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martedí 23 dicembre 2014
LA LETTERA pubblicata il 16 maggio 2013

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Orfano di padre morto sul lavoro, ho qualche agevolazione?

Sono un giovane di 19 anni appena diplomato ed ora sono alla ricerca di un lavoro. Sono orfano (mio padre è morto per un infortunio sul lavoro...) e mia madre è malata cronica: vorrei sapere in quale categorie rientro per le agevolazione previste dalla Legge 68 (quella relativa alle categorie protette, ndr.)
Giovanni F.
 
Risponde Jobob (redazione di Lavoratorio.it):
“Caro Giovanni, intanto valutiamo positivamente il fatto che, nonostante la giovane età, tu conosca almeno l'esistenza di una normativa che tutela la "categoria" cui tu appartieni. La legge 68 che tu citi, in considerazione della disagiata situazione personale di alcuni soggetti, riserva loro una quota di posti di lavoro ed obbliga le aziende con più di più di 15 dipendenti ad avere nel proprio organico una determinata percentuale di lavoratori iscritti nell'apposito elenco riservato a queste categorie. Secondo l'articolo 1 del testo di legge, possono beneficiare del "collocamento obbligatorio" tutte le persone in età lavorativa, affette da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali, i portatori di handicap intellettivo con una riduzione (accertata) della capacità lavorativa superiore al 45%, gli invalidi del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33%, le persone affette da disturbi della vista (anche qui accertate e di tipo grave) o sordomute (colpite da sordità dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata); invalidi di guerra, civili di guerra o per servizio. L'obbligo di assunzione è così ripartito: per le aziende con meno di 14 dipendenti non vi è nessun obbligo; da 15 a 35, 1 unità; da 36 a 50, 2 unità; oltre 50, 7% dei lavoratori occupati. La legge inoltre, e qui veniamo anche al tuo caso, all'art. 18 riconosce una particolare garanzia agli orfani ed ai coniugi di superstiti di coloro che sono deceduti per causa di lavoro, di servizio e di guerra, nonché ai coniugi di figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio o di lavoro ed ai profughi italiani rimpatriati. 
Questi soggetti beneficiano di una quota di riserva nelle aziende con più di 50 dipendenti: le imprese che occupano da 51 a 151 dipendenti sono obbligate ad avere in organico una persona ex art. 18, mentre quelle con un numero di lavoratori maggiore devono riservare l'1% dei posti totali. Per venire alla tua situazione specifica, caro Giovanni, se per la morte di tuo padre è stata riconosciuta la causa di servizio o di lavoro puoi sicuramente beneficiare delle disposizioni dell'art. 18 L. 68/99 e quindi iscriverti al collocamento obbligatorio e accedere alle selezioni per i posti in riserva."
I COMMENTI

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@vindop (07 marzo 2014 - ore 19:55:55):

Ancora grazie @Giovanni Bravin per le informazioni utili. Io sono uno studente e, a dire il vero, ancora non sono dentro le logiche del lavoro (seppur leggo con passione tutti gli articoli qui presenti e apprendo ogni giorno nuove informazioni). So già che la prima cosa da fare (tra le tante), una volta ... (segue)

Giovanni Bravin (07 marzo 2014 - ore 18:24:03):

Per Vindop. Integrazione. I vari CPI, hanno l'obbligo di censire ed avvisare quelle ditte che si trovano "scoperte", nel senso che non hanno provveduto, ad assumere una persona delle categorie protette. Il servizio fatto dal CPI è gratuito per l'azienda, nel senso che il CPI invierà una lista di candidati ... (segue)

@vindop (07 marzo 2014 - ore 18:03:31):

Ringrazio in ordine Giovanni Bravin per aver ulteriormente arricchito quanto già espresso nell' articolo su scritto e Redazione Lavoratorio per aver chiarito un mio dubbio sull'interpretazione del terzo comma dell'articolo 18. Quanto alla domanda di Redazione Lavoro, dico che non sono a conoscenza di ... (segue)

Redazione Lavoratorio (07 marzo 2014 - ore 14:38:20):

Vindop il terzo comma ha fatto in modo di evitare che persone già inserite di diritto in una graduatoria prevista dalla legge previgente (la 482 dell '68), dovessero "rimettersi in coda" a seguito dell'approvazione della nuova normativa, la L. 68 del '99. Ha da segnalarci qualche caso particolare di ... (segue)

Giovanni Bravin (07 marzo 2014 - ore 12:32:26):

Per Giovanni F. Condivido con Lei le pene della Legge 68/99, dall’altro lato. Cioè sono invalido fisico al 60%, ed ho 62 anni. La Redazione di Lavoratorio Le ha risposto parzialmente sulle assunzioni obbligatorie di cui facciamo parte. Le sanzioni previste per le ditte che non ottemperano ai dettami ... (segue)

@vindop (06 marzo 2014 - ore 15:49:24):

Articolo 18, comme terzo, LEGGE 12 marzo 1999, n. 68 vi è scritto: "Per un periodo di ventiquattro mesi a decorrere dalla data di cui all'articolo 23, comma 1, gli invalidi del lavoro ed i soggetti di cui all'articolo 4, comma 5, che alla medesima data risultino iscritti nelle liste di ... (segue)


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