluzione (Come accade nel calcio).
Maurizio P. di Sorbolo (PR), (08 febbraio - ore 13:07:47):
Salve, se posso vorrei fare un paio di constatazioni; Il problema è enorme ma sembra sia poco sentito, visto il n° di commenti, o forse non c'è problema e tutti stiamo bene e non esiste disoccupazzione over, come vogliono far credere i nostri DR Monti ecc, meglio così; Però penso che ci siamo un ... (segue) Salve, se posso vorrei fare un paio di constatazioni; Il problema è enorme ma sembra sia poco sentito, visto il n° di commenti, o forse non c'è problema e tutti stiamo bene e non esiste disoccupazzione over, come vogliono far credere i nostri DR Monti ecc, meglio così; Però penso che ci siamo un pò rotti da questa situazione, sia politica sia imprenditoriale alla fine ci rimettiamo solo noi over, io ripeto ho 55 anni disoccupato da sei mesi,colloqui ne ho fatti, l'ultimo bellissimo: Stanno valutando se hanno più interesse ad assumere un apprendista, uno in mobilità, una donna, chi si accontenta di un salario da fame, senza tenere conto della professionalità e noi accettiamo tutto perchè siamo costretti, per chi vuole lavorare, se si fanno solo chiacchiere il discorso è diverso. Saluti
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (08 febbraio - ore 14:54:56):
Libera professionista:arch,progettista,part.iva,prof.acontratto(facoltà di SR).Trasferita a Mi 7anni fa,stancadellaprovincia e di lavoraresenzaguadagnare come dovuto(al sud il lavoro è un privilegio,non un diritto).Qui mi sono fattastradadasola,comesempre:mai usate amicizieinfluenti per lavorare in ... (segue) Libera professionista:arch,progettista,part.iva,prof.acontratto(facoltà di SR).Trasferita a Mi 7anni fa,stancadellaprovincia e di lavoraresenzaguadagnare come dovuto(al sud il lavoro è un privilegio,non un diritto).Qui mi sono fattastradadasola,comesempre:mai usate amicizieinfluenti per lavorare in questo schifodisocietà.Sono una siciliana dura e pura,e posso andare a testa alta.E da qui è proprio un bel vedere!Ottimo c.v.Non lavoro da quasi tre anni.Ho sempre pagato le tasse e così cassa integr.e altro che non mi riguarda(assistenza sanitaria?Sono omeopatica!Non posso scegliere!Pago e basta).Ho investito denaro,energie, anni di vita in studio,e ora che ho bisogno di aiuto,chi mi aiuta?Non avere sussidio disoccupazione è una punizione per aver scelto la cultura e non un padrone.I sindacati?Nell’800;dicono‘lavoratori’e dicono operai.E noi,che siamo?Per la società ignorante,gli evasori fiscali.Perhè non farci sentire?Picchetti sotto i palazzi governativi,con richieste,proposte per cui bisogna pretendere risposta.Nonperdiamo giorni di lavoro!La primavera è vicina!Usiamo il tempo per farci sentire!La stampa, unafrangia di partito accoglierà la nostra voceper nulla popolare,emaisentita!
Enza S. di Milano (MI), (08 febbraio - ore 15:00:53):
Libera professionista:arch,progettista,part.iva,prof.acontratto(facoltà di SR).Trasferita a Mi 7annifa,stancadellaprovincia e di lavoraresenzaguadagnare come dovuto(al sud il lavoro è un privilegio,non un diritto).Qui mi sono fattastradadasola,come sempre:mai usate amicizieinfluenti per lavorare in ... (segue) Libera professionista:arch,progettista,part.iva,prof.acontratto(facoltà di SR).Trasferita a Mi 7annifa,stancadellaprovincia e di lavoraresenzaguadagnare come dovuto(al sud il lavoro è un privilegio,non un diritto).Qui mi sono fattastradadasola,come sempre:mai usate amicizieinfluenti per lavorare in questo schifodisocietà.Sono una siciliana dura e pura,e posso andare a testa alta.E da qui è proprio un bel vedere!Ottimo c.v.Non lavoro da quasi tre anni.Ho sempre pagato le tasse e così cassa integr.e altro che non mi riguarda(assistenza sanitaria?Sono omeopatica!Non posso scegliere!Pago e basta).Ho investito denaro,energie, anni di vita in studio,e ora che ho bisogno di aiuto,chi mi aiuta?Non avere sussidio disoccupazione è una punizione per aver scelto la cultura e non un padrone.I sindacati?Nell’800;dicono‘lavoratori’e dicono operai.E noi,che siamo?Per la società ignorante,gli evasori fiscali.Perhè non farci sentire?Picchetti sotto i palazzi governativi,con richieste,proposte per cui bisogna pretendere risposta.Nonperdiamo giorni di lavoro!La primavera è vicina!Usiamo il tempo per farci sentire!La stampa, unafrangia di partito accoglierà la nostra vocepernullapopolare,e mai sentita!
Armando R. di Milano (MI), (08 febbraio - ore 17:32:18):
Caro Dr. Zaffarano, ci conosciamo da più di 10 anni e quindi mi permetto l’uso del tu per replicare alla tua lettera a Lavoratorio. A livello di premessa vorrei dirti che seppure in questi anni ho letto alcuni tuoi interventi in questo sito trovo per la prima volta in questa tua lettera un attacco ... (segue) Caro Dr. Zaffarano, ci conosciamo da più di 10 anni e quindi mi permetto l’uso del tu per replicare alla tua lettera a Lavoratorio. A livello di premessa vorrei dirti che seppure in questi anni ho letto alcuni tuoi interventi in questo sito trovo per la prima volta in questa tua lettera un attacco deciso alle politiche del Ministro Fornero e, indirettamente al Governo Monti. Come non condividere il tuo giudizio sulle scelte cattedratiche del Ministro, scelte da ricercatore universitario che si ciba di statistiche ma ignora la condizione reale delle persone in carne ed ossa ? Impossibile non essere d’accordo con te sulla manovra Monto-Fornero che io, forse in modo ancor più pesante, definisco semplicemente un massacro programmato a danno dei soliti noti. Mi viene però spontaneo chiederti perché in tutti questi anni analoghe prese di posizione da parte tua non le ho sentite quando al Ministero del Lavoro sedeva il peggior Ministro nella storia della Repubblica, l’On. Sacconi, oppure altri Ministri che lo hanno preceduto ? Naturalmente conoscendoti da tanto tempo, e sapendo in quale contesto politico ti collochi, so benissimo quale risposta dare alla mia domanda. (segue)
Armando R. di Milano (MI), (08 febbraio - ore 17:33:31):
(segue) E mi chiedo ancora che differenza esiste tra l’approccio cattedratico della Fornero e quello di altri guru universitari che vanno per la maggiore, da Boeri a Cazzola, da Ichino a Brugiavini per arrivare infine a quel Tiraboschi che, se non ricordo male, è un tuo punto di riferimento nel firmamento ... (segue) (segue) E mi chiedo ancora che differenza esiste tra l’approccio cattedratico della Fornero e quello di altri guru universitari che vanno per la maggiore, da Boeri a Cazzola, da Ichino a Brugiavini per arrivare infine a quel Tiraboschi che, se non ricordo male, è un tuo punto di riferimento nel firmamento di quella riforma del lavoro che vai auspicando. Tutti questi egregi signori, siano essi politici o universitari, da anni predicano l’innalzamento dell’età pensionabile e la flessibilità spinta ai massimi livelli. Tutti questi egregi signori sono, a vario titolo e pur con alcune minime differenziazioni, espressione concreta delle teorie liberiste, siano esse neo o ultraliberiste, la cui attuazione ha condotto per mano l’intero mondo occidentale al disastro nel quale oggi ci troviamo. Per quanto ricordo delle nostre animate discussioni tu stesso ti sei sempre riconosciuto nelle stesse teorie liberiste quindi mi stupisce un pochino il tuo stupore di fronte a provvedimenti che sono in linea con tali teorie. (segue)
Armando R. di Milano (MI), (08 febbraio - ore 17:34:29):
(segue) La manovra Monti-Fornero, pur nella sua impietosa durezza, non rappresenta altro che il seguito di una serie di interventi che si sono susseguiti in questi ultimi 15 anni (indipendentemente da chi stava al Governo), ne interpreta il senso più profondo negando ogni minima considerazione verso ... (segue) (segue) La manovra Monti-Fornero, pur nella sua impietosa durezza, non rappresenta altro che il seguito di una serie di interventi che si sono susseguiti in questi ultimi 15 anni (indipendentemente da chi stava al Governo), ne interpreta il senso più profondo negando ogni minima considerazione verso l’essere umano a vantaggio del recupero di punti sullo spread e della riduzione di un debito pubblico che ha raggiunto gli attuali livelli proprio grazie e in ragione delle politiche liberiste che hanno autorizzato tutte le più losche manovre che il sistema finanziario è stato capace di mettere in pista. Per scendere più sul livello delle cose terrene che riguardano la sopravvivenza di coloro che entrano in questo sito e sperano di trovarvi una risposta alle proprie difficoltà provo a commentare quanto dici sul problema dell’occupazione degli over40 e di come provare a rilanciarla. Forse non ti sei accorto che negli ultimi 15 anni interi comparti industriali hanno abbandonato il nostro paese. Grandi e medie aziende hanno incassato valanghe di aiuti pubblici (cassa integrazione, mobilità, prepensionamenti) e poi hanno de localizzato anche perché in altri paesi gli piovevano (segue)
Armando R. di Milano (MI), (08 febbraio - ore 17:35:58):
(segue) gli piovevano addosso finanziamenti pubblici ancora più consistenti. Solo a titolo di esempio il “mago” Marchionne, mentre ricattava il Governo italiano e incassava milioni di euro per mantenere in Italia parte della produzione al tempo stesso giocava sui tavoli dei Governi Polacco e Serbo ... (segue) (segue) gli piovevano addosso finanziamenti pubblici ancora più consistenti. Solo a titolo di esempio il “mago” Marchionne, mentre ricattava il Governo italiano e incassava milioni di euro per mantenere in Italia parte della produzione al tempo stesso giocava sui tavoli dei Governi Polacco e Serbo per incassare ancora più milioni per ampliare gli stabilimenti Fiat in quei paesi. Dato che in Serbia la Fiat paga un operaio della fabbrica Zastava 300 euri al mese possiamo immaginare quanto resisterà quel poco rimasto della produzione Fiat in Italia. Tornando a noi, dicevo che interi comparti industriali hanno lasciato il nostro paese e oggi il 96-97% del nostro sistema impresa è dato da piccole imprese con una percentuale media di dipendenti pari a 3,5 per impresa. Come pensare di poter superare l’ostacolo che un piccolo imprenditore contrappone all’idea di assumere un disoccupato maturo con esperienza e professionalità ? Non è solo un problema di costi perché tu ed io sappiamo che molti disoccupati maturi sono disposti ad accettare un sacrificio economico pur di lavorare. (segue)
Armando R. di Milano (MI), (08 febbraio - ore 17:37:00):
(segue) Esiste un problema di reale incompatibilità dato dal fatto che il piccolo imprenditore difficilmente accetta di portarsi in casa un lavoratore esperto con le sue idee e la sua esperienza, componenti che rischiano di entrare in conflitto con la visione di chi si è fatto da solo, ha realizzato ... (segue) (segue) Esiste un problema di reale incompatibilità dato dal fatto che il piccolo imprenditore difficilmente accetta di portarsi in casa un lavoratore esperto con le sue idee e la sua esperienza, componenti che rischiano di entrare in conflitto con la visione di chi si è fatto da solo, ha realizzato la sua aziendina e, di norma, non ritiene di avere bisogno di consigli da parte di nessuno. Sull’altra sponda il lavoratore esperto, qualora venisse inserito nella piccola azienda, pur accettando un sacrifico economico, difficilmente si adatterebbe a svolgere un lavoro da semplice esecutore degli ordini del padrone perché a quel punto la sua esperienza e professionalità ne risulterebbe soffocata. Non dico che tutto ciò sia giusto, dico solo che chi ha esperienza di lavoro in diversi settori produttivi queste situazioni le conosce e le ha spesso verificate. Una cosa però è certa, non esiste incentivo che tenga (considerando poi che inevitabilmente l’incentivo pubblico non può andare oltre certi limiti) a spingere una piccola impresa ad assumere un disoccupato a meno che non abbia individuato una persona della quale non può fare a meno. Ma quella l’assumerebbe anche in assenza (segue)
Armando R. di Milano (MI), (08 febbraio - ore 17:37:58):
(segue) dell’incentivo pubblico. Che l’incentivo pubblico serva a poco o niente è ampiamente dimostrato da anni di fallimenti di questa politica. Resta comunque il fatto che il sistema industriale del nostro paese poggia, oggi più che mai, sulla piccola impresa e che solo qualche teorico affetto ... (segue) (segue) dell’incentivo pubblico. Che l’incentivo pubblico serva a poco o niente è ampiamente dimostrato da anni di fallimenti di questa politica. Resta comunque il fatto che il sistema industriale del nostro paese poggia, oggi più che mai, sulla piccola impresa e che solo qualche teorico affetto da demenza precoce può pensare che una nazione di quasi 60 milioni di abitanti possa reggersi su un sistema impresa privo di grandi gruppi industriali in mancanza dei quali, inevitabilmente, si pone il problema di una mancanza di posti di lavoro. Perché caro Zaffarano il punto centrale oggi è la mancanza di posti di lavoro. L’incapacità generale della politica, anche di quella dei cosiddetti “tecnici”, non solo di attuare ma neppure di concepire l’idea di un diverso sistema di sviluppo ci ha portato a questa situazione. Oggi, se andiamo oltre alle demenziali manovre per ridurre il debito pubblico (manovre identiche a quelle che stanno riducendo alla fame il popolo greco in attesa che tocchi anche a noi) l’altro tema che ricorre sulle bocche dei nostri politici è quello della ripresa economica che viene pensata come ripresa della produzione industriale, dell’occupazione e dei (segue)
Armando R. di Milano (MI), (08 febbraio - ore 17:38:58):
(segue)e dei consumi. Il tutto dovrebbe avvenire in un quadro globalizzato nel quale i mercati agiscono e si muovono senza regole nella pia speranza che chi ne determina le scelte sia così sensibile da sostituire al tornaconto personale la cura delle necessità degli esseri umani. Ti risulta che qualcuno ... (segue) (segue)e dei consumi. Il tutto dovrebbe avvenire in un quadro globalizzato nel quale i mercati agiscono e si muovono senza regole nella pia speranza che chi ne determina le scelte sia così sensibile da sostituire al tornaconto personale la cura delle necessità degli esseri umani. Ti risulta che qualcuno abbia mai provato a rispondere alla seguente domanda: perché un imprenditore, libero di agire senza alcun vincolo, non dovrebbe spostare le sue fabbriche nei paesi emergenti (magari dopo avere incassato un po’ di finanziamenti pubblici per licenziare in Italia) ? In Cina India, Brasile, ecc., ci sono miliardi di persone che aspettano di diventare potenziali consumatori. In altri paesi c’è gente disposta a lavorare per un decimo di uno stipendio di un lavoratore dell’Occidente. Chi porta le sue fabbriche in quei paesi ottiene un sostegno pubblico consistente attraverso detassazioni e finanziamenti diretti, porta occupazione la quale genera reddito con il quale il lavoratore può comprare i prodotti che non è neppure necessario trasferire da altri paesi. (segue)
Armando R. di Milano (MI), (08 febbraio - ore 17:39:58):
(segue) E ancora , ti risulta che qualcuno si sia posto quest’altra domanda: ammesso e non concesso che nei paesi occidentali, e in Italia in particolare, si riuscisse ad avviare una ripresa dei consumi, la vendita di auto, elettrodomestici, ecc., quale reale spazio, se non quello dovuto al mercato ... (segue) (segue) E ancora , ti risulta che qualcuno si sia posto quest’altra domanda: ammesso e non concesso che nei paesi occidentali, e in Italia in particolare, si riuscisse ad avviare una ripresa dei consumi, la vendita di auto, elettrodomestici, ecc., quale reale spazio, se non quello dovuto al mercato delle sostituzioni, potrebbe avere considerando che in tutto l’Occidente esiste da anni una situazione di saturazione per tutta una serie di prodotti che, al contrario, stanno diventando indispensabili in altri paesi ?. Queste domande non trovano spazio nelle agende dei nostri politici perché sfugge ai loro parametri di ragionamento, non esiste nel loro modo di pensare la possibilità di rovesciare il paradigma sul quale hanno costruito le proprie certezze. Rimangono arroccati cocciutamente in tali certezze anche di fronte ad una crisi che non ha precedenti nella storia e che non potrà essere risolta con l’antico metodo del far pagare il prezzo ai soliti noti. Pensioni, precarietà, riduzione dei diritti dei lavoratori sono le componenti che hanno caratterizzato l’agire dei Governi che hanno gestito il nostro paese negli ultimi 15 anni. (segue)
Armando R. di Milano (MI), (08 febbraio - ore 17:43:33):
(segue) Un sistema di welfare universale, realizzato attraverso forme di reddito di cittadinanza presenti in tutti i paesi d’Europa tranne Italia, Grecia e Ungheria, avrebbe dovuto avere la massima priorità al fine di tutelare quei soggetti che a causa degli interventi sul lavoro e sulla previdenza ... (segue) (segue) Un sistema di welfare universale, realizzato attraverso forme di reddito di cittadinanza presenti in tutti i paesi d’Europa tranne Italia, Grecia e Ungheria, avrebbe dovuto avere la massima priorità al fine di tutelare quei soggetti che a causa degli interventi sul lavoro e sulla previdenza si sarebbero trovati abbandonati a se stessi. Purtroppo di questa esigenza si sente parlare e sparlare da anni (anche quando la crisi non mordeva come oggi) senza che nessun intervento concreto sia mai stato attuato. Ma questo è paese delle parole al vento. Intanto nel 2009 i dati ci dicono che 357 disoccupati si sono tolti la vita per mancanza di lavoro. Un morto al giorno (nei primi giorni del 2012 sono già 6 le persone che hanno fatto la stessa drammatica scelta) che dovrebbero sommarsi ai morti per incidenti sul lavoro che danno all’Italia un primato in Europa. Purtroppo per queste vittime non del lavoro ma della mancanza di lavoro non vi è neppure l’attenzione del Presidente della Repubblica cui fino ad oggi è sfuggita la correlazione tra morti per lavoro e morti per mancanza di lavoro. Armando Rinaldi - Vice Presidente Atdal Over40 www.atdal.eu atdalit@yahoo.it
Walter D. di Roma (RM), (08 febbraio - ore 19:32:39):
Ma come sarebbe a dire "Le manifestazioni servono a poco" ?? Porca miseria c'è mezza Italia incazzata per strada, ci sono i forconi, gli esodati il popolo di Facebook ..... Non vi fate fregare, manifestate, uscite, fatevi vedere e sentire, indignatevi ! Altrimenti Monti avrà ragione a dire (anzi già ... (segue) Ma come sarebbe a dire "Le manifestazioni servono a poco" ?? Porca miseria c'è mezza Italia incazzata per strada, ci sono i forconi, gli esodati il popolo di Facebook ..... Non vi fate fregare, manifestate, uscite, fatevi vedere e sentire, indignatevi ! Altrimenti Monti avrà ragione a dire (anzi già l'ha detto): "Gli Italiani hanno accettato i sacrifici". Una delle più grosse balle che abbia mai sentito in bocca ad un primo ministro.
Maurizio P. di Sorbolo (PR), (09 febbraio - ore 13:07:13):
TUTTI ABBIAMO LA NOSTRA VITA PRIVATA, LAVORATIVA E MOLTI DA DISOCCUPATO COME ME A 55 ANNI, IL PROBLEMA E' TROVARE UN POSTO DI LAVORO, MAGARI "SERIO", MA PER TROVARLO DEVE ESSERCI, PERCHE' CI SIA BISOGNA CREARLO, CHI HA POSSIBILITA' SE LO CREA A SUO RISCHIO E PERICOLO, CHI NON LE HA E NEMMENO PRENDE UN ... (segue) TUTTI ABBIAMO LA NOSTRA VITA PRIVATA, LAVORATIVA E MOLTI DA DISOCCUPATO COME ME A 55 ANNI, IL PROBLEMA E' TROVARE UN POSTO DI LAVORO, MAGARI "SERIO", MA PER TROVARLO DEVE ESSERCI, PERCHE' CI SIA BISOGNA CREARLO, CHI HA POSSIBILITA' SE LO CREA A SUO RISCHIO E PERICOLO, CHI NON LE HA E NEMMENO PRENDE UN QUALCHE SUSSIDIO, SI CHIEDE: CHI E COME PUO' CREARE POSTI DI LAVORO, NOI DISOCCUPATI SIAMO TANTI SIA GIOVANI SIA OVER 40, 50, 60, L'ETA' PER LA PENSIONE A 70 ANNI, GLI IMPRENDITORI NON INVESTONO, SI FANNO MANIFESTAZIONI, SI PUO' ANCHE INIZIARE A SPARARE, MA A CHI, POI I POSTI... MONTI O CHI PER LUI NON PENSO ABBIANO BEN PRESENTE IL PROBLEMA, BISOGNA RIFARE L'ITALIA, MA ALLA CLASSE DIRIGENTE E' SEMPRE ANDATA BENE COSI' E GLI ALTRI COME SEMPRE SI ARRANGIANO, PENSIAMO COSA FARE FORCONI O NON FORCONI SI INSTAURA SEMPRE "UNA GUERRA TRA POVERI"
Irene S. di Roma (RM), (09 febbraio - ore 19:07:18):
Felice di sapere che esiste un'associazione lavoro over 40! io ne ho 47 ma me ne sento addosso 70, sono mamma e moglie, con una depressione che mi sta logorando, e sono tra le fortunate che ogni anno riesce nel periodo delle dichiarazioni dei redditi a lavorare quei 2 mesi e mezzo come operatrice in ... (segue) Felice di sapere che esiste un'associazione lavoro over 40! io ne ho 47 ma me ne sento addosso 70, sono mamma e moglie, con una depressione che mi sta logorando, e sono tra le fortunate che ogni anno riesce nel periodo delle dichiarazioni dei redditi a lavorare quei 2 mesi e mezzo come operatrice in qualche caf, ma gli altri 9 mesi casalinga, mamma e moglie a tempo pieno!!! e rimettersi in gioco ogni volta a distanza di tanti mesi è pesante, non c'è continuità e vi assicuro che è stressante e ... invecchi, non hai crescita lavorativa. Grazie buon proseguimento a tutti, con la speranza di trovare un lavoretto anche part time.
Giuseppe Z. di Merate (LC), (10 febbraio - ore 00:57:57):
Caro Armando, non ti smentisci mai nel pensare sempre ad un mondo ideale fatto di persone che siano tutte orientate verso la medesima direzione, qualunque essa sia. Nelle diverse discussioni che abbiamo avuto (a volte accesamente contrarie ed altre concordi) ho sempre sostenuto che dobbiamo sempre fare ... (segue) Caro Armando, non ti smentisci mai nel pensare sempre ad un mondo ideale fatto di persone che siano tutte orientate verso la medesima direzione, qualunque essa sia. Nelle diverse discussioni che abbiamo avuto (a volte accesamente contrarie ed altre concordi) ho sempre sostenuto che dobbiamo sempre fare i conti con la realtà puntando certamente ad una idealità di fondo, ma adottando le scelte in funzione delle necessità che purtroppo la economia detta. Sarà sbaglato a, ma è certamente la realtà che viviamo. Sempre nelle discussioni che abbiamo avuto abbiamo anche parlato delle scelte governative e pur conoscendo le reciproche appartenenze non ho mai forzato la mano alla associazione per andare in una direzione politica o nell'altra, come invece ha fatto qualcun altro.
Giuseppe Z. di Merate (LC), (10 febbraio - ore 01:04:58):
Caro Armando Proprio per questo ho sempre criticato le scelte del governo laddove erano contrarie alle necessità degli over 40. Se c'è una cosa che non bisogna fare è quella di volare sempre verso idealità che fanno perdere il senso della realtà, Un volo fatto per mirare solo alla creazione del ... (segue) Caro Armando Proprio per questo ho sempre criticato le scelte del governo laddove erano contrarie alle necessità degli over 40. Se c'è una cosa che non bisogna fare è quella di volare sempre verso idealità che fanno perdere il senso della realtà, Un volo fatto per mirare solo alla creazione del consenso (certamente utile), così come accade nelle migliori tradizioni partitiche, ma mai pensando ad una seppur piccola ipotesi di soluzione del problema; enunciando e criticando qualune scelta fatta ma mai vedendo eventuali positività nelel scelte fatte. L'unica certezza è quella di cambiare il sistema, salvo definire quale sistema e come cambiarlo. Insomma una vana rincorsa utopistica, utile per la mente ma non per la soluzione dei problemi quotidiani
Giuseppe Z. di Merate (LC), (10 febbraio - ore 01:07:13):
Caro Walter, facciamo la rivoluzione!!
Luciano P. di Genova (GE), (10 febbraio - ore 12:43:51):
Caro Presidente Zaffarano, concordo con Lei su tutto quanto scritto, le problematiche da Lei sottolineate, sono tutte reali e condivisibili, non credo però che l'incontro con il Governo possa essere la soluzione. Stiamo constatando ogni giorno che il Governo Monti, non ha nessuna intenzione di ascoltare ... (segue) Caro Presidente Zaffarano, concordo con Lei su tutto quanto scritto, le problematiche da Lei sottolineate, sono tutte reali e condivisibili, non credo però che l'incontro con il Governo possa essere la soluzione. Stiamo constatando ogni giorno che il Governo Monti, non ha nessuna intenzione di ascoltare alcunchè, se non colui o coloro che gli ahanno dato madato. Stiamo assistendo al teatrino della politica, e i spiego : l'art.18 sembra la madre di tutti i problemi e ogni ministro e ogni governo lo agita come una scure su tutti i lavoratori. Ogni volta che viene disotterrata, è per far passare in secondo ordine altro. I sindacati che fanno aprte del teatrino, fanno la voce grossa, si agitano e come già successo l'idea di cancellarlo viene accantonata. Risultato : i sindacati sono felici e giustificano il loro esistere, il governo è stato ancora una volta dalla parte dei lavoratori, ma alla fine qualche altro nostro diritto ci è stato tolto. Concluedendo penso che l'unica soluzione sia: UNA PACIFICA MA NUMEROSA MARCIA SU ROMA, CON ASSEDIO PACIFICO DEI PALAZZI (CHIGI,MADAMA,MONTECITORIO, ECC.), con un solo fine LO SFRATTO IMMEDIATO DI TUTTI GLI OCCUPANTI. Io sono pronto !
Armando R. di Milano (MI), (10 febbraio - ore 14:27:13):
Caro Beppe (Zaffarano), punto primo io non ho nessuna appartenenza nè tessera di Partito in tasca contrariamente a te che da anni milti convintamente tra le fila di quelli che sono tra i massimi responsabili della crisi. Io non faccio distinzioni di sorta, almeno per quanto concerne gli interessi ... (segue) Caro Beppe (Zaffarano), punto primo io non ho nessuna appartenenza nè tessera di Partito in tasca contrariamente a te che da anni milti convintamente tra le fila di quelli che sono tra i massimi responsabili della crisi. Io non faccio distinzioni di sorta, almeno per quanto concerne gli interessi dei disoccupati maturi. Governi di destra, di sinistra o di centro in questi anni hanno semplicemente massacrato il mondo del lavoro sia esso composto da over40 o da giovani privati di ogni futuro. In quanto alle utopie sono contento che tu invece fai di necessità virtù in attesa della Grecia che ormai è dietro l'angolo. Armando
Giuseppe Z. di Merate (LC), (10 febbraio - ore 18:33:57):
Caro Armando, ancora una volta hai voluto fare della critica ma senza costruire nulla di concreto. Invece di essere contro tutto e tutti (anche se non è vero), prova a costruire qualcosa che possa andare bene agli Over 40. Invece di agitare le acque del partitismo, delle appartenenze e degli schieramenti ... (segue) Caro Armando, ancora una volta hai voluto fare della critica ma senza costruire nulla di concreto. Invece di essere contro tutto e tutti (anche se non è vero), prova a costruire qualcosa che possa andare bene agli Over 40. Invece di agitare le acque del partitismo, delle appartenenze e degli schieramenti prova a dare una mano a coloro che si trovano in difficoltà. Invece di criticare se uno ha delle convinzioni prova a vedere cosa si fa per tentare qualche soluzione. Credo che la polemica che hai messo in piedi sia strumentale e fatta solo un fatto per denigrare il nostro operato e per esaltare il tuo, ma soprattutto per guadagnare un facile consenso cavalcando la tigre delle ingiustizie. Se hai voglia di criticare il nostro operato fallo in separata sede e non alimentando la separazioni tra buoni (voi) e cattivi (noi). Prova una volta tanto a cimentarti nei fatti e non solo nelle parole o nelle immagini.
Armando R. di Milano (MI), (10 febbraio - ore 18:36:53):
Caro Sig. Luciano, Lei ha ragione da vendere. Io aggiungerei qualche altra considerazione. La manovra-massacro del duo Monti-Fornero relativamente alle pensioni porterà un minimo di risparmio sui conti pubblici oltretutto dilazionato negli anni. Di fatto l'ennesima riforma previdenziale appare come ... (segue) Caro Sig. Luciano, Lei ha ragione da vendere. Io aggiungerei qualche altra considerazione. La manovra-massacro del duo Monti-Fornero relativamente alle pensioni porterà un minimo di risparmio sui conti pubblici oltretutto dilazionato negli anni. Di fatto l'ennesima riforma previdenziale appare come un intervento "machista", più ideologico che altro al fine di dimostrare alla Merkel e a Sarkosi che noi italiani sappiamo fare sul serio adottando provvedimenti durissimi. Il tutto nella logica del recupero di una credibilità persa da anni. Dello stesso segno e ancor più ideologico l'attacco all'art. 18 (da anni persino gli imprenditori non ne hanno più parlato dato che licenziamenti diretti, incentivi alle dimissioni, mobbing per estorcere le dimissioni "volontarie" sono all'ordine del giorno). Sull'altare dell'inchino ai "forti" d'Europa si sacrificano i diritti e la sopravvivenza di tanti lavoratori e disoccupati italiani. Armando Rinaldi Associazione ATDAL OVER40 www.atdal.eu atdalit@yahoo.it
Giuseppe Z. di Merate (LC), (10 febbraio - ore 18:40:19):
Caro Luciano, più di una volta è stata tentata la strada della manifestazione di piazza: bella cosa. Come hai detto Monti se ne frega altamente delle manifestazioni di piazza e tira diritto senza preoccuparsi dei risvolti economici e sociali delle sue scelte sui lavoratori. Più di una volta si è ... (segue) Caro Luciano, più di una volta è stata tentata la strada della manifestazione di piazza: bella cosa. Come hai detto Monti se ne frega altamente delle manifestazioni di piazza e tira diritto senza preoccuparsi dei risvolti economici e sociali delle sue scelte sui lavoratori. Più di una volta si è tentato di fare qualcosa in piazza, ma ci si presenta sempre in poche persone. Per fare quello che dici occorrono migliaia di persone. Invece coloro che ci seguono spesso fanno parte della serie "Armiamoci e partite": andate avanti voi e poi io ne traggo i vantaggi. Ovviamente non tutti sono così, ma la maggior parte. La mia esperienza mi fa affermare che spesso le persone si lamentano del loro problema (giustamente) ma non fanno atto di solidarietà. Il perchè non l'ho ancora capito. O meglio l'ho capito ma non ho le certezze che sia la ragione che penso.
Luciano P. di Genova (GE), (10 febbraio - ore 23:53:49):
Non esistono soluzioni semplici e non esistono cambiamenti che non abbiano richiesto sacrifici piccoli o grandi. Vorrei aggiungere che qualcosa dobbiamo fare ! Non possimo più delegare il nostro futuro e il futuro dei nostri nipoti ad altri, doppiamo fare qualcosa e subito. E pur vero che l'ultima ... (segue) Non esistono soluzioni semplici e non esistono cambiamenti che non abbiano richiesto sacrifici piccoli o grandi. Vorrei aggiungere che qualcosa dobbiamo fare ! Non possimo più delegare il nostro futuro e il futuro dei nostri nipoti ad altri, doppiamo fare qualcosa e subito. E pur vero che l'ultima marcia su Roma ha avuto un teribile epilogo, ma se ci pensiamo e se andate a rivedere la storia degli anni pre-fascismo, troverete molti punti di similitudine con l'attualità. Nessuna rievocazione e nessun rimpianto di quei tempi terribili, ma riperto qualcosa dobbiamo fare. E' possibile che dalle televisioni ai blog ai giornali, tutti si lamentino e nessuno sia disposto a fare qualcosa ? Non ci posso credere ! Se non abbiamo gli attributi per parlare meno e fare di +, la deriva non ce la toglie nessuno.......chiaro !! RIALANCIO la mia provocazione.... DOBBIAMO FAR DIMETTERE I POLITICI SENZA CONDIZIONI.......!!!!!! Mettiamoci tutti insieme, troviamo il mezz e il modo per unire le forze di tutti noi che siamo messi in un angolo e senza speranza.
Stefania G. di Roma (RM), (11 febbraio - ore 22:41:23):
concordo con i signori Luciano e Walter quando dicono che bisogna fare qualcosa. E' facile alzare la penna e scrivere, altra cosa è alzare .......qualcos'altro e darsi da fare - Non serve fare una rivoluzione - Comunque ho letto tutti i commenti e mi sembra di capire che lei ed il signor armando rappresentiate, ... (segue) concordo con i signori Luciano e Walter quando dicono che bisogna fare qualcosa. E' facile alzare la penna e scrivere, altra cosa è alzare .......qualcos'altro e darsi da fare - Non serve fare una rivoluzione - Comunque ho letto tutti i commenti e mi sembra di capire che lei ed il signor armando rappresentiate, entrambi, due associazioni distinte e rispettivamente: lavoro over 40 e atdal over 40. Ho visitato entrambi i siti e debbo dire che lei fa molte chiacchere, mentre loro i fatti. Hanno gia' fatto un presidio. Non so se sia servito, ma almento si sono dati da fare. Ci sono anche diversi gruppi fb che stanno organizzando per il 14 febbraio un presideio a roma e io ci saro'! Servira'? Ve lo faro' sapere.
31 commenti finora pubblicati
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Ci hanno licenziato in trenta ed ora assumono degli interinali
Serve ancora a qualcosa studiare? Posso continuare a sognare?
Ringrazio la redazione: da ieri sono tornato al lavoro!
Ci hanno licenziato in trenta ed ora assumono degli interinali
Ho perso il conto di quanti curriculum ho inviato
Serve ancora a qualcosa studiare? Posso continuare a sognare?
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