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Margherita F. di Varese (VA), (15 luglio - ore 21:00:58):
Continuo a non capire cosa c'entrasse Zohra in questo dibattito, tuttavia pare che il dibattito sia chiuso, no?
Margherita F. di Varese (VA), (09 luglio - ore 14:48:43):
Com'è che non ribatte Zohra? forse che oggi è lunedì ed ha dovuto recarsi al lavoro? Come siamo fortunati, noi, che possiamo continuare a cazzeggiare in internet... Cmq, per la cronaca, io mi sono laureata in Architettura, nel lontano 1988, ho dato 30 esami, il primo anno uno solo, il secondo anno ... (segue) Com'è che non ribatte Zohra? forse che oggi è lunedì ed ha dovuto recarsi al lavoro? Come siamo fortunati, noi, che possiamo continuare a cazzeggiare in internet... Cmq, per la cronaca, io mi sono laureata in Architettura, nel lontano 1988, ho dato 30 esami, il primo anno uno solo, il secondo anno 7, e poi via di corsa... Nel 1985 ho iniziato la tesi e tra quella, gli esami, i corsi e l'andare avanti e indietro col treno da Varese a Milano mi rimaneva davvero poco tempo per me, e davo ripetizioni, andavo in studio da un architetto a far pratica, mi portavo il lavoro a casa e disegnavo fino alle 2 di notte, poi alle 5:30 sveglia perché il treno delle 6:30 riusciva a portarmi in orario al Politecnico per le lezioni delle 8:00!!! Vedete un po' Voi... Ah, in treno lavoravo a maglia per un negozio di filati...Ciao e tutti e speriamo che succeda qualcosa per questa crisi...
Eleonora R. di Nonantola (MO), (09 luglio - ore 10:43:39):
Cmq in bocca al lupo x il tuo percorso universitario... ti accorgerai che fare l'università è un lavoro a tempo pieno che difficilmente si coniuga bene con un altro lavoro a tempo pieno... e mi auguro che tu non voglia mollare il tuo posto perchè è davvero un ottimo lavoro. Forse cercando di fare ... (segue) Cmq in bocca al lupo x il tuo percorso universitario... ti accorgerai che fare l'università è un lavoro a tempo pieno che difficilmente si coniuga bene con un altro lavoro a tempo pieno... e mi auguro che tu non voglia mollare il tuo posto perchè è davvero un ottimo lavoro. Forse cercando di fare l'università ti accorgerai che il tempo necessario ad essa non permette di dedicarsi ad altro (ad es fare la fantomatica ESPERIENZA) in quanto se devi frequentare hai lezione tutto il giorno e esami quando non hai lezione. Forse allora capirai che non è un gioco e nemmeno una passeggiata e farla bene in 5 anni richiede impegno. Per me è stato così almeno. C'è crisi è vero ma credo che nessuno possa sapere come la si debba interpretare e nemmeno se e quando finirà.
Elisa M. di Modena (MO), (08 luglio - ore 23:43:21):
Zohra spero che tu ti renda conto che la tua situazione è una situazione del tutto particolare, nel senso che tu puoi ritenerti una delle poche "fortunate" ad aver trovato un'azienda che ti offre tutto quello che hai elencato nel tuo precedente post, quello che tu hai descritto non fa parte della normalità ... (segue) Zohra spero che tu ti renda conto che la tua situazione è una situazione del tutto particolare, nel senso che tu puoi ritenerti una delle poche "fortunate" ad aver trovato un'azienda che ti offre tutto quello che hai elencato nel tuo precedente post, quello che tu hai descritto non fa parte della normalità o della quotidianità (purtroppo), non metto in dubbio le tue ottime qualità, ma quello che tu hai detto fa parte di qualcosa di un pò..come dire..eccezionale... in ogni caso non credi che un laureato nella tua stessa azienda, con la tua stessa esperienza sviluppata in essa, non possa avere lo stesso diritto o le stesse capacità che hai tu per ottenere i tuoi stessi risultati? Io credo di si :)allora perchè doverlo rifiutare per principio? indipendentemente dal titolo di studio sarebbe un valore aggiunto per l'azienda Ritieniti anche fortunata di poterti permettere di prendere una laurea lavorando 8 ore al giorno... c'è chi ha da pagare un affitto e mantenere una famiglia e prendersi una laurea per puro interesse personale è un vero lusso per la maggior parte delle persone normali..credo che la tua figura professional non sia un corretto esempio per l'oggetto della discussione
Margherita F. di Varese (VA), (08 luglio - ore 17:14:44):
Io non ho capito niente! Scusatemi se scrivo in modo "sgrammaticato" (?), evidentemente tutti quelli che mi hanno esaminato, premiato, promosso in 19 anni di studio erano tutti dei cretini, più di me... Chiedo SCUSA, inoltre, a Lavoratorio ed a quanti mi leggono perché non ero al corrente che DIO ... (segue) Io non ho capito niente! Scusatemi se scrivo in modo "sgrammaticato" (?), evidentemente tutti quelli che mi hanno esaminato, premiato, promosso in 19 anni di studio erano tutti dei cretini, più di me... Chiedo SCUSA, inoltre, a Lavoratorio ed a quanti mi leggono perché non ero al corrente che DIO in persona avesse deciso di scrivere commenti su questa specie di BLOG (sarà corretta la dicitura? mah, ho quasi paura a scrivere, ora...), sputando sentenze su tutto e tutti! Ah, e io sarei sgrammaticata? Ma se non hai nemmeno risposto alla mia richiesta su cosa ci fai qui! Trovati un altro hobby per il tuo tempo libero, specie il venerdì, fammi il favore, e rileggiti prima di inviare le tue risposte, leggiti tutto il BOTTO dall'inizio, così forse capisci che non è il caso di infierire su chi ha PROBLEMI SERI...
Zohra C. di Bologna (BO), (07 luglio - ore 16:46:58):
altra cosa UNA LAUREA DOVREBBE FORNIRE GLI STRUMENTI PER ESSERE COMPETENTI ED ASSUMERE RUOLI DI CERTO TIPO LA NATURA DELLA LAUREA NON E' QUELLA DI PRETENDERE L'OCCUPAZIONE DEI DIPLOMATI e poi la pappa pronta per 3, 4, 5 anni in più di studio mi sembra ancora un ragionamento un po' troppo ... (segue) altra cosa UNA LAUREA DOVREBBE FORNIRE GLI STRUMENTI PER ESSERE COMPETENTI ED ASSUMERE RUOLI DI CERTO TIPO LA NATURA DELLA LAUREA NON E' QUELLA DI PRETENDERE L'OCCUPAZIONE DEI DIPLOMATI e poi la pappa pronta per 3, 4, 5 anni in più di studio mi sembra ancora un ragionamento un po' troppo semplicistico... ...c'è crisi ovvero meno offerta, non risolvi il problema con una laurea. e adesso arrabbiatevi con me, chissene :)
Zohra C. di Bologna (BO), (07 luglio - ore 16:42:55):
Se Margherita M. si chiede cosa ci fa Zohra su questo sito io rispondo, e poi....Eleonora guarda che è partito tutto un botta e risposta perchè mi sono permessa di fare qualche osservazione dicendo che il multitasking non è caratteristica principale dei laureati e che un laureato che si propone per ... (segue) Se Margherita M. si chiede cosa ci fa Zohra su questo sito io rispondo, e poi....Eleonora guarda che è partito tutto un botta e risposta perchè mi sono permessa di fare qualche osservazione dicendo che il multitasking non è caratteristica principale dei laureati e che un laureato che si propone per lavoro di 'basso profilo' avrà meno chance di altro candidato con magari meno titoli e con più esperienza. Apriti cielo non l'avessi mai detto :) se ve la volete prendere con me non ci sono problemi non me ne importa molto.... in passato chi si laureava e trovava subito lavoro ah ma allora la laurea dovrebbe essere una garanzia di impiego ..ahahah...buona questa... oltre alla laurea ci vuole standing, dialettica, insomma ci vuole anche altro.... ...mi vien da ridere....fino a 5 / 6 anni fa i laureati in economia rifiutavano il lavoro di cassiere in banca perchè era troppo poco per loro... mi ripeto: un laureato non è adatto a prescindere per svolgere il lavoro che fa un diplomato. la presunzione di dire 'io sono laureata sarei sicuramente più idonea' mi fa solo ridere.... poi laureati...bisogna vedere in quanti anni, con che voto, in che cosa..eheh...
Eleonora R. di Nonantola (MO), (07 luglio - ore 13:54:38):
Mi sembra evidente che si stia perdendo il punto. Zorah non ti scaldare si dovrebbe discutere dell'annuncio non del tuo lavoro o della tua retribuzione, ma dal tono dei tuoi commenti capisco chi se la prende con te. In ogni caso il succo è ben altro ovvero l'assurdità del mercato del lavoro che ti ... (segue) Mi sembra evidente che si stia perdendo il punto. Zorah non ti scaldare si dovrebbe discutere dell'annuncio non del tuo lavoro o della tua retribuzione, ma dal tono dei tuoi commenti capisco chi se la prende con te. In ogni caso il succo è ben altro ovvero l'assurdità del mercato del lavoro che ti chiede di laurearti per essere più competitivo e poi una volta laureato ti propone solo stage mal (o per niente) retribuiti. C'è una diffidenza diffusa e ingiustificata nei confronti del povero (ebbene sì) laureato. In passato chi si laureava aveva quasi la sicurezza di ottenere un buon impiego con una buona retribuzione perchè laurea (non prendiamoci in giro) è sinonimo di impegno(Io mi sono fatta il mazzo in 5 anni). Questo impegno non è forse equiparabile all'impegno di chi si fa il mazzo in azienda dopo il diploma? Vorrei capire da dove nasce questa sfiducia a mio parere totalmente immotivata.
Zohra C. di Bologna (BO), (06 luglio - ore 10:03:10):
Prendo circa 1500/1600 netti di base, 13, 14 oltre a 2/3 mensitlià a titolo di premio + gli straordinari + dentista e visite mediche pagate dall'azienda + agevolazioni mutuo, conto corrente e carta di credito gratis e + buoni pasto ovviamente. ah...il venerdì stacco alle 13. in + nel tempo libero ... (segue) Prendo circa 1500/1600 netti di base, 13, 14 oltre a 2/3 mensitlià a titolo di premio + gli straordinari + dentista e visite mediche pagate dall'azienda + agevolazioni mutuo, conto corrente e carta di credito gratis e + buoni pasto ovviamente. ah...il venerdì stacco alle 13. in + nel tempo libero e te l'appoggio così...ho appena depositato due domande di brevetto tecnologico su dispositivi che sono oggetto di studio anche della NASA. Non è che se sei diplomato sei necessariamente limitato sai? Controllo sempre che non vengano ricercate figure Senior di mia pertinenza e aiuto i miei amici a trovare un lavoro. 'è quanto io dopo 11 anni' è una frase sgrammaticata ..anche 'a una ragioniera e una segretaria d'azienda' è una frase sgrammaticata ......veramente quello che hai scritto è veramente tutto sgrammaticato..comunque.... Anch'io mi chiedo quando ti sei laureata e in cosa.... e chissà quanto più brava sarai delle tue colleghe...eh immagino.... Vorrei prendere la laurea in sociologia che non centra una beata cippa con il lavoro che svolgo ma è per interesse personale. ciao ciao Margherita F.
Margherita F. di Varese (VA), (05 luglio - ore 23:54:03):
Comunque, se rinasco, farò la parrucchiera, che era quel che desideravo tanto fare da grande quando ero bambina! E oggi come oggi è una delle professioni più richieste, si legge in giro...
Margherita F. di Varese (VA), (05 luglio - ore 23:51:46):
Ma cosa ci fa Zohra su 'sto sito se ha quel bellissimo lavoro che chissà quanto le frutta dato che ha cominciato a 800 euro al mese che è quanto io dopo 11 anni di impiegata in grossa azienda, laureata ma sottoposta a una ragioniera e una segretaria d'azienda, prendevo il primo anno di mobilità, cioè ... (segue) Ma cosa ci fa Zohra su 'sto sito se ha quel bellissimo lavoro che chissà quanto le frutta dato che ha cominciato a 800 euro al mese che è quanto io dopo 11 anni di impiegata in grossa azienda, laureata ma sottoposta a una ragioniera e una segretaria d'azienda, prendevo il primo anno di mobilità, cioè l'80% del mio stipendio? Dopo 11 ANNI!!! Perché non si prende una docenza di "esperienza sul campo" all'università invece di iscrivercisi come alunna?
Zohra C. di Bologna (BO), (05 luglio - ore 19:06:10):
la formazione è la cosa più importante e spesso quella sul campo è quella che serve mentre i miei coetanei studiavano io lavoravo full-time per 800 euro al mese e il mio curriculum prendeva forma e spessore. poi è stato un crescendo e ora ho 12 anni di attività lavorativa di cui 8 presso la ... (segue) la formazione è la cosa più importante e spesso quella sul campo è quella che serve mentre i miei coetanei studiavano io lavoravo full-time per 800 euro al mese e il mio curriculum prendeva forma e spessore. poi è stato un crescendo e ora ho 12 anni di attività lavorativa di cui 8 presso la stessa Compagnia. essere svogliati o qualsiasi altro brutto difetto è universale ed attribuibile a chiuque. non credo che i laureati per definizione non siano svogliati. mi iscriverò il prossimo anno all'università e conto di completare gli studi. se dovessi laurearmi le mie opinioni resterebbero queste. laurearsi significa scegliere un ambito un settore ed approfondirlo, non si diventa di certo tuttologi quindi ad una azienda se il candidato sa il russo potrebbe anche non interessare. Prima regola: la domanda si incontra con l'offerta visto che non mi sento compresa e che tutta questa saccenza su come dovrebbero i bravi selezionatori fare dire ragionare e brigare...abbandono il campo la mia missione non è far cambiare idea a nessuno e non voglio certo elargire consigli peraltro non richiesti. un definitivo sincero augurio di buon proseguimento
Eleonora R. di Nonantola (MO), (05 luglio - ore 10:28:30):
Mi dispiace Zorah ma credo che tu abbia un'idea sbagliata. Come molti datori di lavoro fanno al giorno oggi tu discrimini fra laureati e diplomati ed essendo diplomata tendi ad affermare che i diplomati siano migliori dei laureati solo perchè hanno fatto esperienza. I laureati non sono tutti figli di ... (segue) Mi dispiace Zorah ma credo che tu abbia un'idea sbagliata. Come molti datori di lavoro fanno al giorno oggi tu discrimini fra laureati e diplomati ed essendo diplomata tendi ad affermare che i diplomati siano migliori dei laureati solo perchè hanno fatto esperienza. I laureati non sono tutti figli di papà presuntuosi e spocchiosi che si sono iscritti per fare i ministri o che so io. Molto spesso sono persone che credono nel valore della cultura e della formazione, caratteristica che un'azienda seria dovrebbe tenere in grande considerazione dato che la formazione è la cosa più importante. Chissene frega se mi passa avanti un diplomato! Il problema è un altro. NON SI PUò VALUTARE IL CANDIDATO SOLO IN BASE ALL'ESPERIENZA. Un bravo selezionatore lo sa. Perchè se quella persona è fortemente motivata da 10 a zero a uno che ha esperienza ma magari non ha voglia di fare niente. E non è possibile che ci sia questa discriminazione e che ci siano tutti questi pregiudizi nei confronti dei laureati, manco fossimo fancazzisti. Forse chi assume ha paura di essere prevaricato mi viene da dire.
Zohra C. di Bologna (BO), (05 luglio - ore 00:02:38):
scusate un'ultima cosa...(non mi sopporto da sola immagino voi...) si te lo confermo il laureato tempo un anno dall'assunzione, pretende una promozione o un premio in nome della sua laurea e non accetta l'idea che il collega diplomato e con più anzianità lo prenda al posto suo. si ti confermo ... (segue) scusate un'ultima cosa...(non mi sopporto da sola immagino voi...) si te lo confermo il laureato tempo un anno dall'assunzione, pretende una promozione o un premio in nome della sua laurea e non accetta l'idea che il collega diplomato e con più anzianità lo prenda al posto suo. si ti confermo anche che il laureato a debita distanza dall'assunzione inizia anche ad arricciare il naso sulle attività da svolgere e frigna/scalpita per assumere ruolo più prestigioso e/o altre attività. è ovvio che non ti posso dire tutti, e questo discorso vale meno nelle piccole realtà ma nelle imprese un po' più grandi e strutturate, dove ogni anno si assegnano premi e livelli questo succede eccome. da qui si creano grossi problemi di clima, di gestione del personale, di scontri. e c'è anche chi cerca altro lavoro si si si. questi scontri succedono anche per molto meno, per esempio capita che il responsabile abbia 10 anni e più in meno del sottoposto...e capita che al sottoposto scenda la catena anche solo per questo. capitano tante cose... cmq questo è quello che vedo con i miei occhi e in parte le mie opinioni che, come tali, sono opinabili. Buon proseguimento.
Zohra C. di Bologna (BO), (04 luglio - ore 23:34:19):
capisco anche che un laureato abbia il diritto e il dovere di lavorare e che fare esperienza sia il primo passo all'indomani della discussione della tesi, se però si candida per profili da diplomato deve rendersi conto che c'è tanta gente in pista che ha titolo inferiore ma più esperienza. se poi ... (segue) capisco anche che un laureato abbia il diritto e il dovere di lavorare e che fare esperienza sia il primo passo all'indomani della discussione della tesi, se però si candida per profili da diplomato deve rendersi conto che c'è tanta gente in pista che ha titolo inferiore ma più esperienza. se poi questa esperienza è nello stesso campo per più anni non si parla solo di esperienza ma di una vera e propria professionalità a 360 gradi. non basta 1 laurea per equipararsi. Elisa M. io lavoro in gruppo bancario-assicurativo e ti assicuro nel mio ufficio d 1 laureato in Lingue e Culture Europee non ce ne facciamo niente, si sta per allargare la squadra e l'unica cosa richiesta è l'esperienza nell'ambito o almeno minima esperienza e ottimo excel e ottimo outlook. Ti auguro di fare esperienza nl settore lavorativo che ti compete che credo sia la strada che ti 6 augurata quando hai scelto quel percorso di studi. Chiudo dicendo che l'elasticità mentale, l'apertura mentale bla bla bla....o ce l'hai o non ce l'hai e non riguarda la capacità mnemonica ma l'avere un'intelligenza vivace, l'essere proattivi, l'attitudine al problem solving. è come dire che studiando uno diventa simpatico..ti pare?
Zohra C. di Bologna (BO), (04 luglio - ore 23:19:36):
amica che non sa cos'è un Ri.ba.. è la meno... concludo rispondendo: se prendiamo due 25enni uno - diplomato e uno laureato penso che il diplomato abbia già maturato significative esperienze e che per un ruolo impiegatizio corrispondente al suo profilo sia favorito. non sta scritto da nessuna ... (segue) amica che non sa cos'è un Ri.ba.. è la meno... concludo rispondendo: se prendiamo due 25enni uno - diplomato e uno laureato penso che il diplomato abbia già maturato significative esperienze e che per un ruolo impiegatizio corrispondente al suo profilo sia favorito. non sta scritto da nessuna parte che sia preferibile un laureato senza esperienza. outlook si può anche imparare sul lavoro ma excel e access sono richiestissimi e c'è chi non è disposto ad assumere una persona tutta da formare su questi programmi. è la verità chevvedevodi se per alcune occupazioni il diplomato è vincente per i ruoli previsti dai vari ordinamenti di laurea sono preferibili i laureati, io non ce l'ho con i laureati anzi li stimo particolarmente, io lavorando non sono riuscita a raggiungere il traguardo, ammiro chi ci riesce. credo solamente che ci sia un percorso per ciascuno e che una laurea non sia a priori meglio di un diploma, anche perchè la valutazione non è mai secca su un titolo di studio ma sempre su titoli+esperienza. sono pochi gli annunici che riflettono la disponibilità ad assumere gente senza esperienza e in genere, in quei pochi casi, si parla di stage rimborsi spese etc... continuo
Zohra C. di Bologna (BO), (04 luglio - ore 23:08:52):
Forse non ho spiegato adeguatamente il passaggio legato all'esperienza. Un diplomato fa esperienza in età di apprendistato, o comunque molto più giovane di un laureato (che nello stesso periodo sta proseguendo i suoi studi). A parità di età il laureato e il diplomato hanno alle spalle percorsi ... (segue) Forse non ho spiegato adeguatamente il passaggio legato all'esperienza. Un diplomato fa esperienza in età di apprendistato, o comunque molto più giovane di un laureato (che nello stesso periodo sta proseguendo i suoi studi). A parità di età il laureato e il diplomato hanno alle spalle percorsi diversi. E fin qui direi che potrete essere d'accordo con me. Se il laureato si propone per un lavoro per il quale è sufficiente un diploma, va da sè che avere più conoscenze (e meno esperienza) potrebbe non essere apprezzabile tanto da spostare l'ago della bilancia su un laureato. Se chi si laurea poi si propone per ruoli per i quali sono idonei i diplomati, mi spiegate la ragione della laurea? (tralasciando motivazioni più che ammirevoli di cultura personale) Da qui dico, e lo pensano anche molti addetti al reclutamento, ...se la persona laureata si propone per un profilo più basso come inquadramento (anche per necessità economica) rispetto al profilo del suo CV, le probabilità che quella persona (se non nel breve periodo, nel medio lungo si) abbandoni quel lavoro per farne un altro si alzano inevitabilmente (e giustamente). Non lo commento neanche il caso singolo di una (continuo...)
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (04 luglio - ore 11:10:42):
Cara Zohra C.tu dici "se non vuoi essere discriminato non discriminare"..ma dal tuo messaggio mi pare tanto che quella che sta discriminando sia tu elencando tutti i pregi del diplomato contro tutti i difetti del laureato, ti senti per caso punta sul vivo per qualcosa?Dalle tue parole sembra quasi di ... (segue) Cara Zohra C.tu dici "se non vuoi essere discriminato non discriminare"..ma dal tuo messaggio mi pare tanto che quella che sta discriminando sia tu elencando tutti i pregi del diplomato contro tutti i difetti del laureato, ti senti per caso punta sul vivo per qualcosa?Dalle tue parole sembra quasi di si!Qua non si sta parlando di "Laureati Contro Diplomati" ma di un problema di fondo che esiste nel mercato del lavoro ovvero, il PREGIUDIZIO che spesso in Italia si ha nei confronti dei laureati pensando che : 1)il laureato scappi appena possibile 2)il laureato sia una persona spocchiosa e superba e che pensi che tutto gli sia dovuto 3)il laureato pretenda chissà quali altolocate posizioni 4)il laureato sia un figlio di papà perché ha potuto studiare invece che andare subito a lavorare. Si sta perlando di questo e non di quanto sia più bravo il diplomato o il laureato.Se proprio invece vuoi parlare di"bravura",direi che ti sei contraddetta tu per prima dicendo però una verità: essa é legata all'esperienza..esatto all'esperienza e quindi non al titolo di studio (laurea o diploma che sia)=>se tu non dai al laureato la possibilità di lavorare come credi che se la faccia l'esperienza?
Elisa M. di Modena (MO), (04 luglio - ore 00:55:02):
Beh Zohra non sono completamente d'accordo con te.. tutte le persone laureate o no che si inseriscono per la prima volta in un contesto lavorativo hanno bisogno di farsi esperienza per imparare il lavoro.Tu hai fatto l'esempio del laureato che non sa usare outlook,excel,access non ha esperienza di come ... (segue) Beh Zohra non sono completamente d'accordo con te.. tutte le persone laureate o no che si inseriscono per la prima volta in un contesto lavorativo hanno bisogno di farsi esperienza per imparare il lavoro.Tu hai fatto l'esempio del laureato che non sa usare outlook,excel,access non ha esperienza di come ci si comporta in ufficio ecc ecc..il diplomato si? da nessuna parte insegnano la materia "comportamenti da ufficio" oppure " Rispetto delle gerarchie" queste sono cose che si imparano lavorando, facendo esperienza che tu sia laureato oppure no.E' vero, il multitasking non è una prerogativa del laureato, ma ti posso dire che l'apertura mentale, l'elasticità mentale e la capacità di elaborare velocemente grosse quantità di informazioni sono le cose migliori che mi hanno lasciato le ore passate sui libri.Inoltre ti posso dire che io sono laureata in Lingue e Culture Europee..una mia conoscente con diploma in ragioneria non sa cos'è una Ri.Ba non sa le differenze tra una fattura e un DDT... io si!e sai perchè? perchè nonostante quello che tu dici ho fatto 2 anni di amministrativo...per ultimo la voglia di migliorarsi cambiando non è una prerogativa del laureato, almeno spero..
Zohra C. di Bologna (BO), (03 luglio - ore 21:07:25):
'anche perchè credo che in molti casi la mente di un laureato sia più predisposta a "portare avanti il lavoro in multitasking' Ma che sciocchezza anche questa!!!!!!!!! Io sono diplomata e non ho nulla da invidiare ad un laureato che generalmente, a parte i suoi studi (spesso dai voti striminziti) ... (segue) 'anche perchè credo che in molti casi la mente di un laureato sia più predisposta a "portare avanti il lavoro in multitasking' Ma che sciocchezza anche questa!!!!!!!!! Io sono diplomata e non ho nulla da invidiare ad un laureato che generalmente, a parte i suoi studi (spesso dai voti striminziti) che corrispondono a conoscenze sempre più lontane nel tempo, non sa usare excel, outlook, access, etc... Non ha esperienza da come ci si comporta in ufficio, a come si rispettano le gerarchie ad arrivare all'esecuzione dei lavori. Chi non ha esperienza è lento, c'è poco da fare. Il multitasking non è prerogativa di un laureato così come l'attitudine al problem solving. Se non vuoi sentirti discriminato nn discriminare e ti dirò di più: se le competenze e gli studi vertono su ambiti diversi non c'è storia, per attività impiegatizie, per esempio in amministrazione o contabilità, un laureatone in scienze della comunicazione non può competere cn un ragioniere. 'Non è un lavoro da laureati' si, si può dire. Un laureato prende quel lavoro come 'occupazione provvisoria' un diplomato, se si trova bene frose in quel posto intende rimanerci garantendo così continuità e meno costi per l'azienda
Elisa M. di Modena (MO), (02 luglio - ore 15:32:55):
Ma è poi vero che le aziende pagano di più un laureato? forse dovrebbero, non so a voi, ma a me non è mai successo di essere pagata di più in quanto laureata...
Matteo T. di Colbordolo (PU), (01 luglio - ore 08:04:20):
Suggerisco di dribblare la situazione scrivendo un Cv non troppo incentrato sul percorso di studi, ed aggiungendo in calce frasi come: 'alta disponibilità al lavoro manuale' o 'esperienze in officina'.
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (30 giugno - ore 23:41:02):
In compenso dalle mie parti cercano neolaureati per fare i cassieri o gli addetti vendita nei supermercati... Provare per credere, basta leggere le ricerche delle agenzie.
Daniela F. di Iseo (BS), (30 giugno - ore 15:38:49):
La mia opinione è che l'azienda abbia avuto a che fare forse in precedenza con lavoratori laureati che, solo per aver conseguito la laurea, pensano di sapere tutto e di non aver necessità d confrontarsi con i colleghi sul loro operato e, tantomeno, prendere ordini...Forse è successo questo...rimane ... (segue) La mia opinione è che l'azienda abbia avuto a che fare forse in precedenza con lavoratori laureati che, solo per aver conseguito la laurea, pensano di sapere tutto e di non aver necessità d confrontarsi con i colleghi sul loro operato e, tantomeno, prendere ordini...Forse è successo questo...rimane il fatto che molti non sanno che noi laureati, per laurearci e sostenere le spese e pagare le tasse universitarie abbiamo fatto in alcuni casi i salti mortali, studiando durante la settimana e lavorando il week end e non solo, tutte le feste e festine dell'anno dove tutti gli altri si riposano e vanno a sciare o al mare. Quindi al caro annunciatore voglio dire che dieci anni di lavoro in bar e gelaterie mi ha formato notevolmente. Inoltre devo confermare che nel mio ultimo lavoro da laureata ho dovuto pure pulire il "sederino" degli utenti, adulti, che avevo in carico...e l'ho fatto volentieri perché loro avevano bisogno che qualcuno li aiutasse. Basterebbe solo una cosa all'italia: più meritocrazia e meno stupidaggini!!!!
Informa G. di Busto Garolfo (MI), (30 giugno - ore 13:20:49):
...."il titolo di studio che prevale sulla competenza concreta, la forma che prevale sulla sostanza...." Questo è verissimo! anche al contrario.forse, sopratutto al contrario della situazione descritta. Personalemnte vedo molti posti occupati da persone solo perchè sono laureate mentre ci sarebbe ... (segue) ...."il titolo di studio che prevale sulla competenza concreta, la forma che prevale sulla sostanza...." Questo è verissimo! anche al contrario.forse, sopratutto al contrario della situazione descritta. Personalemnte vedo molti posti occupati da persone solo perchè sono laureate mentre ci sarebbe chi ha la stoffa per fare molto meglio, avrebbe la competenza cncreta ma....non è laureato....!
Saverio F. di Pavia (PV), (30 giugno - ore 12:40:57):
Chiaramente non mi fa piacere ascoltare chi ironizza sull'argomento anche e soprattutto perchè la crisi c'è ed è reale! Sono contento se esiste un controllo attento di ciò che succede sui siti cercalavoro e se le aziende a loro volta se ne accorgano, però mi chiedo come si possa pensare che sia ... (segue) Chiaramente non mi fa piacere ascoltare chi ironizza sull'argomento anche e soprattutto perchè la crisi c'è ed è reale! Sono contento se esiste un controllo attento di ciò che succede sui siti cercalavoro e se le aziende a loro volta se ne accorgano, però mi chiedo come si possa pensare che sia una cosa intelligente scrivere "non vogliamo laureati". Il fatto è che non riesco nemmeno a lamentarmi per frasi del genere perchè non posso basare il mio concetto di professionalità, dopo che per hanni mi sono fatto un "mazzo così" per acquisirla, su gente che preferisce chi non ha laurea solo per pagarla di meno!
Informa G. di Busto Garolfo (MI), (30 giugno - ore 11:58:18):
...."il titolo di studio che prevale sulla competenza concreta, la forma che prevale sulla sostanza...." Questo è verissimo! anche al contrario.forse, sopratutto al contrario della situazione descritta. Personalemnte vedo molti posti occupati da persone solo perchè sono laureate mentre ci sarebbe ... (segue) ...."il titolo di studio che prevale sulla competenza concreta, la forma che prevale sulla sostanza...." Questo è verissimo! anche al contrario.forse, sopratutto al contrario della situazione descritta. Personalemnte vedo molti posti occupati da persone solo perchè sono laureate mentre ci sarebbe chi ha la stoffa per fare molto meglio, avrebbe la competenza cncreta ma....non è laureato....!
Erminia D. di Chignolo Po (PV), (29 giugno - ore 17:55:49):
Buona sera, come sempre le situazioni spesso sono diverse. Ho 57 anni e da due ho perso il lavoro in quanto la mia azienda è in liquidazione.Esperienze significative nel settore commerciale. L'utimo contratto era a progetto e quindi niente ammortizzatori ..nè esodata. In età giovanile ho abbandonato ... (segue) Buona sera, come sempre le situazioni spesso sono diverse. Ho 57 anni e da due ho perso il lavoro in quanto la mia azienda è in liquidazione.Esperienze significative nel settore commerciale. L'utimo contratto era a progetto e quindi niente ammortizzatori ..nè esodata. In età giovanile ho abbandonato l'università per lavorare e all'epoca non era così indispensabile, pur avendo una ampia cultura. Ora la maggior parte delle offerte di lavoro richiedono la laurea così oltre all'età un altro impedimento è il titolo di studio. In un colloquio una giovane selezionatrice laureata quando le ho detto che ero pugliese ma di adozione milanese si è presa a cuore la mia situazione di orfanella! E con questo ho detto tutto....come sempre bisogna fare dei distinguo!...Con questo mia figlia si è laureata con la lode a 24 anni ed è una persona preparata e colta nel senso ampio del termine, non solo piena di nozioni in testa.Quindi ripeto ogni persona deve essere valutata soggettivamente e non con stereotipi abbastanza discriminanti.
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (29 giugno - ore 17:17:16):
Buongiorno, scrivo per raccontare la mia esperienza. Quell'annuncio è lo specchio del mondo del lavoro italiano, che non "ama" i laureati in quanto ritenuti possibili teste pensanti e dunque disturbanti. Questa la mia riflessione dopo una serie di esperienze con le agenzie interinali. Purtroppo...
Jobob L. di Milano (MI), (29 giugno - ore 16:55:24):
L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Saverio, segnalare un annuncio stupido significa "fare qualcosa" di concreto, di molto concreto: le assicuriamo che, ormai, le agenzie sono MOLTO attente a quello che succede attraverso Lavoratorio.it . Questo non significa poter risolvere ... (segue) L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Saverio, segnalare un annuncio stupido significa "fare qualcosa" di concreto, di molto concreto: le assicuriamo che, ormai, le agenzie sono MOLTO attente a quello che succede attraverso Lavoratorio.it . Questo non significa poter risolvere i problemi con la bacchetta magica: c'é la crisi, non sappiamo se e quando ne verremo fuori, i selezionatori potrebbero rimanere convinti che scrivere "non vogliamo laureati" sia una cosa intelligente. Ma questo "fare qualcosa" da parte dei lettori più attenti e da parte nostra, sta comunque portando risultati molto concreti. Magari, potremo apprezzarli e beneficiarne fra mesi, o anche fra anni. Ma saremo gratificati, noi ed i nostri lettori, di aver contribuito a questa evoluzione. Anche andarsene dall'Italia può essere una soluzione, forse la migliore. Non ci pare, però, il caso di ironizzare, anche benevolmente, su chi si impegna concretamente. Magari, è chi non fa niente, e passa il tempo solo a lamentarsi, che dovrebbe cambiare atteggiamento: non crede?"
Saverio F. di Pavia (PV), (29 giugno - ore 15:14:13):
Ma perchè mai preoccuparsi di uno stupido sistema "sbagliato" di scrivere un annuncio? il più delle volte chi lo scrive lo fa sotto dettatura e magari si perde qualche pezzo, come quegli annunci dove scrivono soltanto: "crecasi volenteroso lavoratore per lavoro d'ufficio!!". il problema non sta nella ... (segue) Ma perchè mai preoccuparsi di uno stupido sistema "sbagliato" di scrivere un annuncio? il più delle volte chi lo scrive lo fa sotto dettatura e magari si perde qualche pezzo, come quegli annunci dove scrivono soltanto: "crecasi volenteroso lavoratore per lavoro d'ufficio!!". il problema non sta nella forma ma nella testa di chi fa scrivere o scrive determinate cose! Tanto in qualunque modo scrivono questo annuncio poi non ti chiamano mai! Sono un Biologo specialista con abilitazione e da un anno mando una media di 8 curriculum al giorno; e in un anno avrò fatto non più di 15 colloqui, la maggiorparte dei quali per aziende che nemmeno rispecchiano ciò per cui mi sono laureato! La mia risposta a questo evento è che non ha senso preoccuparsi di una solo annuncio quando il problema alle spalle è di tutt'altra natura e soprattutto, molto più grande! Dico solo che sto seremante pensando di fare le valigie! Ciao e scusate per lo sfogo!
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (29 giugno - ore 13:22:03):
Sono davvero schifata di questa segnalazione. Ma purtroppo non sono affatto stupita...anche io sono laureata (laurea triennale+laurea specialistica)e nel corso dei miei anni di "ricerca lavoro" (ormai 4!passando continuamente da un lavoro all'altro e sempre con contratti atipici) ne ho viste tante. Dalle ... (segue) Sono davvero schifata di questa segnalazione. Ma purtroppo non sono affatto stupita...anche io sono laureata (laurea triennale+laurea specialistica)e nel corso dei miei anni di "ricerca lavoro" (ormai 4!passando continuamente da un lavoro all'altro e sempre con contratti atipici) ne ho viste tante. Dalle risposte (senza nemmeno colloquio) "Ci spiace ma lei per la nostra posizione é troppo specializzata" a quelle (dopo colloquio) "Guardi, io la prenderei anche, ma io ho bisogno di una persona che il giorno dopo non se ne vada per un'offerta migliore". Addirittura, durante uno di questi colloqui, il selezionatore (che corrispondeva al datore di lavoro), mi disse "io non me la sento di assumerla, a meno che non mi assicuri almeno 5 anni di restare". Ma vi rendete conto??Siamo a questi livelli. Contesto poi il fatto che si dica che i diplomati, al contrario dei laureati non "scapperebbero"via per un'offerta migliore..questa, scusate ma è una grande cavolata, CHIUNQUE se trovasse di meglio se ne andrebbe e anzi, dirò di più, ormai le cose si sono invertite addirittura!Forse ha più possibilità di scappare un diplomato che un laureato, visto che a quest'ultimo nessuno lo prende! No WORDS
Cristina N. di Roma (RM), (27 giugno - ore 11:58:44):
anch'io ho visto quest'annuncio e non vi ho potuto rispondere perche' sono laureata,anche se la mia laurea in belle arti da molti non e' riconosciuta come tale. e' un paradosso,perche' sono qualificata per mansioni operative(sono anche modellista)ma per quella laurea non posso accedervi..
Eleonora R. di Nonantola (MO), (27 giugno - ore 09:59:10):
Ciao a tutti, da quando mi sono laureata ho fatto diversi colloqui e molto spesso si vede il laureato come un presuntuoso che ambisce solo a posizioni di alto livello e viene scartato per la maggior parte dei lavori perchè comunque presto abbandonerà l'azienda. E' semplicemente avvilente. Ma dove sta ... (segue) Ciao a tutti, da quando mi sono laureata ho fatto diversi colloqui e molto spesso si vede il laureato come un presuntuoso che ambisce solo a posizioni di alto livello e viene scartato per la maggior parte dei lavori perchè comunque presto abbandonerà l'azienda. E' semplicemente avvilente. Ma dove sta scritto che se sei laureato per forza andrai via? e poi non hanno forse il diritto di lavorare anche i laureati? No, siccome sono laureati sono già benestanti e viziati figli di papà... la presunzione è quella dei datori di lavoro.Il problema è che quando si fa un colloquio bisogna anche avere la fortuna di trovarsi davanti una persona in primo luogo intelligente, poi magari perspicace insomma un VERO selezionatore...cosa assai rara!!! Oggi le selezioni vengono fatte da ragazze inesperte cosa possono capire di te in 5 minuti?
Jobob L. di Milano (MI), (26 giugno - ore 23:59:20):
La risposta di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Margherita, il nostro compito non è quello di correggere l'ortografia dei commenti. Anzi, riteniamo che l'ortografia, la grammatica, la consecutio temporum e quant'altro possano contribuire a configurare meglio il significato e la credibilità ... (segue) La risposta di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Margherita, il nostro compito non è quello di correggere l'ortografia dei commenti. Anzi, riteniamo che l'ortografia, la grammatica, la consecutio temporum e quant'altro possano contribuire a configurare meglio il significato e la credibilità di un intervento. Non intendiamo dire che un intervento scritto in perfetta lingua italiana sia più credibile di un'altro che contiene errori o evidenti limiti espressivi. Piuttosto, riteniamo che la forma espressiva contribuisca a trasmettere il senso più reale e genuino di ogni intervento. Come sempre, l'unico limite alla pubblicazione rimane quello dell'insulto, più o meno volontario, e nella violazione di qualsiasi norma di legge."
Margherita F. di Varese (VA), (26 giugno - ore 23:36:12):
Non mi interessa essere pubblicata in quanto non c'entra niente con la discussione. Non riesco proprio a sopportare le schifezze ortografiche, grammaticali, sintattiche, refusi e quant'altro scrive la gente, anche se "studiata", sia nei blog sia negli annunci: fai qualcosa su questo, Jobob, ti pregooooooooo! ... (segue) Non mi interessa essere pubblicata in quanto non c'entra niente con la discussione. Non riesco proprio a sopportare le schifezze ortografiche, grammaticali, sintattiche, refusi e quant'altro scrive la gente, anche se "studiata", sia nei blog sia negli annunci: fai qualcosa su questo, Jobob, ti pregooooooooo!
Margherita F. di Varese (VA), (26 giugno - ore 23:34:05):
ma come scrivono questi "bloggers"? mi riferisco a Carlo F. di Roma... Ti prego Jobob, almeno correggi le schifezze, non si capisce nemmeno cosa vuol dire...
Matteo T. di Colbordolo (PU), (26 giugno - ore 23:16:55):
mi chiamo Matteo, a 23 anni ho conseguito la laurea triennale in ingegneria aeronautica, ed ho sempre lavorato nel capannone, come programmatore ed operatore di macchine di precisione, e nella manutenzione, ivi inclusa la costruzione meccanica e la carpenteria parti in metallo. Sono FIERO di tornare ... (segue) mi chiamo Matteo, a 23 anni ho conseguito la laurea triennale in ingegneria aeronautica, ed ho sempre lavorato nel capannone, come programmatore ed operatore di macchine di precisione, e nella manutenzione, ivi inclusa la costruzione meccanica e la carpenteria parti in metallo. Sono FIERO di tornare a casa e dovermi lavare di dosso la polvere di ferro, così come del mio percorso di studi. detto per inciso: saper fare colle mani mi ha salvato, se avessi aspettato di fare l'ingegnere aeronautico sarei ancora a casa dei miei. ps. da manutentori non si prende tanto male.
Carlo F. di Roma (RM), (26 giugno - ore 16:25:57):
I laureati non verranno presi in considerazione. i loro studio o preparazione al lavoro non viene mai preso inconsiderazione per il lavoro di studio e per quanto i datori non li cercano......... che SCHIFFFO.................... CERCANO ALTRUI PER NON DARGLI UNA SCIANZ
Demis M. di Sanguinetto (VR), (26 giugno - ore 11:47:43):
Secondo me la questione è molto semplice. Il datore di lavoro è consapevole che il laureato accetta un lavoro "operativo" ( qualsiasi cosa voglia dire - anche un top manager è operativo nelle sue specificità a mio avviso) solo perchè in quell'istante temporale non ha trovato nulla di meglio. Quindi ... (segue) Secondo me la questione è molto semplice. Il datore di lavoro è consapevole che il laureato accetta un lavoro "operativo" ( qualsiasi cosa voglia dire - anche un top manager è operativo nelle sue specificità a mio avviso) solo perchè in quell'istante temporale non ha trovato nulla di meglio. Quindi il lavoro "operativo" è un ripiego temporale ed il datore di lavoro è perfettamente consapevole che il laureato alla prima occasione utile lascierà l'azienda, come una "mina vagante" che potrebbe scoppiare dopo sei mesi dall'assunzione, oppure anche il giorno dopo alla firma del contratto, quindi perchè perdere tempo, quando si ha la certezza pressochè matematica che assumendo un diplomato quest'ultimo si terrà stretto il lavoro finchè sarà possibile (ovvero esisterà l'azienda)?
Andrea M. di Treviso (TV), (26 giugno - ore 09:51:45):
Non c'è molto da stupirsi per un annuncio simile; rispecchia in pieno l'ignoranza che permea la maggior parte delle aziende italiane da nord a sud. Dopo 18 anni di esperienza come Dir. Comm.le ho visto imprenditori che parlano a malapena l'italiano, che 'sanno perchè loro sono titolari' e che gestiscono ... (segue) Non c'è molto da stupirsi per un annuncio simile; rispecchia in pieno l'ignoranza che permea la maggior parte delle aziende italiane da nord a sud. Dopo 18 anni di esperienza come Dir. Comm.le ho visto imprenditori che parlano a malapena l'italiano, che 'sanno perchè loro sono titolari' e che gestiscono le loro aziende sulla base di teorie che sembrano uscite dai fascicoli del corriere dei piccoli. Un es: quante volte un titolare dirà che, in ditta, tutti sono utili ma nessuno indispensabile? Bravo il fenomeno, peccato che questa teoria abbia un seguito che pochi conoscono e cioè che ognuno ha un differente peso specifico; se per rimpiazzare un comm.le che fattura 5 milioni di € devo prendere 10 comm.li non mi pare un grande affare. Potrei scrivere un libro su tutte le idiozie che ho udito in anni o sulle stupende figure di m. a cui ho assistito grazie alla mancanza di cultura di un'imprenditoria che o si è fatta da sé con un diploma di III° media o ha ereditato il comando aziendale dal papà. Manca l'umiltà di riconoscere che un manager preparato può fare la fortuna di un'azienda e contribuire a farla crescere e che lo studio serve ad ampliare gli orizzonti della provincialità ...
Guido G. di Monfalcone (GO), (25 giugno - ore 11:42:45):
L’annuncio non fa altro che esplicitare lo stereotipo dominante in troppe aziende italiane. Per l’imprenditore che “si è fatto da solo” il giovane laureato italiano è solo un saccente inutile, pigro e fannullone, che ha sprecato gli anni più produttivi della propria vita ad apprendere nozioni ... (segue) L’annuncio non fa altro che esplicitare lo stereotipo dominante in troppe aziende italiane. Per l’imprenditore che “si è fatto da solo” il giovane laureato italiano è solo un saccente inutile, pigro e fannullone, che ha sprecato gli anni più produttivi della propria vita ad apprendere nozioni teoriche, inutili nel modo reale, un idealista convinto che in forza di un pezzo di carta gli siano dovuti un contratto di lavoro e un salario dignitoso, quando con le sue conoscenze l’unica mansione proponibile è quella di fare fotocopie come stagista gratuito. Un pessimo elemento che si crede superiore agli altri, non in grado di lavorare in team e al contrario capace di perturbare il sano clima aziendale di “signorsì” dediti mente e corpo ad assecondare le volontà del proprietario dell’azienda. Poi le stesse aziende dimostrano tutta la loro ipocrisia nello stracciarsi le vesti quando l’Istat certifica la fuga dei cervelli italiani all’estero, l’alto numero di disoccupati laureati e la conseguente scarsa propensione all’innovazione in Italia.
Katia C. di Reggio Emilia (RE), (25 giugno - ore 11:27:52):
Buongiorno, mi permetto di lasciare un commento a queasto annuncio che ritengo stupido perchè un laureato non andrebbe bene? un laureato non mangia non ha spese un laureato è figlio di papà? dico questo perchè sono laureata e oltre all'età come fatto discriminatori ( a30 ani come si può già essere ... (segue) Buongiorno, mi permetto di lasciare un commento a queasto annuncio che ritengo stupido perchè un laureato non andrebbe bene? un laureato non mangia non ha spese un laureato è figlio di papà? dico questo perchè sono laureata e oltre all'età come fatto discriminatori ( a30 ani come si può già essere vecchi per il mercato del lavoro?? ) ci si mette anche la laurea allora io ai giovani italiani dico non laureatevi sono soldi e tempo oltrew che fatica gettati per tenere al posto degli insegnanti se poi non hai sbocchi lavorativi ma anzi risulta essere un deterrente per l'assunzione. Tutti osannano la cultura certo per carità ma se poi con la cultura non mangi che ci fai?
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