CERCA E TROVA OFFERTE DI LAVORO
Cari colleghi candidati: a voi è mai successo?
di Simon T.
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11 commenti finora pubblicati
Violetta A. di Padova (PD), (7 giugno - ore 22:03):
1. Si. A colloquio con nota azienda di abbigliamento di lusso da uomo, a Monza. La selezionatrice del personale mi ha domandato se intendevo avere figli, aggiungendo che una gravidanza sarebbe stato un problema e che per questo motivo preferivano un uomo. 2.Fortunatamente, ho incontrato pochi casi di ... (segue) 1. Si. A colloquio con nota azienda di abbigliamento di lusso da uomo, a Monza. La selezionatrice del personale mi ha domandato se intendevo avere figli, aggiungendo che una gravidanza sarebbe stato un problema e che per questo motivo preferivano un uomo. 2.Fortunatamente, ho incontrato pochi casi di discriminazione di tipo sessuale, anagrafico, geografico. Però ho notato un fenomeno particolare, in questo ultimi anni. Sono nata in Inghilterra da genitori italiani, e ho cambiato città di residenza spesso. Questi due aspetti suscitano curiosità nei selezionatori e finiscono col farmi domande personali sulla mia famiglia. Non credo che domande sull'origine della mia famiglia siano da farsi in sede di colloquio. 3.In un azienda presso cui ho lavorato, le impiegate venivano scelte in base all'aspetto fisico. Quelle poco avvenenti venivano scartate
Ioana G. di Asti (AT), (8 giugno - ore 08:40):
Ciao! Anche a me è successo tante volte incontrarmi con le discriminazioni... sono rumena, ma sto studiando in Italia da 3 anni. nel frattempo ho cercato un lavoro ...più che quello di collaboratrice domestica... tante volte gli intervistatori hanno lasciato capire il fatto che nn avrò comunque nessuna ... (segue) Ciao! Anche a me è successo tante volte incontrarmi con le discriminazioni... sono rumena, ma sto studiando in Italia da 3 anni. nel frattempo ho cercato un lavoro ...più che quello di collaboratrice domestica... tante volte gli intervistatori hanno lasciato capire il fatto che nn avrò comunque nessuna opportunità di passare il colloquio e di andar avanti, proprio perche sono rumena. una volta mi è capitato di sentire la stessa cosa che diceva Violetta.. una gravidanza serrebbe un problema e loro non hanno bisogno di problemi. anche prima della crisi era difficile trovare un lavoro essendo neolaureato e senza esperienza...adesso è anche più difficile. tutti chiedono se hai esperienza, ma se nessuno ti da l'opportunità di farcela??? speriamo in bene!!!
Silvia G. di Sestri Levante (GE), (8 giugno - ore 10:11):
Sì, mi è capitato diverse volte . Ne cito alcune : 1) SEGRETARIA del capo risorse umane che in sede di fissare telefonicamente data del colloquio , mi dice " guardi, venga pure a farsi un giretto. Tanto sappia già che noi per questo lavoro cerchiamo uomini" 2) Selezione per una grande azienda ... (segue) Sì, mi è capitato diverse volte . Ne cito alcune : 1) SEGRETARIA del capo risorse umane che in sede di fissare telefonicamente data del colloquio , mi dice " guardi, venga pure a farsi un giretto. Tanto sappia già che noi per questo lavoro cerchiamo uomini" 2) Selezione per una grande azienda municipalizzata cittadina di servizi. Colloqui svolto brillantemente, al termine del quale però il responsabile di selezione mi confessa " lei sarà nella rosa dei candidati che passeremo all' Azienza. NON E' DETTO PERO' CHE L' AZIENDA POI CHIAMI I CANDIDATI CHE ABBIAMO SELEZIONATO NOI:::" 3) Volte in cui mi sono sentita chiedere se avessi intenzione di sposarmi a breve o se convivnte, fidanzata, ecc....???? INNUMEREVOLI!!!
Silvia G. di Sestri Levante (GE), (8 giugno - ore 10:14):
....e vorrei anche segnalare L' IMPOSSIBILITA' reale di accedere a colloqui per quaòsiasi posizione ( dalle più umili alle più prestigiose) se non si è in qualche modo " presentati" . Il che a volte significa conoscere semplicemente la segretaria che mette il curriculum e l'offerta di collaborazione ... (segue) ....e vorrei anche segnalare L' IMPOSSIBILITA' reale di accedere a colloqui per quaòsiasi posizione ( dalle più umili alle più prestigiose) se non si è in qualche modo " presentati" . Il che a volte significa conoscere semplicemente la segretaria che mette il curriculum e l'offerta di collaborazione sulla scrivania giusta mentre cestina od archivia in faldoni quello degli altri. E questo succede anche in aziende serissime o prestigiose....e non mi risulta che ci siano molti responsabili delle risorse umane che si preoccupano di andare oltre quello che c'è sulla loro scrivania...
Maria S. di Desio (MB), (8 giugno - ore 16:09):
Buongiorno! Certo che mi è sucesso, aggiungo pù volte!! Purtroppo sono donna e, qualche anno fa, avevo il problema dell'eventuale gravidanza: al colloquio finale, presso l'ultima azienda a contratto indeterminato, mi chiesero se avessi intenzione di avere figli ed io risposi che sì, avevo quell'obiettivo, ... (segue) Buongiorno! Certo che mi è sucesso, aggiungo pù volte!! Purtroppo sono donna e, qualche anno fa, avevo il problema dell'eventuale gravidanza: al colloquio finale, presso l'ultima azienda a contratto indeterminato, mi chiesero se avessi intenzione di avere figli ed io risposi che sì, avevo quell'obiettivo, prima o poi. Non so come mai fui assunta nonostante la mia dichiarazione. Quella ditta ormai ha chiuso da 5 anni e da allora sto cercando un altro lavoro, solo che ora ho il problema che ho ben 54 anni ed anche questo non va bene. Le vogliono giovani!! Ma non cedo, continuo a cercare! ciao
Morena P. di Copparo (FE), (14 giugno - ore 21:55):
anche a me è successo molte volte: 1. non sono stata ammessa per l'età, (48 anni). 2- una volta perchè abitavo troppo lontano (25 km)3- perchè il curriculum era troppo lungo. morena
Sabina F. di Roma (RM), (16 giugno - ore 08:14):
Per certi versi sono stata fortunata perchè fino ai 43 anni sono riuscita a cambiare lavoropiù volte. Ora che ne ho 46 vorrei cambiare di nuovo perhcè mi sono accorta che aver accettato il cambiamento 3 anni non è stato un gran affare! E cosi mi sono rimessa in moto. ma purtroppo l'età pare sia ... (segue) Per certi versi sono stata fortunata perchè fino ai 43 anni sono riuscita a cambiare lavoropiù volte. Ora che ne ho 46 vorrei cambiare di nuovo perhcè mi sono accorta che aver accettato il cambiamento 3 anni non è stato un gran affare! E cosi mi sono rimessa in moto. ma purtroppo l'età pare sia un ostacolo. non interessa aver acquisito professionalità ed esperienza. A volte guardano solo l'età scartando la candidatura. Insomma che dobbiamo fare? O sei troppo giovane e non hai esperienza, ho sei giovane ma puoi avere figli, o hai la giusta espereinza, non avrai figli ma sei fuori età (secondo le aziende).... Ma quando siamo idonee? Parlo soprattutto per le donne che credo siano quelle che subiscono maggiori discriminazioni. Poi a parità di lavoro guadagnano comunque meno e non fanno carriera. Credo che le Agenzie e le società di consulenzza del lavoro, dovrebbero fare di più per aiutare la ricollocazione anche delle risorse un po' più avanti con l'età soprattutto donne, perchè non è possibile che la professionlità acquisita negli anni vada persa perchè non c'è l'adeguata valutazione. Ovvio, che si dovrebbero aiutare chi perde il lavoro a 40 e 50 anni! Sono pessimista......
Lily P. di Venezia (VE), (21 giugno - ore 21:13):
Si mi è successo, sia di essere presa perchè ero quella giusta in un ambiente di discriminazioni totali sia di essere scartata per lo stesso motivo. Ho scritto sul mio blog la mia esperienza, se vi interessa leggete.Non è pubblicità, non ho velleità da grande blogger, sto solo sfogando tutto il ... (segue) Si mi è successo, sia di essere presa perchè ero quella giusta in un ambiente di discriminazioni totali sia di essere scartata per lo stesso motivo. Ho scritto sul mio blog la mia esperienza, se vi interessa leggete.Non è pubblicità, non ho velleità da grande blogger, sto solo sfogando tutto il mio disprezzo verso i miei EX datori di lavoro. Trovo che sia un'umiliazione per la professionalità di qualsiasi persona la discriminazione sul lavoro, e sul colloquio ancora di più. Vi lascio il link. http://lilypanofsky.blogspot.com/2010/06/sei-stata-discriminata-dal-grande.html
Massimo S. di Tolentino (MC), (24 agosto - ore 10:13):
Simon, che vuoi che ti dica? Va bene così. Non puoi pensare che uno assuma una persona con cui non si trova a suo agio a lavorare, a torto o a ragione. Non puoi nemmeno pensare che TU ti troveresti a tuo agio in un posto dove non ti vogliono e ti si devono sorbire per forza di legge (nell'ipotesi del ... (segue) Simon, che vuoi che ti dica? Va bene così. Non puoi pensare che uno assuma una persona con cui non si trova a suo agio a lavorare, a torto o a ragione. Non puoi nemmeno pensare che TU ti troveresti a tuo agio in un posto dove non ti vogliono e ti si devono sorbire per forza di legge (nell'ipotesi del garante ecc. ecc.). E non puoi nemmeno pensare che se a un datore di lavoro arriva la segnalazione (da fonte attendibile) che il tizio è in gamba, questi non lo assuma al volo. Tutte queste cose sono normali e soprattutto giuste: di ingiustizie nel mondo del lavoro ce ne sono e pure tante, ma sono altre, non certo queste.
Violetta A. di Padova (PD), (24 agosto - ore 18:18):
@Massimo S. E' una battuta o dici sul serio? Che nel mondo del lavoro ci sono tante ingiustizie e queste (discriminazione sessuale e angrafica, domande personali in fase di colloquio, assolutamente vietate dalla legge) non sono degne di essere chiamate tali? Perché se è una battuta non fa ridere. Se ... (segue) @Massimo S. E' una battuta o dici sul serio? Che nel mondo del lavoro ci sono tante ingiustizie e queste (discriminazione sessuale e angrafica, domande personali in fase di colloquio, assolutamente vietate dalla legge) non sono degne di essere chiamate tali? Perché se è una battuta non fa ridere. Se dici sul serio, invece...beh, ti commenti da solo. Travestiti da donna e vai a fare un colloquio: auguri!
Massimo S. di Tolentino (MC), (25 agosto - ore 13:59):
Sono un uomo e certe domande non me le hanno fatte mai. Tu come donna affronti una discriminazione maggiore, in questo hai ragione, ma... anche rispettando scrupolosamente la legge e non facendo nessunissima domanda "illecita" (qui nelle marche in effetti non mi sono mai sentito fare domande personali), ... (segue) Sono un uomo e certe domande non me le hanno fatte mai. Tu come donna affronti una discriminazione maggiore, in questo hai ragione, ma... anche rispettando scrupolosamente la legge e non facendo nessunissima domanda "illecita" (qui nelle marche in effetti non mi sono mai sentito fare domande personali), poi ogni datore di lavoro scarta silenziosamente quelli che "non gradisce". La sola differenza è che tu non sai perché non ti ha preso. Magari anche questo è un miglioramento, da un certo punto di vista :-) Quindi sì, certo che non è giusto essere discriminati, ma una selezione dei candidati a un posto di lavoro è in se stessa una discriminazione (nel senso di decidere chi va bene e chi no) e chi sceglie è il datore di lavoro. Quindi, in pratica, non c'è legge che tenga: bene o male troverà sempre il modo di prendere chi vuole e scartare chi non gli va. Vedo ora che gli altri commenti sono tutti di donne: probabilmente voi sentite molto di più il problema. Come già detto, a voi fanno domande personali molto più spesso.
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