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CERCA E TROVA OFFERTE DI LAVORO cerca e trova lavoro

venerdí 3 settembre 2010
IL BOTTO pubblicato il 4 dicembre 2009

Raccomandazione o presentazione?

di Roberto Marabini


“In Campania, il 68,1 per cento dei nuovi assunti nel settore privato è stato scelto per conoscenza diretta o per segnalazione di conoscenti e fornitori. In pratica grazie a una “spintarella”.”
 
Così raccontava un articolo pubblicato nei giorni scorsi nelle pagine di economia del Corriere del Mezzogiorno, quotidiano allegato al Corriere della Sera. Siamo messi bene! Se anche un giornalista economico riesce a cadere in queste confusioni, non ci si può lamentare dell’ignoranza e dei luoghi comuni che caratterizzano il nostro mercato del lavoro…
 
Con questa puntualizzazione, non intendo affrontare il problema (reale) delle raccomandazioni e di quanto questo fenomeno, molto italiano, possa essere diversamente diffuso a seconda delle regioni e delle latitudini. Piuttosto, vorrei provare ad interpretare correttamente i concetti di “conoscenza diretta e segnalazione” ed a chiarire quanto questa abitudine sia, in realtà, il percorso più utilizzato per trovare lavoro e lavoratori in tutto il mondo.  Senza alcuno scandalo.
 
Anzitutto, se ci guardiamo in giro, la conoscenza e la segnalazione sono da sempre parte integrante della vita di ognuno di noi. Molto spesso, scegliamo un film o un libro perché qualcuno ce lo ha suggerito. Oppure, abbiamo stretto rapporti con quasi tutti i nostri amici grazie a conoscenze comuni o casi fortuiti: fino a qualche anno fa, era impensabile trovare nuovi amici tramite annunci o social network!
 
Le relazioni personali sono fondamentali in ogni aspetto della nostra vita. Anche nella ricerca di un lavoro o di un lavoratore. Ad esempio, è assolutamente normale che un dentista in cerca una nuova  assistente  si rivolga ai suoi colleghi prima di pubblicare un annuncio.  E’ molto probabile che i colleghi gli presentino qualche candidatura, magari di ottime assistenti che sono giunte al termine  di un contratto in sostituzione maternità. Perché cercare altrove, in questo come in milioni di altri casi?
 
Per questo motivo, chiunque si trova nella condizione di cercare un nuovo lavoro deve necessariamente mettere a fuoco ed attivare la propria rete di relazioni sociali. Si tratta di un passaggio essenziale, così come sono fondamentali tutti gli altri percorsi utili all’incontro fra domanda e offerta di lavoro. Internet è pieno di manuali gratuiti che cercano di insegnare “Come si cerca un lavoro”, ma a quanto pare anche i giornalisti economici del Corriere del Mezzogiorno continuano a brancolare nel buio.
 
Sgombrato il campo da eventuali sospetti di partigianeria, posso permettermi di aggiungere che l’attenta consultazione degli annunci è un altro di questi canali irrinunciabili nella ricerca di un lavoro. Uno strumento fondamentale, che in tutto il mondo porta all’incontro fra aziende e lavoratori nel 30-40% delle concrete assunzioni. A quanto pare, anche in Campania.
 
A questo punto, forse parrebbe più semplice prendere atto di  un’altra drammatica confusione, quella fra “ricerca tramite annunci” e “invio sconsiderato di curriculum a raffica”.  Su questo tema, lascio ancora una volta la parola ai manuali. Piuttosto mi domando: qualche potere occulto si diverte a ingigantire le confusioni sul mercato del lavoro? Oppure,  per libera scelta personale, troppi candidati preferiscono inviare mille curriculum tutti uguali, mettersi la coscienza a posto e recriminare sulle raccomandazioni?
 
 
I COMMENTI

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30 commenti finora pubblicati

Federica F. di Gavirate (VA), (5 dicembre - ore 06:42):

Carissimo Direttore, ho letto d'un fiato il nuovo botto e leggendo la tua ultima conclusione/domanda è apparsa una parola sola nella mia testa: SUPERFICIALITA'. Come giustamente hai detto anche cercare lavoro è un lavoro, ma viene sempre e troppo spesso affrontato con superficialità, come se qualcuno ... (segue)

Anna romina R. di Ercolano (NA), (5 dicembre - ore 09:55):

CARO DIRETTORE STO GIRANDO MARE E MONTI PER TROVARE UN LAVORO,RISPONDO A 10 EMAIL AL GIORNO,STO ISRITTA ALLE AGENZIE INTERINALI DA 2 ANNI,CON LORO HO FATTO CORSI DI FORMAZIONE IN PARTICOLARE DUE:CONTROLLO QUALITà,ADDETTO ALLE OPERAZIONI AUSILIARI ALLA VENDITA PER I GDO.IL MORALE DELLA STORIA è:SE NON ... (segue)

Lisa marie G. di Sasso Marconi (BO), (5 dicembre - ore 10:18):

Un celebre studio della Gallup Organization negli Stati Uniti scoprì che uno dei motivi per cui si resta in un'azienda a lungo e perché lì ci lavorarno degli amici. Insomma, oltre al lavoro vi sono delle relazioni umane. Ecco perché non è una brutt'idea assumere in azienda persone conosciute e ... (segue)

Viviana D. di Milano (MI), (5 dicembre - ore 10:24):

Buongiorno, ho letto con attenzione l'articolo e la risposta. Un solo commento da parte mia: Vi siete mai trovati nella reale situazione di dover cercare lavoro e mantenerlo (e sottolineo "mantenerlo") pur avendo competenza, professionalità e passione? Da quello che ho letto ho capito che la risposta ... (segue)

Diego C. di Avellino (AV), (5 dicembre - ore 10:32):

Direttore! A spron battuto e con un ghigno beffardo finale ho commentato ironicamente tra me e me il suo articolo: "Possibile solo il 68,1%?". Facente parte di quella schiera di persone inglobate dalla cisi delle aziende e messo alla porta (meglio sarebbe alla berlina!!), martire inconsapevole di ciò ... (segue)

Cristina L. di Mazzano Romano (RM), (5 dicembre - ore 12:50):

Io rispondo a questo annuncio semplicemente kon è "uno sfiko!!"..è uno skifo non trovare lavoro perchè te lo rubano le persone raccomandate!!!non è una novità che nel Lazio,in Campania e in tante altre regioni dell'Italia esistono le cosiddette spintarelle!Cmq sia io non perdo di certo la speranza ... (segue)

Fabiàn H. di Cologno Monzese (MI), (5 dicembre - ore 14:23):

Salve a tutti. Premesso che non penso di essere possessore della verità assoluta. Posso solo dire che l'articolo cerca di giustificare una delle pratiche più scorrette che ci siano in Italia. 1) E' vero che nel mondo (USA) le raccomandazioni esistono, ma è altretanto vero che sono più meritocratici, ... (segue)

Silvana T. di Corno Giovine (LO), (5 dicembre - ore 15:23):

Complimenti , Grazie per aver reso invano quello che sto facendo ! Io personalmente mi ritengo un professionista del settore e purtroppo per motivi da me non dipendenti mi ritrovo in mobilità !!! E' inevitabile oggi giorno non iviare "migliaia" ci curricula, che male c'è a sostenere più colloqui ... (segue)

Cosimo damiano D. di Barletta (BA), (5 dicembre - ore 16:10):

Carissimo Direttore, ovviamente non c'è nulla di male nel segnalare potenziali lavoratori da parte di amici e parenti,(è successo anche al sottoscritto). Il problema esiste, invece, quando si mandano i cv. alle aziende o alle agenzie. Queste ultime spesso non si degnano di un minimo di risposta ... (segue)

Armando R. di Milano (MI), (5 dicembre - ore 18:24):

Caro Direttore, il primo commento ricevuto al tuo botto a mio avviso indica una purtroppo scarsa conoscenza della realtà. Nel nostro paese esistono migliaia di agenzie di intermediazione di mano d'opera che si affiancano ai Centri Pubblici per l'Impiego. Tra tutti coloro che trovano un impiego solo ... (segue)

Antonio L. di Rimini (RN), (5 dicembre - ore 18:26):

Ho letto il vostro articolo sulle raccomandazioni, Nel privato ancora funziona il passa parola perchè io ricevo diverse segnalazioni e curriculum che sembra che chi risponde agli annunci non sanno distinguere se quel lavoro è giusto per la persona. Anche chi risponde agli annunci deve verificare ... (segue)

Davide T. di Pozzuolo Martesana (MI), (5 dicembre - ore 18:28):

Salve, mi chiamo Davide Terrile. Ricevo quotidianamente le vostre comunicazioni. L’argomento di oggi è interessante. L’articolo credo sia incompleto. La malattia che indebolisce il dialogo tra l’offerta dei lavoratori orfani di “conoscenza diretta o segnalazione” e le aziende che invece ... (segue)

Luigi C. di Usini (SS), (5 dicembre - ore 19:24):

salve mi chiamo luigiedho 49 anni ci meravigliamo di ke cosa? se facciamofinta di nn sapere ok ma qua in italia e sempre stato cosi ,il curriculum ormai è d'obligo ed un buon biglietto da visita x farti conoscr virtualmente ma se non hai delle conoscenz all'interno dell'azienda op amici oconoscente ... (segue)

Michele B. di Roma (RM), (5 dicembre - ore 23:18):

Michele Barone , con 30 + di lavoro all'estero , zone Anglofone, seguendo corsi di Marketing, Management , Advanced Management , Administrative Management , etc. ho raggiunto la posizione di Project Manager. Da sei mesi in Italia ho visitato tutte le agenzie interinali ed immancabilmente le ... (segue)

Giovanni M. di Spinea (VE), (5 dicembre - ore 23:28):

Vi parla un operaio in CIGS....vi siete mai chiesti se non ci fossero gli "aiuti" quanti occupati ci sarebbero? In tutto il mondo per entrare in un posto di lavoro ci vuole una conoscienza, un parente, una persona influente, un aggancio,un amico.un sindacalista, etc...Sto per dire una cosa inusuale...ma ... (segue)

Gabriele M. di Pozzuoli (NA), (6 dicembre - ore 10:04):

Ma... direttore! Dica la verità! Lei è un masochista? Oppure la sua è una operazione di una furbizia spietata? Infatti, è evidente che su oltre venti commenti, fino a questo momento, soltanto in cinque o sei hanno capito il suo botto. Non dico condiviso, ma semplicemente capito. Lei specifica e sottolinea ... (segue)

Ilenia A. di Catania (CT), (6 dicembre - ore 12:10):

Non condivido niente di quello che ha scritto e le spiego anche le mie motivazioni. A mio parere non si può camuffare il clientelismo semplicemente con il concetto di “conoscenza diretta e segnalazione” anche perché nella città in cui vivo ovvero Catania, dovrei credere che siano tutti amici ... (segue)

Cristina B. di Catania (CT), (6 dicembre - ore 12:12):

Vi siete mai domandati il motivo del perchè in Italia la percentuale della disoccupazione è così alta?? Non c è bisogno che io aggiunga altro... Ci sono troppe persone neodiplomate e neolaureate che non lavorano a causa d quelle persone che riescono a occuparsi non grazie al sistema meritocratico, ... (segue)

Giovanni B. di None (TO), (6 dicembre - ore 15:29):

Se proprio vogliamo parlare di %...posso dirvi che, tra aziende, agenzie interinali e compagnia bella..forse un 10% scarso usa fare dei test attitudinali per valutare le vere capacità di un lavoratore. Tutti si basano su quanto uno è in grado di sapersi vendere, o meglio, basta saper infinocchiare ... (segue)

Matteo Z. di Palermo (PA), (6 dicembre - ore 16:37):

condivido pienamente il fatto che in alcune regioni d'italia ,specie al sud ,in particolare in sicilia,per trovare lavoro devi avere ,non una spintarella ma uno (SPINTONE) ho 50 anni e per motivi che non dipendono dalla mia volonta mi ritrovo senza lavoro ,nonostante la mia esperienza ventennale nel ... (segue)

Silvana T. di Corno Giovine (LO), (6 dicembre - ore 18:04):

Buona sera. Non sono totalmente contrario alle "segnalazioni" nel privato anche perchè un bravo ed intelligente imprenditore o datore di lavoro non si terrà mai una zavorra che non sa lavorare e produce solo nocumento all'azienda il cui scopo è il profitto solo perchè è stato segnalato da un ... (segue)

Viviana D. di Milano (MI), (6 dicembre - ore 19:37):

Buonasera, forse nessuno ha usato le parole che il sig.Gabriele avrebbe voluto ma tra tutti gli articoli scritti c'è solo da capire una cosa: il suggerimento dato da chi ha scritto l'articolo semplicemente non è valido! La meritocrazia non esiste nè mai è esistita, e vuol dire che il suggerimento ... (segue)

Pier giorgio D. di Torino (TO), (7 dicembre - ore 13:08):

buon giorno direttore sono un autista di camion da un anno in cerca di lavoro...lasciato a casa ingiustamente da una cooperativa "tratto dal così fan tutte..."cerco e ricerco una nuova occupazione ma alla fine sono sempre sorpassato da un "raccomandato"non dico altro...ho quasi 39 anni e capisco che ... (segue)

Federica F. di Gavirate (VA), (9 dicembre - ore 11:27):

Finalmente una voce fuori dal coro!Bravo Massimo, racconta che si può uscire dagli schemi, che una lettera mirata così come un cv tarato sono chiavi di "sblocco" che portano alla scelta. Bravo! Determinazione, coerenza, organizzazione, comunicazione, a volte mi sembra che le ho conosco solo io queste ... (segue)

Marco F. di Forlì (FC), (9 dicembre - ore 14:10):

Vorrei chiedere al sig. Armando Rinaldi dell'Ass.ne ATDAL Over40, dove ha preso le informazioni che esistono "migliaia di agenzie di intermediazione di mano d'opera"... ed addirittura prendono finanziamenti pubblici. In realtà ci sono solo meno di 90 agenzie per il lavoro autorizzate e... non percepiscono ... (segue)

Giuseppe C. di Noto (SR), (10 dicembre - ore 10:31):

inviare curriculum è diventato un secondo lavoro per mè nonostante l'esperienza sul campo nn c'è alcuna possibilità di assunzione non conosco nessuno dico nessuno .......lascio interpretare a voi se è il caso di conoscere qualcuno per entrare nel mondo del lavoro qui in italia a mio avviso sta diventando ... (segue)

Alessandro G. di Copparo (FE), (11 dicembre - ore 17:36):

Gentile Direttore, concordo in merito al contenuto del Suo articolo, così come con le opinioni di chi parzialmente lo contraddice. Sembra paradossale, ma obiettivamente vi è una differenza tra la ricerca “particolare” ed il “caso” generico: La ricerca “particolare” può avvenire in ... (segue)

Luca A. di Roma (RM), (19 dicembre - ore 13:10):

Si, concordo. C'è differenza tra dire "conosci qualcuno in gamba che possa essere utile per questo lavoro" piuttosto che "assumi tizio perchè è mio nipote?". Questo nei normali rapporti di aziende private, sopratutto per le medio-piccole. Invece non è accettabile per posti pubblici ed aziende particolarmerte ... (segue)

Lorena L. di Capriate San Gervasio (BG), (19 dicembre - ore 15:42):

Cari Direttore,cio' che ho notato e' che davvero ci sono raccomandati anche senza esperienza ed e' una vergogna quando tante persone come me si trovano in difficolta' vera e poi si domandano! perche' si arrivi a pensare di farla finita!!! provi a spiegare ad alcune aziende o ditte ecc che si permettono ... (segue)

Silvia D. di Roma (RM), (14 gennaio - ore 11:13):

.. beh.. ringrazio il Dott. Roberto Marabini per sincerità: "chiunque si trova nella condizione di cercare un nuovo lavoro deve necessariamente mettere a fuoco ed attivare la propria rete di relazioni sociali." ma non per polemica... ma aggiungerei: tutti quegli atteggiamenti che seguono il primo passo: ... (segue)

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