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Gianluigi C. di Ronco Scrivia (GE), (29 ottobre - ore 17:45:26):
Attualmente non posso che confermare la vergognosa situazione attuale. Laureato a Genova quasi 3 anni fa in ingegneria meccanica ho dovuto accontentarmi di 4 lavori a termine di 3 mesi in tre mesi anche a 100 km da casa. Ora sn disoccupato e in ricerca di qualcos` altro, tra promesse che non si sa se ... (segue) Attualmente non posso che confermare la vergognosa situazione attuale. Laureato a Genova quasi 3 anni fa in ingegneria meccanica ho dovuto accontentarmi di 4 lavori a termine di 3 mesi in tre mesi anche a 100 km da casa. Ora sn disoccupato e in ricerca di qualcos` altro, tra promesse che non si sa se si avvereranno e la forte convinzione di fare dell` altro (taxista,camionista,negoziante) se non trovero` posto in azienda entro il prossimo anno. Siamo sempre piu` popolo schiavo e ovviamente per noi figli del popolo non ci sono e non ci saranno mai i miracoli sociali. Lo Stato non ci tutela e non ci tutelera` mai perche e` a favore dei Signori e noi siamo Servi. A tutti buona fortuna e aguzzate l` ingegno...che prima o poi la strada buona si trova.
Giovanni B. di Conegliano (TV), (27 giugno - ore 17:02:28):
Per Margherita. D'accordo che in cucina si deve essere una squadra. Però le mansioni devono essere ben definite. Un lavapiatti può essere adibito, occasionalmente, al lavaggio verdure od altro, certamente non gli si chiede di andare in sala a piegare tovaglioli! Esigenze di igiene e divisa ne sconsigliano ... (segue) Per Margherita. D'accordo che in cucina si deve essere una squadra. Però le mansioni devono essere ben definite. Un lavapiatti può essere adibito, occasionalmente, al lavaggio verdure od altro, certamente non gli si chiede di andare in sala a piegare tovaglioli! Esigenze di igiene e divisa ne sconsigliano tale comportamento. Non mi addentro in salari straordinari e somme in nero, perché sarebbe troppo lungo! Ritorniamo al titolo di questo articolo, se cercano un lavapiatti col diploma di scuola alberghiera, può avere solo una scusante, possibilità di carriera. Perché non dirlo subito?
Margherita F. di Varese (VA), (27 giugno - ore 00:35:40):
Io credo che la richiesta di diploma alberghiero per la mansione "lavapiatti" dipenda dal fatto che la "risorsa" non si debba limitare a quello, ma sia un vero e proprio aiuto in cucina, talvolta deve proprio supplire il cuoco, o comunque varie mansioni necessitano di conoscenze. Io avevo avuto l'opportunità ... (segue) Io credo che la richiesta di diploma alberghiero per la mansione "lavapiatti" dipenda dal fatto che la "risorsa" non si debba limitare a quello, ma sia un vero e proprio aiuto in cucina, talvolta deve proprio supplire il cuoco, o comunque varie mansioni necessitano di conoscenze. Io avevo avuto l'opportunità di lavorare come lavapiatti in un locale della mia città, ma non avrei dovuto occuparmi solo di quello: apparecchiare, sparecchiare, piegare tovaglioli in modo impeccabile, talvolta servire, pulire pesce e mitili (locale specializzato in qs tipo di preparazioni), insomma, io che come pesce intendo solo i bastoncini findus... ho sentito l'esigenza di una preparazione che non avevo ed ho rinunciato. Un mio amico aveva un locale in provincia e i lavapiatti facevano i cuochi e il cuoco all'occorrenza lavava i piatti: insomma bisogna essere una squadra, complementari l'un l'altro, credo proprio ci voglia un po' di professionalità anche per questo...
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (19 giugno - ore 15:09:33):
Mi fanno innervosire gli annunci pubblicati sui media locali che chiedono limite di età (fino a 25 anni, al massimo 29), sesso (non penso che un uomo sia meno capace di una donna per svolgere i lavori di segreteria, lo stesso vale per una donna qualificata che vuole fare il muratore), bella presenza ... (segue) Mi fanno innervosire gli annunci pubblicati sui media locali che chiedono limite di età (fino a 25 anni, al massimo 29), sesso (non penso che un uomo sia meno capace di una donna per svolgere i lavori di segreteria, lo stesso vale per una donna qualificata che vuole fare il muratore), bella presenza (esclusivamente per le donne e non pertinente al lavoro di fotomodelle), patente automobilistica categoria B obbligatoria (per un lavoro in ufficio a pochi chilometri dalla propria residenza) e cittadinanza italiana (anche se sei in possesso di regolare permesso di soggiorno). Per non parlare delle inserzioni troppo generiche che cominciano con la solita formula "rinomata azienda locale cerca".
Giovanni B. di Conegliano (TV), (17 giugno - ore 09:11:04):
Per Malgorzata. Le Commissioni Mediche Provinciali, possono rilasciare ad alcuni invalidi le patenti guida "Speciali", quindi A-S, B-S. C-S. Ovviamente queste patenti devono riportare l'obbligo di adattamento previsto per l'invalidità del titolare. Sulle nuove patenti, a formato carta di credito, tale ... (segue) Per Malgorzata. Le Commissioni Mediche Provinciali, possono rilasciare ad alcuni invalidi le patenti guida "Speciali", quindi A-S, B-S. C-S. Ovviamente queste patenti devono riportare l'obbligo di adattamento previsto per l'invalidità del titolare. Sulle nuove patenti, a formato carta di credito, tale obbligo appare con una serie di numeretti, per la cui interpretazione occorre un foglio cartaceo che ne traduca il contenuto. Sono d'accordo con Lei sulla "inadeguatezza" di certi annunci, forse sperano di ottenere i contributi previsti e mettersi a posto con le assunzioni obbligatorie. Se queste ditte si rivolgessero al CPI di riferimento, otterrebbero questo servizio gratuitamente ed inoltre saprebbero se nella loro provincia esistono candidati con le caratteristiche richieste....
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (16 giugno - ore 09:08:58):
Confermo che la mia esperienza è analoga a quella di molti miei colleghi disoccupati. Mi sono laureato tardi e dopo la laurea ho trovato lavori che potevo benissimo fare (e ho fatto) anche solo con il diploma di ragioneria. E così tutti i miei colleghi (impiegati). Se un datore di lavoro può scegliere ... (segue) Confermo che la mia esperienza è analoga a quella di molti miei colleghi disoccupati. Mi sono laureato tardi e dopo la laurea ho trovato lavori che potevo benissimo fare (e ho fatto) anche solo con il diploma di ragioneria. E così tutti i miei colleghi (impiegati). Se un datore di lavoro può scegliere tra un laureato e un diplomato, con le stesse richieste reddituali, per il medesimo impiego, secondo voi chi sceglierà? E non aspettate che lo Stato se ne preoccupi: a lui fa comodo che i giovani entrino nel mondo del lavoro sempre più tardi (così pagherà meno anni di pensione a parità di contribuzione, sigh). A mio figlio sconsiglierò di laurearsi in materie generiche come economia o giurisprudenza, a meno che non abbia già chiaro a diciott'anni quale sarà il suo mestiere per i prossimi cinquanta e questo richieda necessariamente una laurea. La verità è che siamo troppi (i disoccupati), e tutti disposti a svenderci pur di avere uno straccio di lavoro. E la beffa è tornare a casa, dopo l'ennesimo colloquio "le faremo sapere", accendere la tv e sentire il ministro di turno definirci tutti bamboccioni. Bamboccione a chi?!!?
Malgorzata anna G. di Torino (TO), (15 giugno - ore 13:20:14):
Purtroppo ci sono in giro annunci anche più assurdi: la scorsa settimana ho letto su un portale di annunci dove si ricercava un Autista con Patenete categoria C e certificato di abilitazione CQC per trasporti e consegne, ma iscritto alle Liste dei Lavoratori Categorie Protette. Ora, per essere iscritto ... (segue) Purtroppo ci sono in giro annunci anche più assurdi: la scorsa settimana ho letto su un portale di annunci dove si ricercava un Autista con Patenete categoria C e certificato di abilitazione CQC per trasporti e consegne, ma iscritto alle Liste dei Lavoratori Categorie Protette. Ora, per essere iscritto alle Categorie Protette è necessario avere una percentuale di invalidità fisica almeno del 46% !! Ora,a parte la crudeltà di affidare un lavoro così pesante come quello del camionista ad un invalido, sono curioso di vedere chi può essere in possesso di Patente C e CQC con una invalidità del 46%, quando per livelli di invalidità anche inferiori, la Motorizzazione o ti toglie la Patente o al massimo ti permette di avere la Categoria F che comunque non abilita alla guida di mezzi pesanti, e tantomeno ti viene data la certificazione professionale di guida !!!
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (14 giugno - ore 14:33:14):
X Giovanni B. : Il caso che dici tu non mi sembra grave e francamente non capisco perchè te ne lamenti. Perchè il receptionist di un albergo deve essere per forza diplomato alla scuola alberghiera? A che serve? Di solito viene richiesta la conoscenza di più lingue straniere (e qui casca l'asino, ... (segue) X Giovanni B. : Il caso che dici tu non mi sembra grave e francamente non capisco perchè te ne lamenti. Perchè il receptionist di un albergo deve essere per forza diplomato alla scuola alberghiera? A che serve? Di solito viene richiesta la conoscenza di più lingue straniere (e qui casca l'asino, perchè molti non sanno il tedesco e parlano malamente l'inglese) e magari qualche cognizione di contabilità per tenere in ordine i registri e rilasciare le fatture. In ogni caso, non mi sembra che annunci come quello che hai citato danneggino le persone. Mi sembra molto grave, invece, prendere come lavapiatti solo ragazzini freschi di scuola alberghiera escludendo un sacco di gente che potrebbe fare quel lavoro anche meglio di loro, e sicuramente hanno più bisogno di lavorare....
Jobob L. di Milano (MI), (13 giugno - ore 22:02:11):
L'intervento di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Onofrio, le assicuro che comprendo la sua rabbia e la sua frustrazione. Purtroppo, devo accettare anche la sua testardaggine. La redazione l'ha già invitata ad approfondire, almeno un minimo, alcune tematiche che emergono dai ... (segue) L'intervento di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Onofrio, le assicuro che comprendo la sua rabbia e la sua frustrazione. Purtroppo, devo accettare anche la sua testardaggine. La redazione l'ha già invitata ad approfondire, almeno un minimo, alcune tematiche che emergono dai suoi interventi. Lei non ci prova nemmeno. E ci insulta. A questo punto, non le chiedo di mettersi nei nostri panni. Anzi, nei miei panni. Temo sarebbe perfettamente inutile. Per questo motivo, invece di provare a spiegarle che la maggior parte degli iscritti ad un sito di lavoro non sono disoccupati, tutt'altro; oppure, che lei non ha speso un centesimo per usufruire dei servizi di Lavoratorio.it, senza sentire la necessità di domandarsi "ma questi, come possono gestire il più grande sito italiano di annunci di lavoro senza chiedere soldi a nessuno?"; oppure, invitarla (ancora una volta) a cercare dibattiti, confronti e opinioni proprio su questi temi all'interno di Lavoratorio..it (o anche all'esterno)... Insomma, mi spiace non poterci provare ancora: lei pare del tutto refrattario ad ogni invito. Quindi, per cortesia, si cancelli dal nostro sito."
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (13 giugno - ore 20:37:12):
(Per jobob redazione di milano)IL vostro lavoro comprende inviare anche a DISOCCUPATI mail con annunci di offerte vacanze e possibilità di vincere i-phone vari???? Ma fatemi il piacere...non si spiegherebbe altrimenti la grande quantità di lamentele a cui poi rispondete in maniera poco educata...cmq...grazie ... (segue) (Per jobob redazione di milano)IL vostro lavoro comprende inviare anche a DISOCCUPATI mail con annunci di offerte vacanze e possibilità di vincere i-phone vari???? Ma fatemi il piacere...non si spiegherebbe altrimenti la grande quantità di lamentele a cui poi rispondete in maniera poco educata...cmq...grazie ancora...P.S. è facile parlare quando si è dall'altra parte della barricata.....
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (13 giugno - ore 20:30:39):
E' evidente che continuo a parlare con perfetti incompetenti..grazie per il vostro inutile lavoro...
Jobob L. di Milano (MI), (13 giugno - ore 15:31:37):
L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Onofrio, purtroppo, non avevamo molti dubbi. Infatti, con il suo nuovo intervento non ha fatto che confermarsi. Continui a generalizzare. Lei non è tenuto a leggere i nostri contenuti di approfondimento. Però, potrebbe risparmiarsi di ... (segue) L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Onofrio, purtroppo, non avevamo molti dubbi. Infatti, con il suo nuovo intervento non ha fatto che confermarsi. Continui a generalizzare. Lei non è tenuto a leggere i nostri contenuti di approfondimento. Però, potrebbe risparmiarsi di guardare un paio di video e poi esprimersi con giudizi (ancora una volta) fuori luogo e disinformati. I nostri consigli vanno ben al di là dei gattini. E qui nessuno cerca di strappare applausi (altrimenti, non le risponderemmo in questo non crede?). Anzi, proprio perché non siamo alla ricerca di consensi, ci permettiamo di esprimere le nostre oipinioni e proporre le nostre analisi. Ovviamente, lei può non essere d'accordo. Ma, come già detto, per cortesia si astenga dall'esprimere giudizi, se non ha la minima idea (e l'ha dimostrato ancora una volta) di quelli che sono i contenuti, l'operato, gli obiettivi di Lavoratorio.it"
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (13 giugno - ore 10:18:23):
(Per jobob redazione di Milano)buongiorno, è evidente che non sono l'unico a lamentarsi delle varie stranezze che si riscontrano giorno per giorno su internet!! Voi credete sul serio che basti solo consigliare di denunciare tutte le nefandezze? E' come consigliare a un ammalato di cancro di curarsi ... (segue) (Per jobob redazione di Milano)buongiorno, è evidente che non sono l'unico a lamentarsi delle varie stranezze che si riscontrano giorno per giorno su internet!! Voi credete sul serio che basti solo consigliare di denunciare tutte le nefandezze? E' come consigliare a un ammalato di cancro di curarsi con della citrosodina.. La verità è che bisognerebbe unire le forze...bisognerebbe che i siti seri di ricerca-lavoro,cominciassero anche loro a segnalare e denunciare simili irregolarità invece di farsi pubblicità a scapito di altri. I vostri consigli li ho seguiti e nn sono uno di quelli che spedisce il suo curriculum con la fotografia del gattino(vedi video-corso) e nn sono neanche laureato in ricerca del lavoro..ma qui è evidente che si cercano gli applausi degli utenti,piuttosto che aiutare seriamente la gente disperata,per un lavoro che non c'è. A risentirci,vado a mettermi in discussione...come faccio almeno 100 volte al giorno, rispetto ad altri...
Jobob L. di Milano (MI), (13 giugno - ore 09:12:43):
L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Maria, anche noi ringraziamo Roberta per l'indicazione degli estremi di legge relativi ai divieti di discriminazione. Ne approfittiamo, per un paio di ulteriori consigli. Anzitutto, dia un'occhiata alla sezione documenti di Lavoratorio.it, ... (segue) L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Maria, anche noi ringraziamo Roberta per l'indicazione degli estremi di legge relativi ai divieti di discriminazione. Ne approfittiamo, per un paio di ulteriori consigli. Anzitutto, dia un'occhiata alla sezione documenti di Lavoratorio.it, dove troverà un'intera sezione dedicata alle problematiche dei lavoratori over 40. Potrà trovare diversi approfondimenti sul tema anche nelle sezioni dedicate ai botti ed alle lettere. Il secondo consiglio, è una maggiore attenzione al suo modo di esprimersi: lei afferma che TUTTI gli annunci contengono SEMPRE limiti di età. Ebbene, al di là del fatto che su Lavoratorio.it NESSUN annuncio presenta ALCUN limite di età, forse sarebbe stato il caso che lei scrivesse "In TROPPI annunci vengono ancora indicati i limiti di età". Come avrà capito, qui non si tratta di una semplice questione di forma."
Andrea M. di Treviso (TV), (13 giugno - ore 08:41:47):
Chi oggi sta cercando un impiego è destinato a cadere dalla padella alla brace: tra aberranti leggi che permettono contratti a progetto dove l'unico beneficio è pagare meno tasse per l'azienda ma per il resto il lavoratore è un dipendente a tutti gli effetti (chissà come mai le cause legali sono ... (segue) Chi oggi sta cercando un impiego è destinato a cadere dalla padella alla brace: tra aberranti leggi che permettono contratti a progetto dove l'unico beneficio è pagare meno tasse per l'azienda ma per il resto il lavoratore è un dipendente a tutti gli effetti (chissà come mai le cause legali sono aumentate al tribunale del lavoro), ma con zero tutele, e un sistema azienda che fa acqua da tutte le parti. Continuano a parlare di ripresa, ma per quel che ne so io, quando arriverà in Italia, ci saranno molte macerie da cui ripartire, peccato che nel frattempo sud-america e sud-est asiatico stanno aggredendo i mercati con un costo del lavoro irrisorio al ns confronto e con dei sistemi bancari che agevolano l'imprenditoria, non come in Europa dove la stanno strangolando. Con sommo dispiacere, a 40 anni suonati e con famiglia al seguito, sto arrivando all'amara conclusione che è bene valutare l'ipotesi di mollare tutto e trasferirsi all'estero come fecero i nostri nonni, visto che in Italia l'unica cosa che sanno dirti è: ''il suo curriculum è molto alto e al momento le aziende non hanno disponibilità ad investire su un profilo di alto livello come il suo''...
Daniela Z. di Verona (VR), (13 giugno - ore 08:20:09):
Io sono diplomata,disoccupata dopo tanti anni di lavoro in una libreria, ma sono disposta a fare anche la baby sitter. In un annuncio una signora chiedeva 6 ore giornaliere (6-12) , donna italiana , non giovane, con esperienza a cui affidare bimbo di 4 mesi e marito. Penso:"ok, mi adatto .Ho cresciuto ... (segue) Io sono diplomata,disoccupata dopo tanti anni di lavoro in una libreria, ma sono disposta a fare anche la baby sitter. In un annuncio una signora chiedeva 6 ore giornaliere (6-12) , donna italiana , non giovane, con esperienza a cui affidare bimbo di 4 mesi e marito. Penso:"ok, mi adatto .Ho cresciuto figli con buoni risultati....." Stipendio € 350! e probabilmente in nero, ma non ho chiamato. Dovremo adattarci anche a stipendi cosi'?
Maria A. di Milano (MI), (13 giugno - ore 01:28:52):
x Roberta, grazie mille, sei stata gentilissima, anche io sono over 40, e tutti gli annunci mettono sempre un'età massima decisamente al di sotto della mia, per cui non rispondo mai ad annunci che mi vestono a pennello proprio per il limite di età... :( davvero tante grazie!
Roberta C. di Paderno Dugnano (MI), (12 giugno - ore 16:29:57):
X Maria: esiste un Decreto Legge che vieta la pubbicazione dei limiti di età in un'annuncio di lavoro; si tratta del Dlgs 216/03. Esso vieta anche la discriminazione sul luogo di lavoro per quanto riguarda l'orientamento religioso, sessuale, di handicap e pensiero politico. Quindi ti conviene vedere ... (segue) X Maria: esiste un Decreto Legge che vieta la pubbicazione dei limiti di età in un'annuncio di lavoro; si tratta del Dlgs 216/03. Esso vieta anche la discriminazione sul luogo di lavoro per quanto riguarda l'orientamento religioso, sessuale, di handicap e pensiero politico. Quindi ti conviene vedere questo Decreto Legge e, quando vedi un'inserzione che comprende i limiti di età (Ammenochè si tratti di contratto di apprendistato) ti conviene metterti in contatto con un'ufficio creato da poco ed in stretto contatto con palazzo chigi. Si chiama UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), lo cerchi su internet, entri (Il servizio è completamente gratuito), e denunci il fatto. Io personalmente sono venuta a conoscenza di questa possibilità per poter denunciare un annuncio discriminante ed illegale attraverso l'associazione lavoro-over40, guidata da Giuseppe Zaffarano.
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (12 giugno - ore 09:36:01):
Perfettamente in sintonia con te Giovanni..capita tutti i giorni di rispondere allo stesso annuncio con diverse agenzie, quindi è normale che ci siano migliaia di contatti e candidature giornaliere. La cosa che intendevo dire ieri è che, è strano che un annuncio dove si richiedeva con urgenza un ... (segue) Perfettamente in sintonia con te Giovanni..capita tutti i giorni di rispondere allo stesso annuncio con diverse agenzie, quindi è normale che ci siano migliaia di contatti e candidature giornaliere. La cosa che intendevo dire ieri è che, è strano che un annuncio dove si richiedeva con urgenza un responsabile di reparto, sia rimasto in bacheca per quasi quattro mesi; in più di cento giorni, si ha la possibilità di scremare le varie candidature..o no? Sono solo opinioni personali di una persona che lotta ogni giorno con i dubbi, le perplessità e la paura per un futuro sempre più denso di nubi per un lavoro che è diventato un lusso ormai e nn un diritto.
Maria A. di Milano (MI), (12 giugno - ore 07:33:47):
Salve, ho letto sopra che x legge è vietato il limite di età? posso avere degli approfondimenti in merito, x favore? dove trovo l'articolo di legge integrale? grazie mille
Corrado M. di Varese (VA), (12 giugno - ore 00:40:25):
Buongiorno,sono Corrado,vorrei rispondere a Isa,a Lei hanno chiesto il diploma di scuola alberghiera per fare la "lava piatti".A me e' stato chiesto il diploma di perito meccanico o scuole superiori per fare il mulettista, ho patente C+CQC e patente muletto per frontale,retrattile e timonato con 25 anni ... (segue) Buongiorno,sono Corrado,vorrei rispondere a Isa,a Lei hanno chiesto il diploma di scuola alberghiera per fare la "lava piatti".A me e' stato chiesto il diploma di perito meccanico o scuole superiori per fare il mulettista, ho patente C+CQC e patente muletto per frontale,retrattile e timonato con 25 anni di esperienza su muletto e carrelli elevatori.....non mi hanno voluto perche'ho solo la terza media,e ho fatto 70+70 km per il colloquio con un emerito laureato in somarologia,che nn sapeva neanche lui cosa voleva dire fare il mulettista...tragga lei le conclusioni,se per guidare un carrello oggi quasi si debba essere laureati...Cordiali saluti,Corrado M.
Jobob L. di Milano (MI), (11 giugno - ore 21:35:08):
La risposta di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Onofrio, purtroppo, siamo abituati ad interventi disinformati. Ed anche questa è una conferma alla regola. Quando lei si domanda se gli annunci di lavoro pubblicati su internet sono tutta una presa in giro, ha escluso Lavoratorio.it? Non ... (segue) La risposta di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Onofrio, purtroppo, siamo abituati ad interventi disinformati. Ed anche questa è una conferma alla regola. Quando lei si domanda se gli annunci di lavoro pubblicati su internet sono tutta una presa in giro, ha escluso Lavoratorio.it? Non ci pare. Quando ritiene ridicolo presentarsi ai Carabinieri per denunciare le illegalità presenti su internet lei si sente un cittadino in grado di poter recriminare con il mondo? A noi pare di no: se vuole fare qualcosa, denunci; altrimenti, eviti di recriminare: troppo facile (è lo sport nazionale!). Soprattutto, è inutile. Ma la questione che esemplifica tutte le sue difficoltà si palesa nella sua convinzione di sapersi candidare: lei è laureato o anche semplicemente diplomato in ricerca del lavoro? Lei ha seguito master? Lei ha una enorme esperienza nella ricerca di un lavoro? Soprattutto, lei è abituato a non mettersi mai in discussione (ovviamente, ha letto ogni riga degli approfondimenti pubblicati su questo sito)? Complimenti. Purtroppo, noi non cerchiamo voti e nemmeno utenti: proviamo a spiegare come si cerca lavoro."
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (11 giugno - ore 17:51:44):
Mi permetto di dissentire da quello che ho appena letto.. 1)mi pare di non aver detto che in "lavoratorio.it" sono indicati i limiti di età per una inserzione di lavoro; 2)mi sembra di non avervi neanche nominato per quanto riguarda i corsi a pagamento per disoccupati; 3)mi sembra alquanto ridicolo ... (segue) Mi permetto di dissentire da quello che ho appena letto.. 1)mi pare di non aver detto che in "lavoratorio.it" sono indicati i limiti di età per una inserzione di lavoro; 2)mi sembra di non avervi neanche nominato per quanto riguarda i corsi a pagamento per disoccupati; 3)mi sembra alquanto ridicolo il consiglio di presentarmi dai carabinieri ogni volta che nella mia mail appaiono inserzioni simili,passerei le mie giornate in caserma e francamente ho veramente bisogno di un lavoro; 4)no ho dubbi sulle numerose candidature che ricevete ogni giorno e sul fatto che qualcuno sia più qualificato di me,ma nn permetto a nessuno di affermare che non sia in grado di candidarmi per un lavoro!!! 5)secondo me è impossibile sperare in un lavoro mandando un solo cv al giorno..nn vi pare?? E'solo uno scambio di opinioni..non un scellerato attacco a "lavoratorio.it"..salve..
Giovanni B. di Conegliano (TV), (11 giugno - ore 17:17:01):
Per Onofrio. Può capitare anche una ditta provi diverse agenzie e addirittura Confindustria senza concludere con nessuno, perché voleva confrontarsi col mercato, curiosità oppure ha trovato un nuovo accordo con che c'era già da loro. Nel mio caso cercavano un direttore d'albergo a Susegana, e malgrado ... (segue) Per Onofrio. Può capitare anche una ditta provi diverse agenzie e addirittura Confindustria senza concludere con nessuno, perché voleva confrontarsi col mercato, curiosità oppure ha trovato un nuovo accordo con che c'era già da loro. Nel mio caso cercavano un direttore d'albergo a Susegana, e malgrado il loro anonimato, l'azienda era facilmente idfentificabile. Ho risposto alla stessa inserzione a CINQUE agenzie diverse ma senza concludere alcunché. Ho telefonato all'albergo, cambiando il mio cognome, ed ho fatto al loro direttore alcune domande trabocchetto ottenendo conferma dei miei sospetti. Chiaramente questa è stata l'unica volta che un'azienda, identificabile, manteneva l'anonimato. Molti annunci, collocati sulle vetrine delle agenzie interinali, sono veri e propri "specchietti per allodole"...
Jobob L. di Milano (MI), (11 giugno - ore 15:42:42):
L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Onofrio, comprendiamo perfettamente tutte le sue perplessità. Anche per questo motivo, ci permettiamo di portare alla sua attenzione alcune considerazioni e consigli. Anzitutto le considerazioni: su Lavoratorio.it lei non troverà mai ... (segue) L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Onofrio, comprendiamo perfettamente tutte le sue perplessità. Anche per questo motivo, ci permettiamo di portare alla sua attenzione alcune considerazioni e consigli. Anzitutto le considerazioni: su Lavoratorio.it lei non troverà mai pubblicate inserzioni che indichino un limite di età; tantomeno, attraverso il nostri sito le verranno mai proposti corsi a pagamento per disoccupati. Il motivo è molto semplice: si tratta di espliciti divieti di legge. Di fronte a queste due situazioni (limiti di età e corsi a pagamento per disoccupati) lei dovrebbe semplicemente presentarsi dai carabinieri e sporgere denuncia. Ed eccoci ai consigli, che (lo ammettiamo) sono anche critiche nei confronti delle sue strategie. Anzitutto, lei ha idea di quante candidature rispondono ad una inserzione? Le agenzie non la chiamano semplicemente perché qualcuno è più qualificato di lei o ha saputo candidarsi meglio o al momento giusto. Dal nostro punto di vista è anche impossibile candidarsi a dovere... inviando decine di candidature al giorno. Troverà diversa documentazione in merito nelle sezioni di approfondimento di Lavoratorio.it"
Guido G. di Monfalcone (GO), (11 giugno - ore 14:02:44):
Gli imprenditori italiani, nella maggior parte dei casi, non hanno la minima idea riguardo le caratteristiche/capacità della persona che vorrebbero assumere e anche se l’avessero, non sarebbero in grado di descriverla ad un selezionatore, che poi spesso non è in grado di pubblicare un annuncio coerente ... (segue) Gli imprenditori italiani, nella maggior parte dei casi, non hanno la minima idea riguardo le caratteristiche/capacità della persona che vorrebbero assumere e anche se l’avessero, non sarebbero in grado di descriverla ad un selezionatore, che poi spesso non è in grado di pubblicare un annuncio coerente con la figura cercata. Le aziende italiane, in materia di gestione e selezione del personale, sono quanto di peggio in Europa: basando il proprio operare sull’ignoranza e l’improvvisazione, contribuiscono a rendere il mercato del lavoro inefficiente e pieno di contraddizioni, favorendo un sistema clientelare basato su favori e conoscenze, a discapito del merito e dell'impegno.
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (11 giugno - ore 11:38:50):
E' veramente incredibile..Fosse solo quello il problema; a me è capitato di vedere dopo circa tre mesi, lo stesso annuncio di lavoro a cui ero interessato e a cui,tre mesi prima, avevo inviato il mio cv.Ovviamente ho rimandato ancora il cv e nessuna risposta. alcune volte mi chiedo se le inserzioni ... (segue) E' veramente incredibile..Fosse solo quello il problema; a me è capitato di vedere dopo circa tre mesi, lo stesso annuncio di lavoro a cui ero interessato e a cui,tre mesi prima, avevo inviato il mio cv.Ovviamente ho rimandato ancora il cv e nessuna risposta. alcune volte mi chiedo se le inserzioni di richieste di lavoro in internet, nn siano tutte una presa in giro...e se davvero alcuni datori di lavoro ricercano urgentemente personale,possibile che rimangano senza per tanto tempo? La situazione è davvero critica, personalmente mando decine di cv al giorno ma dall'altra parte silenzio assoluto..possibile che ci sia gente che arriva sempre prima di me nelle selezioni?Poi..almeno il 90%delle inserzioni indicano il limite di età...e come se non bastasse ti inviano messaggi con corsi A PAGAMENTO,per disoccupati..siamo al limite della decenza..
Cinzia T. di Galzignano Terme (PD), (10 giugno - ore 17:23:30):
Ora purtroppo con tutti gli strumenti che ci sono per trovare lavoro paradossalmente la faccenda s è complicata, vorrei dire ingessata, incastrata su se stessa per troppa offerta forse. Sto cercando di cambiare lavoro perché non mi trovo bene nel posto dove sono e sto provando ad andare da un consulente ... (segue) Ora purtroppo con tutti gli strumenti che ci sono per trovare lavoro paradossalmente la faccenda s è complicata, vorrei dire ingessata, incastrata su se stessa per troppa offerta forse. Sto cercando di cambiare lavoro perché non mi trovo bene nel posto dove sono e sto provando ad andare da un consulente di carrriera perché sono disperata. Nel luogo dove lavoro e che voglio lasciare, come responsabile amministrativo è arrivato un revisore contabile che dimostra di non saperne nulla di contabilità, è praticamente inesistente e come vedete in questo caso niente ha impedito ad una persona senza una significativa esperienza di trovar lavoro. Però ha una laurea e il titolo di revisore contabile. Purtroppo servono ancora gli agganci. Funzionano solo quelli.
Cinzia T. di Galzignano Terme (PD), (10 giugno - ore 17:11:27):
La realtà è proprio grottesca, io ho 49 anni e da operaia sono arrivata a diventare quasi responsabile amministrativo. Dico quasi perché quando me l'hanno proposto ho rifiutato in quanto non mi sentivo all'altezza, nonostante molte persone mi incoraggiassero ad accettare. Ho lascciato quindi il ... (segue) La realtà è proprio grottesca, io ho 49 anni e da operaia sono arrivata a diventare quasi responsabile amministrativo. Dico quasi perché quando me l'hanno proposto ho rifiutato in quanto non mi sentivo all'altezza, nonostante molte persone mi incoraggiassero ad accettare. Ho lascciato quindi il posto per un lavoro inferiore ma che mi avrebbe permesso di ampliare le mie conoscenze contabili.Ci ho messo due anni a trovare lavoro e non certo grazie alle agenzie di lavoro ma grazie ad un'amica, perché come voi trovavo annunci assurdi e persone poco disponibili e impreparate. Mi ricordo che mentre studiavo al serale riuscivo a ottenere colloqui con le aziende che mettevano l'annuncio sul giornale , solamente con una semplice telefonata e nessuno mi chiedeva di avere esperienza. Bastavano le premesse di buona volontà. Il colloquio si faceva con il datore di lavoro e io sentivo che si dava spazio alle persone intraprendenti.
Andrea M. di Treviso (TV), (10 giugno - ore 11:26:19):
Per Giovanni B. Direi che i tuoi esempi potrebbero essere calzanti salvo il fatto che gli imprenditori da te citati si sono serviti di manager sicuramente molto più preparati di loro a gestire la complessità di una realtà come l'azienda. I vari Gates, Jobs & c. hanno avuto brillanti intuizioni ma ... (segue) Per Giovanni B. Direi che i tuoi esempi potrebbero essere calzanti salvo il fatto che gli imprenditori da te citati si sono serviti di manager sicuramente molto più preparati di loro a gestire la complessità di una realtà come l'azienda. I vari Gates, Jobs & c. hanno avuto brillanti intuizioni ma chi ha gestito le loro aziende per farle crescere non sono stati loro ma staff di manager con fior fior di studi alle spalle. Ti dico questo perchè in 20 anni ho incontrato imprenditori a tutte le latitudini e a molti di loro (sopratutto italiani) manca l'umiltà di saper ascoltare chi magari ha un'apertura mentale più ampia rispetto al loro provincialismo. Ho visto realtà di 50 anni fallire miseramente o dilapidare decenni di storia commerciale per la non capacità di seguire i veloci cambiamenti di mercato oppure percepire commenti di imprenditori stranieri rispetto ai colleghi italiani dove emergeva la nostra incapacità di affrontare il business di alto livello in modo preparato e professionale. Non intendo generalizzare ma purtroppo le percentuali pendono a sfavore di una classe imprenditoriale che crede di fare affari all'estero come li fa in Italia e il risultato è sotto gli occhi ...
Giovanni B. di Conegliano (TV), (10 giugno - ore 09:01:54):
Per Andrea. La scolarità NON c'entra.Nessun Ospedale affiderebbe la neurochirurgia ad una persona impreparata ed inadeguata. Però abbiamo diversi esempi di persone laureate che si devono adattare a fare lo spazzino (operatore ecologico). Nella parte opposta abbiamo Bill Gates (Microsoft), Marc Zuckerberg ... (segue) Per Andrea. La scolarità NON c'entra.Nessun Ospedale affiderebbe la neurochirurgia ad una persona impreparata ed inadeguata. Però abbiamo diversi esempi di persone laureate che si devono adattare a fare lo spazzino (operatore ecologico). Nella parte opposta abbiamo Bill Gates (Microsoft), Marc Zuckerberg (Facebook) ed il compianto Steve Jobs (Apple) che pur non essendo laureati, hanno saputo usare il loro cervello in modo strabiliante. Le aziende amano chiamare il loro capo del personale Human Resources Manager. Ma costui non sa, o non vuole sapere, che le risorse umane di cui lui è a capo, sono le prime a non ricevere gli aggiornamenti e investimenti dovuti dall'imprenditore. Potrei fare paragoni con l'estero, ma l'Italia sarebbe perdente ovunque in Europa!
Andrea M. di Treviso (TV), (09 giugno - ore 13:41:19):
Purtroppo, in Italia, il mondo del lavoro rispecchia l'andamento del paese; abbiamo una classe imprenditoriale improvvisata a tutti i livelli con una scolarità media al di sotto del diploma di scuola media superiore e con una totale incapacità di gestire una realtà dinamica e complessa come un'azienda. Chi ... (segue) Purtroppo, in Italia, il mondo del lavoro rispecchia l'andamento del paese; abbiamo una classe imprenditoriale improvvisata a tutti i livelli con una scolarità media al di sotto del diploma di scuola media superiore e con una totale incapacità di gestire una realtà dinamica e complessa come un'azienda. Chi scrive è una persona con un'esperienza ventennale, sopratutto come Direttore Comm.le che ha operato a contatto con realtà imprenditoriali italiane e le ha interfacciate con aziende di tutto il mondo ..... mi dispiace dirlo ma dal confronto ne usciamo male: siamo veramente al di sotto del terzo mondo !!! Ogni giorno ci parlano della crisi, ma se solo ci fosse maggiore professionalità nel lavorare non ci sarebbe una moria quotidiana di aziende, a cominciare dalla capacità di saper scegliere i propri collaboratori e le figure giuste nei ruoli chiave dell'azienda!! LE AZIENDE SONO FATTE DALLE PERSONE NON DAI MACCHINARI e sopratutto, cari imprenditori, se come dite tutti sono utili ma nessuno è indispensabile, ricordatevi CHE OGNUNO HA UN SUO PESO SPECIFICO (se per rimpiazzare un comm.le ho bisogno di assumere 10 persone per fare lo stesso fatturato non ho fatto un buon affare!!)
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (09 giugno - ore 12:38:07):
... soddisfacente e ben pagato, non leggono mai annunci e quindi non sanno nulla, guardano poco i telegiornali e non fanno caso al mondo che gira intorno a loro. Stanno bene, e pensano che tutti potrebbero star bene come loro. A volte si tratta di dipendenti pubblici o raccomandati che hanno beccato ... (segue) ... soddisfacente e ben pagato, non leggono mai annunci e quindi non sanno nulla, guardano poco i telegiornali e non fanno caso al mondo che gira intorno a loro. Stanno bene, e pensano che tutti potrebbero star bene come loro. A volte si tratta di dipendenti pubblici o raccomandati che hanno beccato un posto riposante per mezzo di conoscenze. Questa, signori miei, è la situazione. Le categorie che ho appena citato continueranno all'infinito a dire che "gli italiani non si adattano, i giovani sono pigri, oggi non c'è più voglia di lavorare ecc. ecc.". L'unico modo per svegliarle è sventolare sotto il naso tutte le offerte di lavoro assurde che troviamo, per poi chiedere come farebbero loro se dovessero trovarsi nella necessità di trovare lavoro. Secondo me c'è un egoismo imperante ed è questo il vero male che attanaglia il nostro Paese. Certo che se il governo non si decide a fare leggi che impediscono di fare i propri comodi ai datori di lavoro, non cambierà mai nulla e ognuno di noi sarà lasciato solo ad arrangiarsi per trovare un'occupazione decente!
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (09 giugno - ore 12:25:15):
Capisco il messaggio di El Adel e le sue ragioni, ma qui si va fuori tema. Tornerei dunque al problema centrale, ossia che si vedono annunci gretteschi ma purtroppo reali. E quelli che li pubblicano sono più numerosi di quel che si pensa. Basterebbe darsi la briga di leggere qua e là tra le varie ... (segue) Capisco il messaggio di El Adel e le sue ragioni, ma qui si va fuori tema. Tornerei dunque al problema centrale, ossia che si vedono annunci gretteschi ma purtroppo reali. E quelli che li pubblicano sono più numerosi di quel che si pensa. Basterebbe darsi la briga di leggere qua e là tra le varie offerte di lavoro. E veniamo alla domanda che mi pone la redazione di Jobob: "Conosce davvero qualche irriducibile che non ritenga grottesca la situazione del mercato del lavoro italiano?". La risposta è sì, conosco persone che ignorano completamente la situazione e solitamente si tratta di pensionati o lavoratori che hanno un posto fisso, sicuro e ben pagato. I primi, che da diversi anni si trovano fuori dal mercato del lavoro, si vantano di aver cominciato a lavorare a 16 anni e di aver lavorato per oltre 35 anni senza sosta. Peccato che all'epoca fosse molto più facile cominciare qualsiasi mestiere, si andava sotto padrone (magari ingoiando bocconi amari e facendo sacrifici, siamo d'accordo)però il lavoro si trovava. E ora pensano che non sia cambiato nulla, in ogni caso a loro non importa un atubo, tanto hanno già finito. I secondi sono quelli che, avendo già un lavoro...
Jobob L. di Milano (MI), (09 giugno - ore 11:48:44):
La risposta di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno El Adel, anzitutto una precisazione: sconsigliamo a tutti i lavoratori di pubblicare il proprio annuncio su internet, accompagnato da numero di telefono o altri dati accessibili a chiunque. Invece, è opportuno (e necessario) inviare le ... (segue) La risposta di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno El Adel, anzitutto una precisazione: sconsigliamo a tutti i lavoratori di pubblicare il proprio annuncio su internet, accompagnato da numero di telefono o altri dati accessibili a chiunque. Invece, è opportuno (e necessario) inviare le proprie candidature alle inserzioni pubblicate dalle aziende o dalle agenzie. Anche quando si invia la candidatura, bisogna però accertarsi della serietà dell'inserzionista. Bisogna verificare se l'azienda (o l'agenzia) esistono realmente, se hanno un numero di telefono di rete fissa o un indirizzo, se hanno un sito su internet. Sempre attraverso internet è possibile inserire il nome dell'azienda e verificare la sua "web reputation": se siamo di fronte ad un truffatore più o meno abituale, ne troviamo sicuramente qualche traccia o addirittura qualche prova."
El adel B. di Sannicandro di Bari (BA), (09 giugno - ore 09:10:46):
veramente e redicolo.....un message x la redazione di jobob,ai detto ke voi nn publicati gli annunci di donne italiane o extracomunitare xke e nn si puo pubblicare i proprio contati x cercare un lavoro,...qui ti facio una domanda personale??mi poi dire come si fa a farci sentire ai qst dattore di lavoro?e ... (segue) veramente e redicolo.....un message x la redazione di jobob,ai detto ke voi nn publicati gli annunci di donne italiane o extracomunitare xke e nn si puo pubblicare i proprio contati x cercare un lavoro,...qui ti facio una domanda personale??mi poi dire come si fa a farci sentire ai qst dattore di lavoro?e ti garntisco nessuna donna seria voi fare una publicità gratuita su suoi contati personale..ma e costretta a farlo....xke a ql momento lei nn pensa a niente tranne tròvare un lavoro serio e ònesto. ...ho voluto esprimere il mio opinione xke la tua provokazione nn lo accettata..e ti parlo x un esperienza mia ke sono un'estraniera e x me e molto complecata x me pubblicare i miei contate personale..qst msg nn e fatto x essere publicato, no e sl x voi..potevate cancellarlo. .ma pensate bene prima di giudicare..scusate x la mia scrittura. ..grazie
Giovanni B. di Conegliano (TV), (09 giugno - ore 08:58:58):
Per Isa981. A me è capitata la situazione inversa. Su un sito, che consideravo serio, appare un annuncio che ricercano per un albergo un receptionist, diplomato in ragioneria! Nessuna traccia di diplomi equipollenti oppure attinenti all'annuncio. L'istituto alberghiero NON veniva proprio considerato. ... (segue) Per Isa981. A me è capitata la situazione inversa. Su un sito, che consideravo serio, appare un annuncio che ricercano per un albergo un receptionist, diplomato in ragioneria! Nessuna traccia di diplomi equipollenti oppure attinenti all'annuncio. L'istituto alberghiero NON veniva proprio considerato. Se questa è la "preparazione" (non professionalità) di certe agenzie interinali e soprattutto albergatori, abbiamo poche speranze di trovare un lavoro serio e legale...
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