CERCA E TROVA OFFERTE DI LAVORO ![]()
103 commenti finora pubblicati
Partecipa alla discussione attraverso il tuo account Facebook, Twitter o Linkedin
cliccando su uno dei bottoni qui sotto.
Per ulteriori informazioni su questa funzione,
clicca QUI
marco salimbeni (07 maggio - ore 19:38:29):
E' giusta la risposta il web non è un ufficio di collocamento e su questo siamo quasi tutti d'accordo. Io ho solo una perplessità, la difficoltà da parte dell'operatore di valutare i profili molto alti, come Plant Manager o Area Manager. Ho realizzato cv comparando esattamente quello che richiedeva ... (segue) E' giusta la risposta il web non è un ufficio di collocamento e su questo siamo quasi tutti d'accordo. Io ho solo una perplessità, la difficoltà da parte dell'operatore di valutare i profili molto alti, come Plant Manager o Area Manager. Ho realizzato cv comparando esattamente quello che richiedeva l'offerta e non sono stato neppure interpellato ! Come è possibile ? Ho risposto allo stesso annuncio su tre agenzie diverse con una ho ottenuto la candidatura al colloquio in azienda con le altre due neppure considerato !!! Qualcosa da affinare obiettivamente c'è !!! Forse sopra una certa soglia di professionalità sarebbe opportuno che i cv venissero valutati da selezionatori con maggiore esperienza. La mia è solo una critica costruttiva e tale deve rimanere.
Redazione Lavoratorio (29 ottobre - ore 16:29:18):
La risposta di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Barbara, nemmeno noi abbiamo voglia di rileggere i 101 commenti pubblicati prima di questo, ma ad occhio e croce almeno tre o quattro altri lettori hanno fatto la sua stessa domanda. E noi abbiamo puntualmente fornito la nostra risposta. ... (segue) La risposta di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Barbara, nemmeno noi abbiamo voglia di rileggere i 101 commenti pubblicati prima di questo, ma ad occhio e croce almeno tre o quattro altri lettori hanno fatto la sua stessa domanda. E noi abbiamo puntualmente fornito la nostra risposta. Vabbhé, ci riproviamo... In pratica, le consigliamo di tornare lassù, nel testo dell'editoriale del nostro direttore. Troverà delle paroline blu sottolineate: nel linguaggio di internet, si tratta di link, cioé di collegamenti ad altre pagine o sezioni del nostro sito. Provi a cliccare sui link: troverà sicuramente qualche risposta, almeno parziale, alla sua sua domanda. Non troverà tutto, tantomeno la soluzione assoluta. Ma qualche spunto di riflessione, magari, sì. Qui aggiungiamo un suggerimento. Anzi, una domanda: non si era accorta dei link? O non ha idea di cosa sia un link?"
Barbara C. di Modena (MO), (29 ottobre - ore 13:00:47):
ok compreso tutto,allora cosa fare? io credo che un curriculum sia fatto, per dare un impronta iniziale alla persona, quali sono attitudine e aspirazioni grosso modo, ma se selezionatori, interneet, porta a porta, il passaparola non funziona, come bisognerebbe muoversi dunque???????????
Alessandra S. di Roma (RM), (29 ottobre - ore 11:28:25):
Seguirò questo sito con attenzione da adesso in poi, sono d'accordo con tutto quello che gli utenti hanno scritto nei commenti, i problemi sono reali e cercare lavoro oggi è difficile, ma ognuno dal suo canto deve tentare di fare la sua parte, o così o la fame. Anch'io pensavo le mie candidature fossero ... (segue) Seguirò questo sito con attenzione da adesso in poi, sono d'accordo con tutto quello che gli utenti hanno scritto nei commenti, i problemi sono reali e cercare lavoro oggi è difficile, ma ognuno dal suo canto deve tentare di fare la sua parte, o così o la fame. Anch'io pensavo le mie candidature fossero perfette due anni fa ma poi ho iniziato a farmi delle domande: perchè le mie amiche, dopo aver preso la mia stessa laurea, hanno cercato un lavoro, seppure non consono con gli studi che avevano fatto, e l'hanno trovato mentre io no? Se i selezionatori non sanno selezionare non possiamo certo aspettare che imparino e intanto rimanere a bocca asciutta. E poi dobbiamo imparare a scegliere, è inutile che ci danno degli schizzinosi: un conto è cercare lavoro da barista pur avendo la laurea, un conto è cercare un lavoro su un sito che declina ogni responsabilità e non riuscire a capire chi te lo offre e a quali condizioni; essere disposti a fare un lavoro "umile" non vuol dire accettare a priori di non sapere ciò che ci spetta di sapere.
Redazione Lavoratorio (29 ottobre - ore 10:09:28):
L'intervento di Jobob (redazione Lavoratorio.it): "Perfetto Walter! Il commento dedicato all'incontro con il selezionatore è un vero capolavoro. Esprime la tragica realtà della selezione italiana, ma esprime anche tutta la sua confusione su come si cerca un lavoro. Il bilancio di competenze è tutt'altra ... (segue) L'intervento di Jobob (redazione Lavoratorio.it): "Perfetto Walter! Il commento dedicato all'incontro con il selezionatore è un vero capolavoro. Esprime la tragica realtà della selezione italiana, ma esprime anche tutta la sua confusione su come si cerca un lavoro. Il bilancio di competenze è tutt'altra cosa. Più che di un dirigente sindacale (ce lo saluti e gli faccia i nostri complimenti...) lei avrebbe bisogno di un coach. Anche solo dieci minuti, giusto per accennare alla differenza fra competenze professionali, competenze trasversali e competenze relazionali. Quanto al sua certezza relativa alle agenzie che si arricchiscono sui data base, vorremmo aggiungere che gli americani non sono mai sbarcati sulla Luna e che le torri gemelle sono state buttate giù dagli ebrei. Giusto per mettere insieme un paio di altre leggende del tutto infondate."
Walter Trumpy (29 ottobre - ore 08:47:56):
quanto alla domanda di cosa ne guadagna l'agenzia, guadagna i tuoi dati attraverso documento e codice fiscale, che hanno un valore in termini economici... già... senza neppure faticare a cercare... e non sono quei finti allarmi sui furti di identità o cosa che riempiono i notiziari superficiali, no, ... (segue) quanto alla domanda di cosa ne guadagna l'agenzia, guadagna i tuoi dati attraverso documento e codice fiscale, che hanno un valore in termini economici... già... senza neppure faticare a cercare... e non sono quei finti allarmi sui furti di identità o cosa che riempiono i notiziari superficiali, no, sono la sostanza del lavoro dell'agenzia interinale.. che vive spesso dell'accumulo di questi dati e del nome pubblicizzato persino allo stadio... Perdonate la laconicità al limite della depressione... oggi mi incontrerò con un dirigente sindacale in tema di lavoro e sono proprio curioso di vedere come andrà... io coi tempi che stringono sempre più, devo vedere la cosa positivamente, come una possibilità ulteriore, ma fino a che punto non so.. girerò a lui la domanda se ha fatto mai un "bilancio delle sue competenze..."... Grazie e a presto..
Walter Trumpy (29 ottobre - ore 08:39:54):
Il personale bilancio delle mie competenze dovrebbe coincidere con il curriculum vitae, contenente anche un paragrafo discorsivo (4 o 5 righe al massimo) nelle quali, a fatica, esprimo quello che sono, quello che vorrei fare, stando attento a non toccare la suscettibile "severità" del mio esaminatore. ... (segue) Il personale bilancio delle mie competenze dovrebbe coincidere con il curriculum vitae, contenente anche un paragrafo discorsivo (4 o 5 righe al massimo) nelle quali, a fatica, esprimo quello che sono, quello che vorrei fare, stando attento a non toccare la suscettibile "severità" del mio esaminatore. Già, perché aver fatto sempre studi, per dirla in modo "medico", a ampio spettro, aver sempre creduto che è bene sapere fare un po' di tutto per cavarsela in ogni occasione, non viene certo apprezzato da chi, secondo schemi standard tradotti in poco probabili posizioni lavorative in Inglese, ragiona con i paraocchi e è il primo che, magari dal suo piedistallo di esperienza, a casa sua non è capace di piantare un chiodo al muro, non condivide nella maggiore delle ipotesi i tuoi interessi (archeologia, minerali, fossili, sport..) e vede come un aspetto non consono il fatto che tu anche nella vita lavorativa e non, abbia spaziato dalla vendita all'organizzazione, dalle traduzioni ai lavori in muratura. Eppure ti sei comprato una casa,la hai arredata e ti sei costruito una vita che oggi metti in discussione a causa di un lavoro che non c'è. E forse l'esaminatore non se ne rende conto..
Vanna elisa F. di Bologna (BO), (28 ottobre - ore 23:39:28):
Approvo ciò che lei dice, ma ugualmente mi chiedo come dei selezionatori di risorse umane possano prendersi beffa dei curricula dei candidati, sottolineando che determinati studi "non servono a nulla" e che "sarebbe meglio escluderli dal curriculum". Gli studi vengono pagati con tempo, fatica e denaro ... (segue) Approvo ciò che lei dice, ma ugualmente mi chiedo come dei selezionatori di risorse umane possano prendersi beffa dei curricula dei candidati, sottolineando che determinati studi "non servono a nulla" e che "sarebbe meglio escluderli dal curriculum". Gli studi vengono pagati con tempo, fatica e denaro e solo per questo dovrebbero essere trattati con rispetto. I miei in particolare mi hanno portato ad essere la persona che sono oggi: corretta, educata e rispettosa del prossimo e se pur non mi danno da guadagnare, mi rendono orgogliosa di me stessa ogni giorno di più.
Alessandro R. di Vicenza (VI), (27 ottobre - ore 14:06:51):
Ci sono aziende, come quella che mi ha dato l'unica esperienza lavorativa, che fanno una normale chiacchierata come colloquio(non un tentativo di creare un profilo psicologico con domande fuori luogo e personali!) e che ti fanno iniziare facendo piccole cose e pian piano ti formano fino ad arrivare ad ... (segue) Ci sono aziende, come quella che mi ha dato l'unica esperienza lavorativa, che fanno una normale chiacchierata come colloquio(non un tentativo di creare un profilo psicologico con domande fuori luogo e personali!) e che ti fanno iniziare facendo piccole cose e pian piano ti formano fino ad arrivare ad esser produttivo. Entrando nello specifico non so quanti operai di livello 2 debbano farsi un quaderno di appunti e procedure per utilizzare macchine e strumenti.
Alessandro R. di Vicenza (VI), (27 ottobre - ore 12:27:46):
Ci sono aziende, come quella che mi ha dato l'unica esperienza lavorativa, che fanno una normale chiacchierata come colloquio(non un tentativo di creare un profilo psicologico con domande fuori luogo e personali!) e che ti fanno iniziare facendo piccole cose e pian piano ti formano fino ad arrivare ad ... (segue) Ci sono aziende, come quella che mi ha dato l'unica esperienza lavorativa, che fanno una normale chiacchierata come colloquio(non un tentativo di creare un profilo psicologico con domande fuori luogo e personali!) e che ti fanno iniziare facendo piccole cose e pian piano ti formano fino ad arrivare ad esser produttivo. Entrando nello specifico non so quanti operai di livello 2 debbano farsi un quaderno di appunti e procedure per utilizzare macchine e strumenti.
Alessandro R. di Vicenza (VI), (27 ottobre - ore 10:56:29):
Ci sono aziende, come quella che mi ha dato l'unica esperienza lavorativa, che fanno una normale chiacchierata come colloquio(non un tentativo di creare un profilo psicologico con domande fuori luogo e personali!) e che ti fanno iniziare facendo piccole cose e pian piano ti formano fino ad arrivare ad ... (segue) Ci sono aziende, come quella che mi ha dato l'unica esperienza lavorativa, che fanno una normale chiacchierata come colloquio(non un tentativo di creare un profilo psicologico con domande fuori luogo e personali!) e che ti fanno iniziare facendo piccole cose e pian piano ti formano fino ad arrivare ad esser produttivo. Entrando nello specifico non so quanti operai di livello 2 debbano farsi un quaderno di appunti e procedure per utilizzare macchine e strumenti.
Alessandro R. di Vicenza (VI), (27 ottobre - ore 10:45:01):
base di Autocad 2D. Potrei fare altri esempi. Vicenza è forse la peggiore città attualmente con più di 20mila licenziati dal 2010. Quindi gente con esperienza, perciò le aziende danno precedenza a queste persone giustamente. Ma anche queste non sempre sono il candidato perfetto. E' utopia quindi ... (segue) base di Autocad 2D. Potrei fare altri esempi. Vicenza è forse la peggiore città attualmente con più di 20mila licenziati dal 2010. Quindi gente con esperienza, perciò le aziende danno precedenza a queste persone giustamente. Ma anche queste non sempre sono il candidato perfetto. E' utopia quindi pretendere che le competenze vengano date e le capacità sviluppate come fino a 30 anni fa?? Ad esempio non ho potuto candidarmi per un ipermercato perché non sapevo usare la cassa quando un'amica 19enne ha iniziato a lavorare in settembre in un negozio di abbigliamento e a dicembre ha iniziato a tenerlo aperto da sola. Senza corsi, lauree né diploma di ragioneria. Ho studiato 17 anni, impegnandomi e pagandomi gli studi credendo che i sacrifici servissero per un futuro meno duro e ora mi trovo a pentirmi di non aver fatto come i vecchi amici, i peggiori della classe, che hanno fatto 3 anni di scuola professionale?? Scusate se a 14 anni non ho previsto questa crisi e non sono andato a studiare da idraulico o meccanico. Il problema non siamo noi in cerca di lavoro.
Alessandro R. di Vicenza (VI), (27 ottobre - ore 10:34:12):
Buongiorno. Sono d'accordo con l'articolo e cercherò appunto di apprendere la tecnica giusta per cercare lavoro. Compreso me stesso credo che la maggior parte dei candidati non sia un'ottimo candidato: dal c.v. scritto male, da un inglese scarso, a un mix di esperienze non adatte o competenze mancanti. ... (segue) Buongiorno. Sono d'accordo con l'articolo e cercherò appunto di apprendere la tecnica giusta per cercare lavoro. Compreso me stesso credo che la maggior parte dei candidati non sia un'ottimo candidato: dal c.v. scritto male, da un inglese scarso, a un mix di esperienze non adatte o competenze mancanti. Leggendo migliaia di annunci mi viene da pensare che non troverò mai lavoro nemmeno grazie a un miracolo: ho una laurea triennale insignificante, minime esperienze lavorative da manovale e una maturità tecnica; non sono un 20enne e non ho un ottimo inglese. Insomma né carne né pesce! Però penso che molti sono come me per via dello scarso livello di istruzione italiano (inferiori a paesi indiani o africani). Tenendo conto della crisi e delle responsabilità delle istituzioni e delle singole aziende come protagonisti di un possibile cambiamento resto stupito e deluso vedendo che gli annunci sono solo per gente che ha maturato come minimo 3 anni di esperienza. Tantissimi agenti di vendita. Annunci in una lingua che non è italiano e con zero informazioni. Nella mia provincia tantissime domande di disegnatore cad 2D/3D e mulettisti eppure il CPV e il Confartigianato aveva un semplice corso
Giovanni B. di Conegliano (TV), (27 ottobre - ore 08:12:58):
Per Lavoratorio. Bilancio competenze: pochissimi candidati l’hanno fatto, ma NESSUNA azienda o agenzia interinale lo richiede, anche se gli viene offerto. A 60 anni ho compilato il mio bilancio competenze con l’aiuto dell’ENAIP (emanazione ACLI). Pensavo che professioni come “direttore d’albergo” ... (segue) Per Lavoratorio. Bilancio competenze: pochissimi candidati l’hanno fatto, ma NESSUNA azienda o agenzia interinale lo richiede, anche se gli viene offerto. A 60 anni ho compilato il mio bilancio competenze con l’aiuto dell’ENAIP (emanazione ACLI). Pensavo che professioni come “direttore d’albergo” oppure “imprenditore per negozio d’informatica” fossero sufficienti a definirne le mansioni, esperienze e responsabilità. Ma non è così, perché mi sono trovato di fronte, spesso, persone sedicenti preparate, ma non sapevano nemmeno perché erano lì a svolgere un lavoro totalmente inadeguato alla loro esperienza e senza avere ricevuto un specifico addestramento formativo per quel ruolo. Il bilancio competenze si compila impegnando un paio di pagine, e sarebbe MOLTO utile per capire se un candidato è adatto alla mansione ricercata, senza la necessità di allegare una lettera di presentazione. Quindi se invio una lettera di presentazione + CV sono 3 pagine. Se compilo il CV in formato Europeo, utilizzo 5 pagine, facendo uno sterile elenco di ditte, ma senza lettera accompagnatoria! L’unica soluzione sarebbe il bilancio delle competenze, ma servirà solo per noi, perché non ci verrà richiesto!
@Lavoratorioit (25 ottobre - ore 16:08:48):
L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Walter, la ringraziamo per il suo resoconto esemplare. Proprio perché ci pare una persona particolarmente sveglia, ci permettiamo di provocarla benevolmente con un paio di domande. La prima: lei cosa sa fare? quale è il suo "bilancio ... (segue) L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Walter, la ringraziamo per il suo resoconto esemplare. Proprio perché ci pare una persona particolarmente sveglia, ci permettiamo di provocarla benevolmente con un paio di domande. La prima: lei cosa sa fare? quale è il suo "bilancio di competenze"? ne ha mai concretamente realizzato uno? Glielo chiediamo perché il primo ostacolo in cui incorrono la maggior parte dei candidati è proprio questo: credono di sapere chi sono e cosa sanno fare, mentre in realtà si ritrovano molto confusi e necessiterebbero di una attenta focalizzazione dedlle proprie competenze. Ed eccoci alla seconda domanda: ci sfugge perché lei avrebbe fatto la fortuna dell'agenzia con quel suo colloquio demenziale (demenziale da parte dell'agenzia, non suo...). In altre parole: secondo lei cosa avrebbe guadagnato l'agenzia da quel colloquio?"
Walter Trumpy (24 ottobre - ore 19:15:22):
Notevole è osservare come il tuo Inglese,tanto ricercato,dovrebbe essere fluente ma non lo può essere, poiché chi ti parla non lo sa(e tu ti chiedi come si possa trovare lì a occupare quella posizione lavorativa...),eppure per telefono avevi ricevuto un appuntamento,proprio per sottoporti a un colloquio ... (segue) Notevole è osservare come il tuo Inglese,tanto ricercato,dovrebbe essere fluente ma non lo può essere, poiché chi ti parla non lo sa(e tu ti chiedi come si possa trovare lì a occupare quella posizione lavorativa...),eppure per telefono avevi ricevuto un appuntamento,proprio per sottoporti a un colloquio in Inglese. Forte della tua età/esperienza anche nei colloqui, cominci a fare domande precise e,sorpresa delle sorprese, chi ti giudica, ti concede solo risposte evasive, persino se tu indichi un loro annuncio cui pensi di poter offrire la tua candidatura... ma è come se tu parlassi a un disco registrato... e, dopo aver ripassato per l'ennesima volta la tua anamnesi di vita (dove sei nato, perché, e per come..), chi hai di fronte, scaduto il tempo della chiacchierata e avuta la tua firma e la copia del tuo documento di identità, ti scarica lasciandoti con un vuoto dentro, interrotto solo dalla solita frase: "la chiameremo noi..." (nb: a me, venditore antico di assicurazioni, hanno insegnato che quello è il modo di dare il benservito a una persona che non ti interessa e che non vuoi ti "rompa le scatole, chiamandoti").E tu,anche per oggi,hai perso il tuo tempo,e fatto la loro fortuna
Walter Trumpy (24 ottobre - ore 19:02:56):
da circa un mese, a distanza di anni dalla prima volta, sono alla ricerca del lavoro.Accantonati i sogni che ti porti dietro per tutta la vita e difficili da realizzare per mancanza di liquidi alla base, con tanti anni di esperienza sulle spalle (esperienza: quella cosa che una volta precludeva l'apertura ... (segue) da circa un mese, a distanza di anni dalla prima volta, sono alla ricerca del lavoro.Accantonati i sogni che ti porti dietro per tutta la vita e difficili da realizzare per mancanza di liquidi alla base, con tanti anni di esperienza sulle spalle (esperienza: quella cosa che una volta precludeva l'apertura di numerose porte...) inizio con una strategia mirata (non schizzinosa, come qualche ministra recentemente ha detto): prima di tutto telefono e mi presento di persona nelle agenzie, non prima di aver letto qualche annuncio nell'attesa davanti alla vetrina.. e comincia la farsa, fatta di zero professionalità, ancora meno rispetto e grande opportunismo (non umano, ma quello sì, professionale...), derivante dallla necessità di un introito per l'agenzia... Dopo aver accumulato carte e specializzazioni, lingue straniere e esperienze variegate, vieni tassativamente sottoposto a una serie di domande standard, la più INSIGNIFICANTE delle quali è.... COSA SA FARE? e, di fronte all'impiegata/segretaria/accettatrice senti il forte desiderio di rispondere "TUTTO"... Mi viene da sorridere vedere quanta superficialità è presente i chi dovrebbe per primo "filtrare" le candidature. (continua..)
@Lavoratorioit (23 ottobre - ore 17:34:50):
L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Lucia, la sua idea non è male. Dunque, adesso scelga: a quale agenzia si presenta? A tutte? A quelle che le le sono più simpatiche? A quelle che hanno pubblicato un annuncio di suo interesse? Ogni strategia può essere quella giusta. ... (segue) L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Lucia, la sua idea non è male. Dunque, adesso scelga: a quale agenzia si presenta? A tutte? A quelle che le le sono più simpatiche? A quelle che hanno pubblicato un annuncio di suo interesse? Ogni strategia può essere quella giusta. Non capiamo a quale casino si riferisca."
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (23 ottobre - ore 17:03:47):
Sono d'accordo che "Internet non e' un ufficio di collocameno" e anche che e' "assurdo inviare migliaia di documeni identici" il tutto mi sembra un po' male organizzato e ci sia un po' di pigrizia da ambo le parti, allora perche' non togliere tutto questo casino e presentarsi direttamente in agenzia? ... (segue) Sono d'accordo che "Internet non e' un ufficio di collocameno" e anche che e' "assurdo inviare migliaia di documeni identici" il tutto mi sembra un po' male organizzato e ci sia un po' di pigrizia da ambo le parti, allora perche' non togliere tutto questo casino e presentarsi direttamente in agenzia? Distinti Saluti.
@Lavoratorioit (23 ottobre - ore 16:02:53):
La risposta di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Laura, dobbiamo semplicemente ripeterle quello che il nostro direttore ha scritto nell'editoriale qui sopra e le indicazioni già fornite. In sintesi, Lavoratorio.it è una fonte di notizie: attraverso i nostri annunci lei viene a sapere ... (segue) La risposta di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Laura, dobbiamo semplicemente ripeterle quello che il nostro direttore ha scritto nell'editoriale qui sopra e le indicazioni già fornite. In sintesi, Lavoratorio.it è una fonte di notizie: attraverso i nostri annunci lei viene a sapere che una certa azienda o una certa agenzia offrono un certo tipo di lavoro. A questo punto, ancor prima di rispondere, lei deve compiere tutta una serie di verifiche ed accertamenti e successivametne inviare una candidatura corretta. Ad esempio, provi a collegarsi a questa pagina http://www.lavoratorio.it/documento-lavoro/dal-cv-alla-lettera-di-presentazione-il-decalogo-della-candidatura-perfetta/127.html. Ma la sua attenzione più importante deve essere ancora un'altra: deve gestire e sviluppare tutti i suoi rapporti professionali. Ad esempio, rispondendo ad un annuncio lei può entrare in contatto con un'agenzia o un'azienda. Non è detto che ne nasca subito un contratto di lavoro. Deve invece nascere una conoscenza, un rapporto che deve essere gestito e coltivato. Laddove si sviluppa un rapporto di conoscenza e di fiducia, se non questa volta, la prossima volta il lavoro sarà il suo."
Laura P. di Palazzolo sull'Oglio (BS), (23 ottobre - ore 15:01:56):
Buongiorno, leggendo l'articolo e alcuni commenti qui sotto, ho notato che molte volte replicate il fatto che mandare cv e candidarsi per qualche offerta in internet non significa cercare lavoro, specificando che internet non è un ufficio di collocamento. Io sono iscritta in questo sito da non molto ... (segue) Buongiorno, leggendo l'articolo e alcuni commenti qui sotto, ho notato che molte volte replicate il fatto che mandare cv e candidarsi per qualche offerta in internet non significa cercare lavoro, specificando che internet non è un ufficio di collocamento. Io sono iscritta in questo sito da non molto tempo, mi sono candidata ad alcune offerte di lavoro in cui si ricercava un'impiegata (amministrativa, contabile o commerciale) perchè è ciò che realmente vorrei andare a fare, e non per mandare cv a raffica. Con questo mio commento vorrei quindi chiedere cortesemente come faccio a cercare lavoro tramite questi siti? Se candidarsi non serve praticamente a nulla? Vorrei specificare che la mia non è una domanda per provocare, ma seriamente vorrei sapere cosa devo fare per trovare lavoro in internet dopo quello che ho letto. Io cerco lavoro principalmente in internet perchè le offerte (soprattutto delle agenzie di lavoro) si trovano qui, e anche tramite giornali ma anche li scrivono di mandare cv via mail. Mi chiedo se sia tutto inutile ciò che sto facendo. Attendo un Vostro gentile riscontro. Cordiali saluti
Claudio R. di Corte Franca (BS), (23 ottobre - ore 09:54:07):
bene un articolo intressante, ma io mi chiedo quanto mando il mio curriculum, qualcuno la guarda oppure no. in due mesi mai nessuno mi a risposto.....
Eugenio F. di Crema (CR), (23 ottobre - ore 09:19:31):
C'è un aspetto delle agenzie di lavoro che testimonia più di altro l'atteggiamento superficiale nel ricevere i candidati lavoratori:ilfatto che qusi tutte affidino a ciò l'ultima giovanissima arrivata(sottolineo il genere femminile)che poi è essa stessa interinale.Non può meravigliare quindi che ... (segue) C'è un aspetto delle agenzie di lavoro che testimonia più di altro l'atteggiamento superficiale nel ricevere i candidati lavoratori:ilfatto che qusi tutte affidino a ciò l'ultima giovanissima arrivata(sottolineo il genere femminile)che poi è essa stessa interinale.Non può meravigliare quindi che facilmente ci si accorga che tale persona non abbia alcuna capacità valutativa( il più delle volte si fa fatica a spiegare la propria esperienza e la si vede barcollare in un mondo fantastico come se si stesse raccontando la trama di un film.Quale inserimento sarà fatto del proprio curriculum nella " banca dati"? Basta a volte leggere le inserzioni di ricerca di personale perchè il candidato che si riconosce in qualche modo nel profilo noti dei grossolani strafalcioni descrittivi propri di chi non ha la minima idea di quella che sta cercando.Ormai ogni lavoro ha una sola caratteristica:il non rispetto del lavoro che si evidenzia nel non rispetto di chi ad esso si dedica.Siamo nella storiella del " offresi / cercasi casa a Bolzano vista mare"
Monia T. di Comacchio (FE), (20 ottobre - ore 12:03:12):
Sono alle prime esprienze (anzi alla primissima!)dopo 22 anni di attività imprenditoriale, mi ritrovo a 40 anni a ricominciare da capo.... ho inviato qualche cv e dopo qualche giorno ho ricevuto la prima convocazione ad un colloquio dopo essermi candidata come store manager per un' Azienda che aprirà ... (segue) Sono alle prime esprienze (anzi alla primissima!)dopo 22 anni di attività imprenditoriale, mi ritrovo a 40 anni a ricominciare da capo.... ho inviato qualche cv e dopo qualche giorno ho ricevuto la prima convocazione ad un colloquio dopo essermi candidata come store manager per un' Azienda che aprirà a breve una filiale nelle vicinanze, e proprio perchè alla prima esperienza ho cercato di arrivare il più preparata possibile, con una conoscenza del profilo dell'Azienda e recandomi di persona presso un punto vendita della catena (non conoscendola) per studiare le linee e scambiare qualche chiacchera con il personale, mi sono preparata nel cercare di dare la migliore impressione possibile, ma un po per l'inesperienza o per la tensione, penso di aver commesso degli errori ... (..sembrava che qualsiasi risposta dessi all'esaminatore fosse inefficace , e dire che la dialettica non è proprio una caratteristica che mi manca!!!) mi sto arrovellando perchè avrei potuto rispondere diversamente e in maniera più afficace, col senno di poi..... fra qualche giorno mi daranno una risposta....e mi sento impotente , non so come rimediare!!!
@Lavoratorioit (19 ottobre - ore 17:38:57):
L'intervento di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Bruno, purtroppo (o... per fortuna?) la sua idea non è praticabile. La natura umana è qualcosa di ben diverso da un bullone: se ho una vite di una certa dimensione, posso trovare il suo dado perfetto anche online; ma questo ... (segue) L'intervento di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Bruno, purtroppo (o... per fortuna?) la sua idea non è praticabile. La natura umana è qualcosa di ben diverso da un bullone: se ho una vite di una certa dimensione, posso trovare il suo dado perfetto anche online; ma questo principio (purtroppo o per fortuna?) non vale per gli esseri umani. Ognuno ha le sue sensibilità e i suoi gusti. La donna ideale per me, è probabilmente molto diversa dalla donna ideale per lei. Ogni tentativo di schematizzare in un algoritmo la natura umana è finora tremendamente fallito: purtroppo o per fortuna? Poi, le posso pure confidare: in passato, quando ho selezionato dei collaboratori, non sempre ho scelto il o la migliore. Ne avevo ottimi motivi, glie lo assicuro, che non è qui il caso e il tempo di spiegare. A contrario, mi è capitato che i selezionatori ritenessero me come miglior candidato, ma gli editori optavano per altre soluzioni: cercavano un direttore innovatore e di "rottura"; evidentemente, secondo gli editori, rompevo un po' troppo..."
Bruno L. di Torino (TO), (19 ottobre - ore 14:03:47):
Spett.le redazione, ho passato la mia vita lavorativa a risolvere problemi. Mi permetto di indicare una soluzione oggettiva: ogni candidato si fà valutare con una modica cifra ( sarebbe meglio gratis se il settore pubblico fosse in grado di farlo o con utilizzando un fondo apposito dalle aziende ) ... (segue) Spett.le redazione, ho passato la mia vita lavorativa a risolvere problemi. Mi permetto di indicare una soluzione oggettiva: ogni candidato si fà valutare con una modica cifra ( sarebbe meglio gratis se il settore pubblico fosse in grado di farlo o con utilizzando un fondo apposito dalle aziende ) per ciò che sarà realmente fare. Il risultato avrebbe un punteggio imparziale che il candidato potrebbe presentare direttamente alle aziende, ai selezionatori, all'agenzie interinali. Si dovrebbe tener conto al 80% di un aspetto scritto (domanda/risposta % di errori) in cui si possa evincere la formazione e l'esperienza reale ed un 20% inerente l'aspetto, l'educazione, la flessibilità o altro. Un Angel Human Resource di una società qualificata potrebbe offrire il test qualificato preparato con il proprio Cliente da sottoporre al candidato: da qui sarebbero chiare le capacità di una persona . Finirebbe forsel'annoso problema di chi leggerà il tuo curriculum, maschio, femmina, vecchio, giovane, professionista, inesperto, momentaneamente arrabbiato o svogliato etc.. Per ogni problema c'è una soluzione! Basta volerla trovare. Mi auguro che mettiate su un servizio del genere. Sareste grandi
@Lavoratorioit (18 ottobre - ore 20:17:47):
L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Fabrizio, se nessuno finora l'ha chiamata, è molto probabile che nessuno la chiamerà mai. Se le interessa provare a cambiare direzione, legga qualche approfondimento del nostro sito (non è obbligatorio e non abbiamo la bacchetta magica). ... (segue) L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Fabrizio, se nessuno finora l'ha chiamata, è molto probabile che nessuno la chiamerà mai. Se le interessa provare a cambiare direzione, legga qualche approfondimento del nostro sito (non è obbligatorio e non abbiamo la bacchetta magica). In ogni caso, ci sentiamo di lanciarle una piccola provocazione: su questo sito ha mai letto che inviare candidature significa cercare lavoro? Cercare lavoro è un'altra cosa. Lo scrive anche qui sopra il nostro direttore. Noi diamo notizie, vere, fondate e inoppugnabili. Sta a lei usarle. Lei legge su aaltri giornali la programmazione dei film al cinema: aspetta che il cinema venga da lei? Vada avanti così. Noi diamo notizie e a nostro avviso le notizie bisognerebbe sapere (o imparare) come usarle. Cercare lavoro non è facile. Inviare centinaia di candidature in un mese non è cercare lavoro."
Fabrizio Muratore (18 ottobre - ore 17:24:49):
E' irritante dover per forza trovare una giustificazione a questa situazione. La realtà anche con questo articolo resta la stessa: ovvero che noi candidati non troviamo lavoro e i selezionatori non trovano candidati ideali. Mi trovo su questo sito da un mese e ho mandato centinaia di curriculum senza ... (segue) E' irritante dover per forza trovare una giustificazione a questa situazione. La realtà anche con questo articolo resta la stessa: ovvero che noi candidati non troviamo lavoro e i selezionatori non trovano candidati ideali. Mi trovo su questo sito da un mese e ho mandato centinaia di curriculum senza aver mai ricevuto risposta da nessuno! Non dico che il mio curriculum sia perfetto perchè non lo è, ma non mi importa più se nessuno mi chiamerà mai.
Lucia G. di Civitavecchia (RM), (18 ottobre - ore 13:03:45):
Salve,sono d'accordo con Roberto sul fatto che Internet non è "un ufficio di collocamento", però ce lo hanno fatto credere. E ora siamo tutti a sperare in una risposta che non arriva mai, o arriva poco. La verità è che molte aziende non inseriscono annunci on line, ma solo su carta stampata, a volte ... (segue) Salve,sono d'accordo con Roberto sul fatto che Internet non è "un ufficio di collocamento", però ce lo hanno fatto credere. E ora siamo tutti a sperare in una risposta che non arriva mai, o arriva poco. La verità è che molte aziende non inseriscono annunci on line, ma solo su carta stampata, a volte neanche su quella, quindi come venire a sapere di "quel posto di lavoro". Io ho inviato una quarantina di curriculum in due mesi, alcuni dei quali "candidature spontaneee", ho ricevuto inviti per colloqui e mi sono presentata. Qualcuno risponde, ma si tratta sempre di lavori per i quali "non vieni pagato", nel senso che ci sono provvigioni, inquadramenti particolare, carta vince, carta perde... Insomma, sei non sei "un costo" ti prendono. E' l'unico modo per sentirsi vincenti. Se non ci fosse la burocrazia e la mafia che c'è da noi, ciascuno potrebbe crearsi il suo lavoro, generando altri posti di lavoro. In bocca al lupo a tutti!
Boiken A. di Bagnatica (BG), (18 ottobre - ore 09:39:49):
bon giorno ,sono dacordo con lei,anche io ho lavorato in propio per tanti ani,il mestiere che fachio mi hano serviti piu di 25 ani ,non sono tanti chueli che ano steso esperianza con me,e facio domande per lavoro e in uficio trovo un rragazo ha 25 ani ,lui non ha nato chuanto ho cominciato di lavorare ... (segue) bon giorno ,sono dacordo con lei,anche io ho lavorato in propio per tanti ani,il mestiere che fachio mi hano serviti piu di 25 ani ,non sono tanti chueli che ano steso esperianza con me,e facio domande per lavoro e in uficio trovo un rragazo ha 25 ani ,lui non ha nato chuanto ho cominciato di lavorare distinti saluti Boiken
Lorenzo V. di Desio (MB), (17 ottobre - ore 17:40:41):
Ho anchio compilato ed inviato moltissimi curriculum ma senza esiti, pur cercando di elevarmi con corsi di formazione e quant'altro, ma nessuna azienda ti chiama per un colloquio. Ho 23 anni e ho tanta voglia di lavorare e fare una vita mia, ma sia le parti politiche che economiche ti ostacolano a non ... (segue) Ho anchio compilato ed inviato moltissimi curriculum ma senza esiti, pur cercando di elevarmi con corsi di formazione e quant'altro, ma nessuna azienda ti chiama per un colloquio. Ho 23 anni e ho tanta voglia di lavorare e fare una vita mia, ma sia le parti politiche che economiche ti ostacolano a non occuparti. Che fare a questo punto???? questo è il problema, non puoi fare esperienza e dare un contributo.
@Lavoratorioit (16 ottobre - ore 21:52:12):
Interviene la redazione di Lavoratorio.it: "Buongiorno a tutti, vogliamo informarvi che da oggi è possibile inviare i propri commenti anche collegandosi attraverso il proprio account su Facebook, Twitter o Linkedin. Ovviamente, oltre l'account di Lavoratorio.it "
Elvira D. di Modugno (BA), (16 ottobre - ore 16:10:14):
in passato ho svolto un servizio comunale in cui si aiutavano gli utenti a scrivere il cv (nell'allora formato europeo) e devo dire che per tirar fuori cosa sapessero fare veramente, chiarire le mansioni effettivamente svolte nei lavori precedenti, convincerli a parlare anche dei lavori a nero fatti ... (segue) in passato ho svolto un servizio comunale in cui si aiutavano gli utenti a scrivere il cv (nell'allora formato europeo) e devo dire che per tirar fuori cosa sapessero fare veramente, chiarire le mansioni effettivamente svolte nei lavori precedenti, convincerli a parlare anche dei lavori a nero fatti ci voleva tempo; so che quello era un servizio che aveva come scopo aiutare il cittadino, mentre l'agenzia interinale ovviamente opera in altra ottica, ma credo che,come scrivevo prima,se una persona si iscrive al database dell'agenzia interinale, mi sembra opportuno dedicare più di 5-7 minuti. non basta dare un prestampato da far compilare, prendere un cv dettagliato(si spera), fare due domande su punti evidenti e poi congedare il candidato. è proprio perchè bisogna fornire dei candidati adatti all'azienda ,che bisogna lavorare sulle basi e cioè sulla risorsa che arriva in agenzia.
Elvira D. di Modugno (BA), (16 ottobre - ore 15:26:01):
Spesso i candidati non capiscono bene l'inserzione o scrivono i cv senza saper spiegare bene le esperienze,di contro molte agenzie(o aziende)mettono inserzioni confuse o ingannevoli.come selezionatore non condivido alcune tecniche spicciole di selezione che però fanno presa sul committente,da candidato ... (segue) Spesso i candidati non capiscono bene l'inserzione o scrivono i cv senza saper spiegare bene le esperienze,di contro molte agenzie(o aziende)mettono inserzioni confuse o ingannevoli.come selezionatore non condivido alcune tecniche spicciole di selezione che però fanno presa sul committente,da candidato la frustrazione è rispondere ad un annuncio e al colloquio invece cercano altro.non parlo di annunci generici che ormai ho imparato a schivare,ma ho risposto ad uno in cui cercavano un"addetto selezione del personale"al colloquio la tipa mi dice:"per noi il selezionatore del personale è una figura commerciale a trattamento provvigionale che deve selezionare i possibili clienti dei corsi di formazione"(e fanno corsi in gestione RU!) una volta in agenzia interinale sento chiedere ad una neolaureata russa da poco in Italia,perchè avesse fatto la"scelta particolare"di studiare il russo:ma andiamo! inoltre sia come selezionatrice che come candidata,non capisco la fretta delle agenzie interinali durante il primo colloquio(quello in cui ci si iscrive alla banca dati)come si può creare un buon database se non si dedicano più di pochi min e non si fanno domande?si risparmierebbe tempo dopo
Silvio R. di Modena (MO), (12 ottobre - ore 16:30:05):
@ Giovanni: ritengo l'unico formato possibile per l'invio di un curriculum il PDF, visto che mettere il complesso dei propri dati sensibili in mano ad altri non credo sia una mossa furba. D'altronde nessuna azienda seria si sogna di inviare la propria carta intestata con u. Qualunque documento scritto ... (segue) @ Giovanni: ritengo l'unico formato possibile per l'invio di un curriculum il PDF, visto che mettere il complesso dei propri dati sensibili in mano ad altri non credo sia una mossa furba. D'altronde nessuna azienda seria si sogna di inviare la propria carta intestata con u. Qualunque documento scritto sopra in formato diverso per proteggersi. Ragione per cui è totalmente irragionevole a meno che non dettagliatamente e personalmente motivata l'esigenza di invio dei propri dati su un formato "modificabile".
Silvio R. di Modena (MO), (12 ottobre - ore 16:23:43):
Gentilissima redazione, il mio intervento intendeva sottolineare la necessità di trovare una valida alternativa all'utilizzo dell'annuncio di ricerca pubblicato su internet, visto che per poca preparazione da ambo le parti è molto difficile riuscire ad arrivare al colloquio. Il fatto che io critichi, ... (segue) Gentilissima redazione, il mio intervento intendeva sottolineare la necessità di trovare una valida alternativa all'utilizzo dell'annuncio di ricerca pubblicato su internet, visto che per poca preparazione da ambo le parti è molto difficile riuscire ad arrivare al colloquio. Il fatto che io critichi, aspramente lo ammetto, una parte dei selezionatori, deriva da errori visti e da comportamenti che vanno bel oltre la cattiva educazione e l'ignoranza. Se poi la pretesa da parte mia che i selezionatori leggano i curricula ricevuti, si esatto la pretesa, è eccessiva, perché dovrei avvicinarmi alle loro esigenze? Tanto vale preparare un'autocandidatura standard ed inviarla fino ad avere dei riscontri. Cosa che puntualmente avviene.@ Renzo, si faccia magari aiutare nella preparazione del curriculum e magari provi a saltare le agenzie, in provincia di Vicenza le aziende non mancano per sua fortuna.@ Melania: se le competenze necessarie allo svolgimento della mansione fossero scritte chiaramente, sarebbe un piacere inviare la candidatura solo dove ciascuno di noi è pertinente alla ricerca aperta.
Giovanni B. di Conegliano (TV), (12 ottobre - ore 08:55:41):
Per Melania T. Internet ha grandi potenzialità, ma spesso sono le agenzie interinali o ditte a non saperlo utilizzare. Pochissime infatti, pubblicano sul loro sito che tipo di file va allegato. Mi spiego: è inutile spedire un file DOCS quando hanno una versione di software vecchia, e che legge solo ... (segue) Per Melania T. Internet ha grandi potenzialità, ma spesso sono le agenzie interinali o ditte a non saperlo utilizzare. Pochissime infatti, pubblicano sul loro sito che tipo di file va allegato. Mi spiego: è inutile spedire un file DOCS quando hanno una versione di software vecchia, e che legge solo files DOC. Oppure spedire un file PDF, senza specificare che deve essere “searchable”, senza doverlo fare scorrere integralmente oppure stamparlo per ricercarvi quello che interessa. Perciò sono d’accordo che molti candidati si presentano male già sul loro CV, ma è anche vero che molte agenzie interinali oppure ditte, utilizzano malissimo internet, che ormai dovrebbe essere la fonte principale. Invece, si è ritornati al vecchio passaparola per cui le agenzie interinali si collocano al 15% delle ricerche di lavoro andate a buon fine.
Melania T. di Roma (RM), (12 ottobre - ore 00:35:25):
Non ho mai usato questo sito, capito oggi per la prima volta quindi vi saprò dare un parere più avanti (spero presto!!!) ma in genere posso dire che i 2 lavori più importanti e duraturi nella mia vita li ho trovati su internet (era un sito simile a questo) e che compro quasi tutto su internet (inclusa ... (segue) Non ho mai usato questo sito, capito oggi per la prima volta quindi vi saprò dare un parere più avanti (spero presto!!!) ma in genere posso dire che i 2 lavori più importanti e duraturi nella mia vita li ho trovati su internet (era un sito simile a questo) e che compro quasi tutto su internet (inclusa la bici!!!). Io credo che il problema principale sia che oggi molti non sanno esprimersi correttamente in italiano scritto e non hanno ancora capito come usare internet, il che porta a fraintendere e sottovalutare. Spesso i primi a non sapere scrivere sono i selezionatori ma non solo: leggendo alcuni commenti qui sotto vedo che molti candidati hanno frainteso l'articolo o non hanno scritto una risposta pertinente. Io penso che nulla possa sostituire un colloquio conoscitivo, per entrambe le parti, ma se la selezione deve avvenire in prima battuta via internet e per iscritto forse dovremmo imparare a scrivere meglio e a non inviare curricula a tappeto anche se non rientriamo nei requisiti richiesti. Questo non rende improvvisamente facile trovare lavoro, forse, ma aumenta le possibilità almeno di un tantino e ci consente anche di usare al meglio i mezzi che abbiamo. Cordiali saluti
Renzo M. di Pojana Maggiore (VI), (11 ottobre - ore 22:53:49):
sig .direttore lei forse a ragione ma una persona in cerca di lavoro con una situazione finanziaria molto precaria forse pretenderebbe un po piu di collaborazione Padre di famiglia troppo giovane per la pe nsione troppo vecchio per lavorare ;;; Secondo Loro;;;
Giovanni B. di Conegliano (TV), (11 ottobre - ore 09:11:44):
Per Silvio R. Sul cv Europeo ha ragione! Infatti in Italia non viene quasi mai richiesto, è solo un lungo elenco. Per compilare diligentemente il mio, sono occorse CINQUE pagine, ma molto difficilmente verranno lette ed analizzate, inoltre NON prevede alcuna lettera di presentazione. Sarebbe più utile ... (segue) Per Silvio R. Sul cv Europeo ha ragione! Infatti in Italia non viene quasi mai richiesto, è solo un lungo elenco. Per compilare diligentemente il mio, sono occorse CINQUE pagine, ma molto difficilmente verranno lette ed analizzate, inoltre NON prevede alcuna lettera di presentazione. Sarebbe più utile un BILANCIO DELLE COMPETENZE che sono riassunte in un paio di pagine, potrebbero essere inviato anche senza lettera di presentazione, MA NESSUNO, agenzia interinale, ufficio personale etc, lo richiede. Preferiscono passare il tempo a leggere candidature NON IDONEE alla posizione ricercata. Reinserirsi nel mondo del lavoro è già difficile, ed è reso più complicato da nuove normative che gli stessi Centro per l’Impiego stanno valutando in tutte le sue sfaccettature….
Jobob L. di Milano (MI), (10 ottobre - ore 22:58:02):
La risposta di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Silvio, se prova a curiosare nella sezione documenti del nostro sito, troverà facilmente le nostre risposte a tutti i suoi interrogativi. Ovviamente, non abbiamo la bacchetta magica. Ma, come sottolineava nel suo editoriale il nostro direttore, ... (segue) La risposta di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Silvio, se prova a curiosare nella sezione documenti del nostro sito, troverà facilmente le nostre risposte a tutti i suoi interrogativi. Ovviamente, non abbiamo la bacchetta magica. Ma, come sottolineava nel suo editoriale il nostro direttore, uno degli aspetti più drammatici del nostro mercato del lavoro è la evidente difficoltà di chi cerca lavoro e di chi cerca lavoratori ad investire una minima parte del proprio tempo nel tentativo di comprendere le dinamiche del mercato. Non le era più facile girovagare un po' per Lavoratorio.it PRIMA di postare i suoi pur graditissimi interventi? E perché, anche lei, dedica più tempo a criticare la controparte (circa l'ottanta per cento dei suoi tre commenti) piuttosto che a concentrarsi su sé stesso?"
Silvio R. di Modena (MO), (10 ottobre - ore 18:09:53):
Senza queste informazioni non mi candido, e pretendo una risposta in tempi certi e precisi. Mi piacerebbe sinceramente poter aumentare il numero delle candidature, ma vista la mancanza di competenza dall'altra parte non ho idea di come fare. Mi permetto un ultimo avviso ai naviganti: la laurea in ingegneria ... (segue) Senza queste informazioni non mi candido, e pretendo una risposta in tempi certi e precisi. Mi piacerebbe sinceramente poter aumentare il numero delle candidature, ma vista la mancanza di competenza dall'altra parte non ho idea di come fare. Mi permetto un ultimo avviso ai naviganti: la laurea in ingegneria elettrotecnica non esiste! Il mio modesto consiglio è di evitare gli annunci che la riportano, visto che denotano un'abbondante dose di ignoranza da parte di chi pubblica tale ricerca. Cordiali saluti a tutti.
Silvio R. di Modena (MO), (10 ottobre - ore 18:04:41):
Spesso poco sanno anche della mansione che si dovrà svolgere, vista l'imprecisione con cui pubblicano gli annunci, e la richiesta diretta da parte del selezionatore dell'agenzia dopo il primo colloquio in azienda "ma Lei ha capito cosa cercano?" Credo che se si cerca un Ingegnere meccanico con almeno ... (segue) Spesso poco sanno anche della mansione che si dovrà svolgere, vista l'imprecisione con cui pubblicano gli annunci, e la richiesta diretta da parte del selezionatore dell'agenzia dopo il primo colloquio in azienda "ma Lei ha capito cosa cercano?" Credo che se si cerca un Ingegnere meccanico con almeno x anni di esperienza mi sembri logico cercare questi due requisiti nel cv europeo, e quindi comportarsi di conseguenza, cioè mandando una mail al potenziale candidato e NON telefonando, e procedendo ulteriormente con la selezione. Se poi mi dice che leggere il curriculum è impegnativo allora perchè un selezionatore fa quel lavoro? Raggiunto il numero di candidati con le macrocaratteristiche desiderate è così complicato inviare una mail di ricerca sospesa o chiusa ai restanti candidati? Ripeto che sono un tecnico, per cui per me la somma di due più due è uguale a quattro, il che è impietoso, imparziale e spesso scomodo. Personalmente mi muovo solo tramite autocandidature alle aziende, se vedo un annuncio che mi interessa mando il curriculum solo al selezionatore e dopo saperne la sua mail diretta tramite telefonata.
Silvio R. di Modena (MO), (10 ottobre - ore 17:44:28):
Gentilissimo Marabini convengo con Lei che internet non sia un ufficio di collocamento informatico, tuttavia ci sono tutt'ora degli aspetti della ricerca del lavoro per via informatica che mi sfuggono e di cui mi piacerebbe avere un chiarimento, sia da Lei che dagli alti Utenti. Faccio mea culpa a nome ... (segue) Gentilissimo Marabini convengo con Lei che internet non sia un ufficio di collocamento informatico, tuttavia ci sono tutt'ora degli aspetti della ricerca del lavoro per via informatica che mi sfuggono e di cui mi piacerebbe avere un chiarimento, sia da Lei che dagli alti Utenti. Faccio mea culpa a nome della categoria, spesso le aziende sono impreparate al mercato del lavoro, così come come siamo impreparati noi aspiranti lavoratori, semplicemente perchè nessuno ci ha mai insegnato a relazionarci con un mondo simile. Sono un tecnico, quindi poco incline a ricami curricolari o a lettere di presentazione entusiasmanti, ho infatti la grossa difficoltà a superare lo "scoglio agenzia". Pur comprendendo l'importanza delle Vostre indicazioni sulla redazione del curriculum e sulla necessità delle continue modifiche Le chiedo che senso ha avere un formato europeo del CV se poi questo risulta insufficiente? Sinceramente non credo nella sua insufficienza, la necessità di modificarlo e abbellirlo continuamente è per me una giustificazione solo all'ignoranza notecole di molti selezionatori, che spesso (e parlo per esperienza diretta) sanno poco e nulla dell'azienda dove si dovrà andare.
Antonio R. di Torino (TO), (05 ottobre - ore 08:33:10):
Io sono un eterno candidato vista la mancanza di voglia di contrattualizzarmi a tempo indeterminato probabilmente per le mie "qualità" anagrafiche. Il grosso problema che ho rilevato nel mondo attuale del lavoro é l'informazione anche tra gli addetti. Quando ero in cassa integrazione in deroga ho impiegato ... (segue) Io sono un eterno candidato vista la mancanza di voglia di contrattualizzarmi a tempo indeterminato probabilmente per le mie "qualità" anagrafiche. Il grosso problema che ho rilevato nel mondo attuale del lavoro é l'informazione anche tra gli addetti. Quando ero in cassa integrazione in deroga ho impiegato 10 giorni tra uffici vari ed internet per scoprire che potevo usufruire della legge Biagi con contratti a progetto presso altre aziende. Noi candidati siamo disorientati perché basta anche solo l'approccio impostato male che vieni subito scartato, per non parlare della incompetenza diffusa tra i selezionatori nel settore tecnico ( esempio se conosci Visual Basic 6.0 e a loro hanno richiesto VB6.0 cioé la stessa cosa, ti scartano perché non hai la competenza richiesta ). Ho ricevuto anche un rifiuto a causa della mia eccessiva competenza. Nonostante le referenze mi tocca vedere gente incompetente che ha posti da leccarsi le dita. Per non parlare della mancanza di educazione e di rispetto perché nessuno risponde comunque ai CV inviati, cosa che all'estero succede puntualmente. Sono nauseato e dai cumuli di parole che si fanno, non scaturirà assolutamente niente....
Jobob L. di Milano (MI), (29 settembre - ore 20:46:59):
La risposta di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Massimo, ogni situazione personale meriterebbe di essere approfondita attraverso un confronto con un orientatore del lavoro (dove trovarli?). Insomma, non è possibile risponderle sulla base di un sintetico confronto da 1200 battute. ... (segue) La risposta di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Massimo, ogni situazione personale meriterebbe di essere approfondita attraverso un confronto con un orientatore del lavoro (dove trovarli?). Insomma, non è possibile risponderle sulla base di un sintetico confronto da 1200 battute. Da un punto di vista più generale, posso esprimere solamente alcune considerazioni teoriche. Ad esempio, è molto probabile che esista un forte squilibrio fra le posizioni professionali che si aprono sul mercato ed il numero di candidati, pur specializzati, per quella posizione. Insomma, troppi candidati, magari molto qualificati, per pochi posti! Oppure, dovremmo indagare sulle questioni soggettive, cioé sul suo profilo professionale e personale, oppure sulla sua capacità di sapersi proporre ai selezionatori: come detto, solamente un orientatore preparato potrebbe provare ad analizzare la sua situazione ed offrirle qualche consiglio concreto."
Massimo C. di Arcola (SP), (29 settembre - ore 19:14:55):
Buonasera, ho letto il botto e le spiego la mia situazione: sono un programmatore di CNC con 25 anni di esperienza su vari tipi di controllo numerico, sono iscritto a Lavoratorio, mando il curriculum per mail o lo porto direttamente alle agenzie dove viene tenuto in evidenza(dicono). Mai e poi mai ho ... (segue) Buonasera, ho letto il botto e le spiego la mia situazione: sono un programmatore di CNC con 25 anni di esperienza su vari tipi di controllo numerico, sono iscritto a Lavoratorio, mando il curriculum per mail o lo porto direttamente alle agenzie dove viene tenuto in evidenza(dicono). Mai e poi mai ho ricevuto una chiamata per sostenere il colloquio? secondo lei qual è il motivo? Grazie, Massimo
Jobob L. di Milano (MI), (24 settembre - ore 17:57:04):
L'intervento di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Leonardo, provi a fare un salto su, là in cima, dove un paio di settimane fa ho pubblicato l'editoriale che stiamo commentando. Ad un certo punto trova delle parole in azzurro sottolineate. Non so se ci ha mai fatto caso, ma ... (segue) L'intervento di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Leonardo, provi a fare un salto su, là in cima, dove un paio di settimane fa ho pubblicato l'editoriale che stiamo commentando. Ad un certo punto trova delle parole in azzurro sottolineate. Non so se ci ha mai fatto caso, ma ovunque su internet trova parole azzurre sottolineate. Se clicca sulle parole azzurre sottolineate, si aprono le pagine che trattano di quell'argomento. Le parole azzurre sottolineate sono dei link (traduzione dall'inglese all'italiano: link = collegamento)ad altre pagine. Ad esempio, se lei clicca là sopra sulla parola "documenti", si collega ad una pagina dove sono elencati una serie di documenti che lei può consultare. Lo stesso succede con la parola "video", oppure con la parola "lettere", eccetera. In quelle pagine, troverà una serie di consigli e considerazioni, il tentativo di "spiegare qualcosa", come lei a gran voce richiede. Non so se mi sono ancora espresso come una zia, ma noi i consigli concreti li diamo. Non possiamo ripeterli in ogni pagina, per questo pubblichiamo i link: questo è internet! Ho provato a spiegarle, lei vuole davvero saperne: allora, ci provi!"
Jobob L. di Milano (MI), (24 settembre - ore 17:42:51):
La risposta di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Anna Maria, purtroppo ben conosciamo la pessima abitudine di molte agenzie di rinnovare continuamente le stesse ricerche. Proprio per questo motivo, Lavoratorio.it ha introdotto (fra gli altri) un filtro che quasi dimezza il numero di ricerche ... (segue) La risposta di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Anna Maria, purtroppo ben conosciamo la pessima abitudine di molte agenzie di rinnovare continuamente le stesse ricerche. Proprio per questo motivo, Lavoratorio.it ha introdotto (fra gli altri) un filtro che quasi dimezza il numero di ricerche pubblicate sul sito: non si possono pubblicare le stesse inserzioni se non una volta ogni tenta giorni! Vorremmo però sottolineare che, ben al di là di questo diffusissimo vizio, le ricerche pubblicate da Lavoratorio.it NON sono affatto TUTTE sempre le stesse. Una parte non è il tutto, tutto non è una parte."
Leonardo L. di Prato (PO), (24 settembre - ore 17:00:01):
Il suo Articolo, come quello di molti suoi colleghi e pseudo orientatori professionali, contiene molte cose giuste, ma sembra il classico consiglio da zia che evidenzia l'errore e non dice come fare al contrario . La domanda: come impara una persona senza raccomandazione e magari pure introverso a cercare ... (segue) Il suo Articolo, come quello di molti suoi colleghi e pseudo orientatori professionali, contiene molte cose giuste, ma sembra il classico consiglio da zia che evidenzia l'errore e non dice come fare al contrario . La domanda: come impara una persona senza raccomandazione e magari pure introverso a cercare lavoro se nessuno gli ha mai spiegato nulla?
Anna maria Z. di Cologno Monzese (MI), (24 settembre - ore 14:57:49):
Gentile jojob l. infatti il mio commento era rivolta ad tutt'altra cosa (aggiornamenti! non candidature!)ho notato che sono sempre le medesime....il collocamento lo conosco molto bene visto che ci bazzico come tutti i comuni mortali senza lavoro. Fermo restando che la candidatura spetta a me decidere ... (segue) Gentile jojob l. infatti il mio commento era rivolta ad tutt'altra cosa (aggiornamenti! non candidature!)ho notato che sono sempre le medesime....il collocamento lo conosco molto bene visto che ci bazzico come tutti i comuni mortali senza lavoro. Fermo restando che la candidatura spetta a me decidere se poi inviarla o meno ( cn cv allegato). Ripongo sempre molta stima in chi come voi da "un opportunità" e nn "una certezza" per il lavoro ma ciò nn toglie che la mia domanda fossa un'altra.....tral'altro una semplice domanda e nn un'accusa.... Cordialmente Anna Maria. p.s. buon lavoro.
Jobob L. di Milano (MI), (22 settembre - ore 23:11:44):
La risposta di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Anna Maria, scusi un attimo: a parte il fatto che su Lavoratorio.it non si "caricano" candidature, ma... dopo aver "caricato" la sua candidatura, cosa fa? Aspetta? E magari spera? Più che altro, ci domandiamo: ha letto l'editoriale del ... (segue) La risposta di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Anna Maria, scusi un attimo: a parte il fatto che su Lavoratorio.it non si "caricano" candidature, ma... dopo aver "caricato" la sua candidatura, cosa fa? Aspetta? E magari spera? Più che altro, ci domandiamo: ha letto l'editoriale del nostro direttore? Internet NON è un ufficio di collocamento! Inviare curriculum NON significa cercare lavoro! Se lei utilizzasse le notizie (sottolineiamo: notizie, perché le inserzioni sono notizie...) pubblicate dai siti internet per cercare realmente lavoro, non si limiterebbe a caricare cv. Se sul giornale scrivessero che in un negozio inizia la svendita di un prodotto che lei sogna da tempo, cosa farebbe? Invierebbe un fax, "caricherebbe" la sua domanda da qualche parte? Oppure?"
Anna maria Z. di Cologno Monzese (MI), (22 settembre - ore 13:57:02):
Scusate un attimo... ma come è possibile che quando ti iscrivi ad un sito di ricerca lavoro ovviamente chiedi di ricevere aggiornamenti su nuovi posti di lavoro a cui inviare il proprio curriculum e puntualmente mi arrivano le stesse offerte?.....e puntualmente carico cv sempre alle stesse offerte =).... ... (segue) Scusate un attimo... ma come è possibile che quando ti iscrivi ad un sito di ricerca lavoro ovviamente chiedi di ricevere aggiornamenti su nuovi posti di lavoro a cui inviare il proprio curriculum e puntualmente mi arrivano le stesse offerte?.....e puntualmente carico cv sempre alle stesse offerte =)....
Jobob L. di Milano (MI), (22 settembre - ore 11:02:56):
L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Alfredo, non stentiamo a credere che su un motore di ricerca, pur specializzato, come Jobrapido lei riesca a trovare le inserzioni più assurde e incredibili nella quantità e nella qualità. Resta il fatto che lei ha pubblicato il suo ... (segue) L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Alfredo, non stentiamo a credere che su un motore di ricerca, pur specializzato, come Jobrapido lei riesca a trovare le inserzioni più assurde e incredibili nella quantità e nella qualità. Resta il fatto che lei ha pubblicato il suo commento su Lavoratorio.it, in una pagina peraltro molto, ma molto letta (ogni giorno sono migliaia i lettori che visitano le nostre pagine di approfondimento). Per questo motivo ci è sembrato necessario precisare il contesto delle sue valutazioni: su Lavoratorio.it le inserzioni per personale commerciale sono meno del 5 per cento del totale. Senza nessuna polemica, in futuro la invitiamo a circostanziare meglio i suoi interventi: se le sue valutazioni (anche pessime) si riferiscono al nostro sito, lo scriva pure; se invece le sue considerazioni riguardano il mercato, le agenzie, o chissà cos'altro, è opportuno specificarlo."
Alfredo M. di Podenzana (MS), (21 settembre - ore 16:29:12):
gentili signori di jbob probabilmente voi avete fatto la media degli annunci a livello nazionale io invece mi riferisco alla mia provincia di residenza quella di Massa: nell'ultima segnalazione jobrapido nei primi 20 annunci almeno 12 riguardavano il settore commerciale. io avrò un po' esagerato ma ... (segue) gentili signori di jbob probabilmente voi avete fatto la media degli annunci a livello nazionale io invece mi riferisco alla mia provincia di residenza quella di Massa: nell'ultima segnalazione jobrapido nei primi 20 annunci almeno 12 riguardavano il settore commerciale. io avrò un po' esagerato ma non dico fanfaronate gli unici annunci delle imprese locali sono per ingegneri e tecnici altamente specializzati per cui non ho la preparazione necessaria. Qua i lavori meno qualificat si trovano solo tramite conoscenze. e amicizie.
Anna maria Z. di Cologno Monzese (MI), (21 settembre - ore 14:39:43):
la storia si ripete ogni volta,uno cerca un lavoro e scoppia la strage...
Cinzia T. di Galzignano Terme (PD), (21 settembre - ore 10:00:50):
Rispondo a Roberto Marabini. Non ho detto questo. Il messaggio voleva essere un' altro. Ma non importa. Buona giornata.
Jobob L. di Milano (MI), (20 settembre - ore 22:21:45):
La risposta di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Cinzia, per fortuna le persone non sono numeri, bolle di trasporto o fatture!"
Cinzia T. di Galzignano Terme (PD), (20 settembre - ore 17:40:37):
Grazie della sua risposta Roberto Marabini, non era mia presunzione risolvere il caso in un'unica soluzione, ma cercare di indirizzare il pensiero a cercare di risolvere il problema attraveso un'analisi della realtà, in quanto mi rendo conto che le persone sono spaesate, si interrogano e si danno risposte ... (segue) Grazie della sua risposta Roberto Marabini, non era mia presunzione risolvere il caso in un'unica soluzione, ma cercare di indirizzare il pensiero a cercare di risolvere il problema attraveso un'analisi della realtà, in quanto mi rendo conto che le persone sono spaesate, si interrogano e si danno risposte da sole. Secondo me è sbagliato e quindi mi chiedo come sia possibile migliorare l'informazione creando ordine. In un ufficio amministrativo si gestiscono e archiavano moltissimi dati si gesticono migliaia di bolle, fatture, documenti, e-mail. Ora l'archiviazione documentale ti fa trovare i documenti in un batter d'occhio solo cliccando su un tasto, e si è a conoscenza della storia di un un documento da quando è nato a quando è morto e lo si può stampare o inviare con un click. Soluzioni che erano impensabili ma che si sono realizzate perchè se ne sentiva la necessità. Qualcuno ha lanciato l'idea, un'altro l'ha pensata, analizzata, magari l'avrà proposta ad un'amico che a sua volta ha provato a realizzarla e così da un paio d'ali di un uccello si arrivati all'aereo.
Jobob L. di Milano (MI), (20 settembre - ore 16:17:55):
La risposta di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Cinzia, non c'é lavoro per tutti. Questo è un dato di fatto ed è davvero un altro problema. Anzi, il problema maggiore. A questo punto, per quelle poche o tante opportunità cui invece è possibile candidarsi, cosa facciamo? ... (segue) La risposta di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Cinzia, non c'é lavoro per tutti. Questo è un dato di fatto ed è davvero un altro problema. Anzi, il problema maggiore. A questo punto, per quelle poche o tante opportunità cui invece è possibile candidarsi, cosa facciamo? Proseguiamo nei nostri errori? Quanto alla sua proposta (la ringrazio: finalmente una proposta! Una vera e propria perla rara, in questo mare magnum di inquietudini recriminazioni...) la ritengo ammirevole, anche se un poco utopistica. La principale utopia risiede nella reale possibilità di "incasellare" le motivazioni che spingono un selezionatore a scartare una candidatura. Si sono fatti troppi errori in passato, e se ne continuano a fare altrettanti, nella erronea convinzione che il pensiero umano possa essere incasellato. Senza dimenticare che, se anche riuscissimo ad incasellare una buona parte di motivazioni, secondo lei il candidato scartato sarebbe d'accordo? Forse, uno su dieci... Infine, non dimentichiamolo, non c'é nessuna ragione al mondo per cui qualcuno possa essere obbligato a spiegare le sue scelte personali o professionali, se non sono contrarie alla legge."
Jobob L. di Milano (MI), (20 settembre - ore 16:06:38):
La risposta di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Claudio, forse si è perso un altro passaggio, più volte dibattuto in queste pagine: l'80% delle candidature non arriva a destinazione... per errori sostanziali o formali da parte dei candidati. Lei mi chiede se è normale? Prendo ... (segue) La risposta di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Claudio, forse si è perso un altro passaggio, più volte dibattuto in queste pagine: l'80% delle candidature non arriva a destinazione... per errori sostanziali o formali da parte dei candidati. Lei mi chiede se è normale? Prendo atto che è così, ed un po' mi arrabbio! Statisticamente un po' di errori ci stanno, ma se prova a dare un'occhiata ai documenti ed ai video dove provo ad elencare i principali errori commessi, c'é davvero di che rimanere perplessi... Se poi lei non crederà a quanto racconto, la invito fin d'ora a venirmi a trovare in redazione. Così farà da testimonial ad un'eventuale pubblicitaria contro gli errori nelle candidature."
Cinzia T. di Galzignano Terme (PD), (20 settembre - ore 11:35:33):
Segue.. .Poi se la verità é che non c'è lavoro per tutti, allora il problema da discutere è un altro.
Cinzia T. di Galzignano Terme (PD), (20 settembre - ore 11:31:40):
Ogni persona conosce le difficoltà del proprio lavoro, ma non si arriverà a nessun risultato se si continua a discutere se una cosa si può fare oppure no. Ritengo invece opportuno discutere sul perché non si possano raggiungere certi obbiettivi e cercare di trovare una soluzione. Mi chiedo per esempio ... (segue) Ogni persona conosce le difficoltà del proprio lavoro, ma non si arriverà a nessun risultato se si continua a discutere se una cosa si può fare oppure no. Ritengo invece opportuno discutere sul perché non si possano raggiungere certi obbiettivi e cercare di trovare una soluzione. Mi chiedo per esempio che cosa impedisca ad un agenzia di rispondere almeno per i 10 selezionati a rispondere alle persone che non sono state scelte. Il tempo? Perchè allora non pensare a degli automatismi che già prevedano delle risposte da scegliere in base alle diverse tipologie. Non credo sia così difficile per un programmatore creare una casella con un menù a tendina che preveda una serie di risposte possibili del tipo: Non sufficiente esperienza, residenza troppo lontana dal luogo del lavoro. Candidatura non in linea con quanto richiesto e un campo libero dove il selezionatore se ha voglia e la bontà possa spiegare meglio le motivazioni.Ecco, sarebbe più proficuo analizzare le problematiche, pensare ad una possibile soluzione, verificarla, ed eventualmente ottimizzarla. Ma per questo è necessario che le parti collaborino, altrimenti é normale che si adottino soluzioni del tipo a mail estremi...
Claudio C. di Pero (MI), (20 settembre - ore 10:43:56):
Rimane sempre il fatto che l'80% delle candidature non arriva dove dovrebbe. O no? Ripeto. E' normale?
Jobob L. di Milano (MI), (20 settembre - ore 10:11:48):
La risposta di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Claudio, mi spiace dover ferocemente sottolineare che lei sembra ignorare la differenza fra "rispondere" e "spiegare i motivi dell'esclusione". A nostro avviso, rispondere anche attraverso un messaggio automatico è un atto dovuto, ... (segue) La risposta di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Claudio, mi spiace dover ferocemente sottolineare che lei sembra ignorare la differenza fra "rispondere" e "spiegare i motivi dell'esclusione". A nostro avviso, rispondere anche attraverso un messaggio automatico è un atto dovuto, ammesso che la candidatura arrivi a destinazione. Spiegare i motivi dell'esclusione non è affatto un atto dovuto, anzi. Le è chiaro il concetto di "spiegare i motivi"? Vorrebbe dire confrontarsi con ogni candidato, spiegandogli non ti ho scelto per questi motivi ed ho preferito un altro per questi altri motivi. Insomma, un'operazione materialmente impossibile: se i candidati fossero dieci, sarebbe faticoso, dispersivo, antieconomico, inopportuno, ma tutto sommato realizzabile. Quando i candidati sono cento o duecento? Prima di parlare di dignità, prima di parlare di dovute attenzioni, caro Claudio, cerchi almeno di leggere le parole di cui fa copia e incolla."
Claudio C. di Pero (MI), (20 settembre - ore 09:54:09):
Scusate ma devo fare una feroce critica alla risposta di Jobob del 6/09. Allora, capiamoci subito. Io magari sbaglio ma con quale coraggio Lei scrive cito testualmente "...è umanamente impossibile che un selezionatore possa spiegare i motivi dell'esclusione ad ognuna delle centinaia di candidature ... (segue) Scusate ma devo fare una feroce critica alla risposta di Jobob del 6/09. Allora, capiamoci subito. Io magari sbaglio ma con quale coraggio Lei scrive cito testualmente "...è umanamente impossibile che un selezionatore possa spiegare i motivi dell'esclusione ad ognuna delle centinaia di candidature che rispondono ad ogni inserzione. Senza dimenticare che l'80% delle candidature nemmeno arriva a destinazione, a causa di errori materiali da parte dei candidati..." E' umanamente impossibile????? Jobob, ma hai visto cosa accade all'estero? Rispondono SEMPRE!! Voglio vedere te caro Jobob se mandi un tuo CV a me per un lavoro e manco ti rispondo se ti piace tanto!! Secondo te è normale che l' 80% della candidature NON arriva a destinazione??? Allora l'80 % dei reclutatori pigliano per i fondelli la gente!! Poi pensala come vuoi, ma non difendere chi, all'80% NON fa il proprio lavoro. Almeno non scrivere (GIUSTIFICANDO) quei comportamenti che ledono la nostra morale e la nostra dignità di Persone e Lavoratori. E cavolo!!!
Carmelo D. di Roma (RM), (20 settembre - ore 08:41:18):
Buongiorno, sono certo che il mio CV non è perfetto, anzi; ho provato avedere come migliorarlo e l'ho fatto. Ho seguito molti consigli, ma in pratica devo cambiarlo per ogni annuncio di lavoro. Il problema è che io sono sempre lo stesso le mie esperienze anche, ho voglia di rimaneggiare il CV ma sempre ... (segue) Buongiorno, sono certo che il mio CV non è perfetto, anzi; ho provato avedere come migliorarlo e l'ho fatto. Ho seguito molti consigli, ma in pratica devo cambiarlo per ogni annuncio di lavoro. Il problema è che io sono sempre lo stesso le mie esperienze anche, ho voglia di rimaneggiare il CV ma sempre quello rimane nella sostanza. Nella lettera di presentazione cerco di indovinare se essere formale, spiritoso, accondiscendente, ecc. ecc., ma le risposte sono sempre le stesse: "Grazie per aver partecipato... ma non abbiamo attualmente bisogno di una figura come lei anche se il suo CV è interessante". Ho inviato CV a raffica alla fine, senza cambiare nulla e non allegando la lettera di presentazione, anche in questo modo le risposte erano le stesse. Forse il mio target era errato? NO, ho inviato CV ad aziende che dalla descrizione del ruolo sembrava stessero cercando proprio me, ma per alcune tramite via traverse ho saputo che avevano preso persone con curriculum che nulla avevano a che fare con quella descrizione. Sono pessimista? No, sono vecchio per le aziende e ho solo 51 anni! Quando ho cominciato a lavorare tanti anni fa avere una esperienza come la mia era garanzia di lavoro.
Jobob L. di Milano (MI), (19 settembre - ore 22:11:16):
L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Alfredo, in tutta sincerità e senza alcun sarcasmo fatichiamo a comprendere il senso del suo intervento: che cosa può bastare? a quale fine? Le suggeriamo per il futuro di non scalciare direttamente in autogol. Nel momento in cui abbiamo ... (segue) L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Alfredo, in tutta sincerità e senza alcun sarcasmo fatichiamo a comprendere il senso del suo intervento: che cosa può bastare? a quale fine? Le suggeriamo per il futuro di non scalciare direttamente in autogol. Nel momento in cui abbiamo letto il suo intervento abbiamo eseguito le seguenti verifiche: il totale degli annunci attivi su Lavoratorio.it è 5642. Abbiamo poi effettuato una ricerca per il settore agenti e venditori, con il risultato di 436 annunci. Insomma, a grandi linee le ricerche per agenti e venditori pubblicate su Lavoratorio.it rappresentano meno del 9 per cento del totale. Come può affermare che sono il 95 per cento? Un consiglio: lasci perdere giornali e telegiornali, lasci perdere le dichiarazioni di Di Pietro, Berlusconi, Bersani, Diliberto e compagnia bella! Altrimenti è chiaro che anche lei si possa sentire autorizzato a sparare cazzate, sperando che nessuno le verifichi. Sa quale è la differenza? Che i signori appena citati riescono a prendere in giro i loro elettori e portare a casa uno stipendio, mentre lei non ci riesce: le sue fanfaronate, più o meno comprensibli, vengono subito a galla."
Alfredo M. di Podenzana (MS), (19 settembre - ore 18:14:02):
ho letto l'ultimo botto e cerco di fare autocritica ok il mio CV ha dei problemi io non sono adeguato alle offerte (nel 95% dei casi si cercano agenti e venditori) uno su cento si cerca operatore CNC (nessuno in zona organizza corsi di programmazione o se lo fa lo comunica quando il corso è finito) ... (segue) ho letto l'ultimo botto e cerco di fare autocritica ok il mio CV ha dei problemi io non sono adeguato alle offerte (nel 95% dei casi si cercano agenti e venditori) uno su cento si cerca operatore CNC (nessuno in zona organizza corsi di programmazione o se lo fa lo comunica quando il corso è finito) quanto al passa parola l'ultimo lavoro l'ho trovato proprio così assolutamente per caso e anche i miei ex colleghi hanno trovato un nuovo lavoro solo grazie a conoscenze più o meno politiche. penso possa bastare
Jobob L. di Milano (MI), (18 settembre - ore 11:39:46):
La risposta di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Andrea, le assicuro che le argomentazioni da lei sollevate sono tutte tristemente note alla nostra redazione. Credo sia evidente, anche semplicemente dall'esistenza stessa di tutte le sezioni di approfondimento, che gran parte ... (segue) La risposta di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Andrea, le assicuro che le argomentazioni da lei sollevate sono tutte tristemente note alla nostra redazione. Credo sia evidente, anche semplicemente dall'esistenza stessa di tutte le sezioni di approfondimento, che gran parte del nostro impegno quotidiano è proprio rivolto alle persone più in difficoltà. Senza alcun riscontro economico: le pagine di approfondimento sono opera di puro volontariato! Immagino che, oltre alle dinamiche del mercato del lavoro, lei abbia una qualche idea di cosa succede anche nel cosiddetto web 2.0, cioé in tutti i contesti dove i lettori possono interagire con il sito. In qualsiasi blog, su qualunque tema, lei troverà: insulti, insulti, insolenze, maleducazione. La nostra risposta è: tolleranza zero. Non esiste ricetta alternativa. E' ben difficile che i maleducati comprendano il concetto. Sono invece convinto (e ne ho le conferme da questo sito) che la maggioranza silenziosa dei lettori ne tragga un qualche beneficio: trova la conferma diretta che (anche nella ricerca di un lavoro) la maleducazione non porta nulla di buono."
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (18 settembre - ore 11:13:13):
Forse passano nottate davanti al pc dopo avere passato il giorno interpellando agenzie e aziende o lavorando in nero per raccimolare qualche euro. Ecco cosa vedo che manca e non ne ho visto traccia sia negli intereventi dei lettori che nelle sue risposte. Rispondere e informare i candidati, che ritengo ... (segue) Forse passano nottate davanti al pc dopo avere passato il giorno interpellando agenzie e aziende o lavorando in nero per raccimolare qualche euro. Ecco cosa vedo che manca e non ne ho visto traccia sia negli intereventi dei lettori che nelle sue risposte. Rispondere e informare i candidati, che ritengo siano la vera risorsa di chi come voi si occupano di lavoro, dovrebbe fare parte del naturale iter del vostro lavoro e non una grazia ricevuta da parte di qualche operatore o sito particolarmente sensibile. Ricordiamoci sempre che chi scrive è una persona e molto probabilmente stà peggio di chi legge. Cordialmente Andrea.
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (18 settembre - ore 11:07:06):
Egregio direttore, pur concordando con lei che maleducazione e insulti siano assolutamente intollerabili in qualsiasi contesto li si possa trovare, che la critica sia certamente uno sport più praticato dell'autocritica credo che nelle sue risposte ai commenti negativi e sgradevoli che ha ricevuto non ... (segue) Egregio direttore, pur concordando con lei che maleducazione e insulti siano assolutamente intollerabili in qualsiasi contesto li si possa trovare, che la critica sia certamente uno sport più praticato dell'autocritica credo che nelle sue risposte ai commenti negativi e sgradevoli che ha ricevuto non tenga conto di una cosa. Spesso una persona, perchè di persone stiamo parlando, dopo avere inviato c.v e lettere di presentazione, magari cercando di correggere nel tempo le modalità, la grafica e i contenuti ma continuando a non ricevere notizie in merito raggiunge uno stato di esasperazione piuttosto alto. Ricordiamoci che la ricerca del lavoro non è mai fine a se stessa e che in piccola parte riguarda chi vuole migliorare la propria posizione ma , ormai sempre più spesso riguerda persone che hanno l'assoluta necessità di perceoire un reddito per mantenere se stessi, nel migliore dei casi, o una famiglia. Magari oltre alla frustazione di non avere notizie della propria candidatura subisce anche delle pressione da moglie e/o familiari e non sanno come fare garantire a se stessi e alla propria famiglia non dico le ferie ma i soldi per la spesa. segue............
Vittorio V. di Novara (NO), (11 settembre - ore 11:54:52):
Ben detto direttore. sperando che le cose migliorino, per tutti, anche se l'autocritica è veramente una cosa rara di questi tempi. Io intanto un mea culpa lo faccio... se tutti fossimo più chiari sarebbe un mondo migliore, ma forse, non tutti vogliono esserlo, ed è questo il problema. Un saluto Vittorio ... (segue) Ben detto direttore. sperando che le cose migliorino, per tutti, anche se l'autocritica è veramente una cosa rara di questi tempi. Io intanto un mea culpa lo faccio... se tutti fossimo più chiari sarebbe un mondo migliore, ma forse, non tutti vogliono esserlo, ed è questo il problema. Un saluto Vittorio
Jobob L. di Milano (MI), (09 settembre - ore 21:53:35):
L'intervento di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Francesco, esistono certamente delle false inserzioni che circolano su internet con il solo ed unico scopo di raccogliere dati personali. Questo è innegabile. Ovviamente, sta alla serietà del sito (e all'accortezza dei navigatori) ... (segue) L'intervento di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Francesco, esistono certamente delle false inserzioni che circolano su internet con il solo ed unico scopo di raccogliere dati personali. Questo è innegabile. Ovviamente, sta alla serietà del sito (e all'accortezza dei navigatori) cercare di scovare, limitare o meglio ancora eliminare questi annunci ed i soggetti che li pubblicano. Ci sono invece un paio di questioni che non mi quadrano nel suo intervento. Anzitutto, in base a quale bizzarra documentazione o esperienza lei afferma che il mercato dei dati sensibili non esisteva prima di internet? Elenchi telefonici, pagine più o meno gialle, tessere fedeltà, abbonamenti di qualsiasi genere, uffici anagrafici comunali e quant'altro... esistevano ben prima di internet. In secondo luogo, davvero non ho capito: cosa c'entra il problema della privacy con il tema affrontato in questo dibattito?"
Francesco U. di Tradate (VA), (09 settembre - ore 17:21:52):
Egregio Direttore.Riprendendo solo l'ultima parte della sua lettera, le farei presente che una volta quando la rete non esisteva, non esisteva nemmeno il mercato dei dati cosiddetti sensibili.Mercato che come Lei ben saprà vale milioni di euro.Va da sè che la verità di un inserzione diventa relativa ... (segue) Egregio Direttore.Riprendendo solo l'ultima parte della sua lettera, le farei presente che una volta quando la rete non esisteva, non esisteva nemmeno il mercato dei dati cosiddetti sensibili.Mercato che come Lei ben saprà vale milioni di euro.Va da sè che la verità di un inserzione diventa relativa se il fine è un altro.Chi vuol capire tira le sue conclusioni. Distinti saluti.
Gianni D. di Romano di Lombardia (BG), (09 settembre - ore 15:53:42):
Gianni D.C. da provincia di Bergamo,io sono un di quelli ke invia Cv a migliaia,però sono andato anche in agenzie interinali,vedendo in bacheca fuori che cercano,io mi sono presentato!ma dopo fatto il colloquio mi dicono che per adesso non cercano.....ma dico io,che ci sta affare l'annuncio in bacheca ... (segue) Gianni D.C. da provincia di Bergamo,io sono un di quelli ke invia Cv a migliaia,però sono andato anche in agenzie interinali,vedendo in bacheca fuori che cercano,io mi sono presentato!ma dopo fatto il colloquio mi dicono che per adesso non cercano.....ma dico io,che ci sta affare l'annuncio in bacheca se non cercano la figura?????BHO
Franco N. di Asiago (VI), (09 settembre - ore 03:04:34):
...Mi sono accorto, però, che trovarsi un lavoro non è da tutti, tanti ragazzi mi scrivono dicendomi che hanno appena finito gli studi e vorrebbero sapere come fare per trovarsi un lavoro e seguendo i miei consigli pratici molti riescono nell'impresa. A questo punto sto pensando di fare un corso a ... (segue) ...Mi sono accorto, però, che trovarsi un lavoro non è da tutti, tanti ragazzi mi scrivono dicendomi che hanno appena finito gli studi e vorrebbero sapere come fare per trovarsi un lavoro e seguendo i miei consigli pratici molti riescono nell'impresa. A questo punto sto pensando di fare un corso a Vicenza o Padova completamente gratuito che si chiamerà "Il lavoro di trovare un lavoro", dove illustrerò tutte le tecniche e i metodi per cercare un impiego sia con internet che "a mano" come si usava una volta. Sarei felice se altri come me volessero intervenire, potrebbe essere un inizio di una cosa bellissima e utile per tutti.
Franco N. di Asiago (VI), (09 settembre - ore 03:04:20):
Sono un 53enne con una esperienza commerciale alle spalle in settori prestigiosi con prodotti ad altissimo valore intrinseco. A causa di una truffa subìta, dieci anni fa ho dovuto cambiare lavoro per mantenere la mia famiglia e da 10 anni sono night auditor in alberghi cinque stelle in Italia e in Svizzera. ... (segue) Sono un 53enne con una esperienza commerciale alle spalle in settori prestigiosi con prodotti ad altissimo valore intrinseco. A causa di una truffa subìta, dieci anni fa ho dovuto cambiare lavoro per mantenere la mia famiglia e da 10 anni sono night auditor in alberghi cinque stelle in Italia e in Svizzera. Non ho mai trovato un impiego tramite agenzia ma solo scrivendo, portando o telefonando direttamente agli alberghi e sono d'accordo con il Direttore e con i suoi commenti al riguardo, confermo che internet è veramente un grande aiuto se si sà come utilizzarlo.
Jobob L. di Milano (MI), (08 settembre - ore 12:49:42):
L'intervento di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Paolo e Giovanni, spero di continuare a rimanere perplesso di fronte a certi atteggiamenti. Spero di non abituarmi mai all'ignoranza e alla maleducazione. E di continuare a scaldarmi. Ma continuo anche a sperare che pure gli ... (segue) L'intervento di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Paolo e Giovanni, spero di continuare a rimanere perplesso di fronte a certi atteggiamenti. Spero di non abituarmi mai all'ignoranza e alla maleducazione. E di continuare a scaldarmi. Ma continuo anche a sperare che pure gli irriducibili riescano, prima o poi, ad illuminarsi su un concetto, che pure è molto semplice: tutte le opinioni sono sempre rispettabili e in particolare sono bene accette su questo sito. Negatività o positività, ben vengano pareri ed argomentazioni completamente diversi o avversi. Quello che NON accetto, NON accetterò mai e mi sento in DOVERE di condannare è la MALEDUCAZIONE, la MANCANZA DI RISPETTO nei confronti di chiunque! Nel caso concreto qui sopra, potrei fare un elenco, anzi un libro (o forse... l'ho già scritto?) di legittime perplessità nei confronti degli annunci di lavoro pubblicati in Italia. Quindi, se permettete, i COMMENTI NEGATIVI, non soltanto non mi spaventano, ma in gran parte li condivido. Purtroppo, l'intervento di Paolo non è stato "impreciso". E' stato schifosamente maleducato. Questo è il problema di troppi commenti, questo è il problema di internet."
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (07 settembre - ore 20:47:54):
non si scaldi tanto , se i commenti sono negativi ci sarà un motivo .......
Cinzia T. di Galzignano Terme (PD), (07 settembre - ore 14:33:45):
Rispondo a Paolo, posso dirti la mia esperienza. Di solito invio i curriculum o mi presento in Agenzia per chiedere informazioni per un annuncio, da luglio a oggi, andando direttamente in agenzia mi hanno candidato per 4 lavori, poi attraveso i motori di ricerca che monitorizzano le candidature sono ... (segue) Rispondo a Paolo, posso dirti la mia esperienza. Di solito invio i curriculum o mi presento in Agenzia per chiedere informazioni per un annuncio, da luglio a oggi, andando direttamente in agenzia mi hanno candidato per 4 lavori, poi attraveso i motori di ricerca che monitorizzano le candidature sono entrata in graduaturia per altre 2 posizioni lavorative di cui una era partita addirittura a marzo 2012 e non si è ancora conculsa. Si sono candidati in quasi 300 e chissà come andrà a finire. I tempi sono lunghi e non si deve scartare nessuna strada. Consiglierei magari di frequentare corsi gratuiti se è possibile, per rimanere aggiornati ed arrichire così il curriculum. Non so con quale modalità troverò lavoro ma spero che valga ancora il detto: "Chi cerca trova" e "chi la dura la vince". Diciamo che sono una che pensa positivo nonostante tutto. Confido soltanto che "dialogare" serva per migliorare il sistema di ricerca del lavoro. Questo dovrebbe essere l'obbiettivo principale.
Giovanni B. di Conegliano (TV), (07 settembre - ore 08:40:24):
Per Jobob. Forse Paolo è stato molto impreciso nel suo intervento. Ma personalmente ho le prove che molti annunci che appaiono sulle vetrine delle agenzie interinali, sono dei veri e propri "specchietti per le allodole". Invogliano una persona ad entrare, compilare la loro scheda, per poi scoprire che ... (segue) Per Jobob. Forse Paolo è stato molto impreciso nel suo intervento. Ma personalmente ho le prove che molti annunci che appaiono sulle vetrine delle agenzie interinali, sono dei veri e propri "specchietti per le allodole". Invogliano una persona ad entrare, compilare la loro scheda, per poi scoprire che l'annuncio in vetrina, non esiste più disponibilità perché il posto é già stato occupato oppure l'azienda si è rivolta altrove....
Jobob L. di Milano (MI), (06 settembre - ore 21:42:37):
L'intervento della redazione di Lavoratorio.it: "Buongiorno Paolo, considerato che lei non si fa problemi ad insultarci (annunci inventati? Ma come si permette?) possiamo scrivere che secondo noi lei è un idiota? E magari aggiungere il suo cognome e indirizzo, così la prossima volta che interviene ... (segue) L'intervento della redazione di Lavoratorio.it: "Buongiorno Paolo, considerato che lei non si fa problemi ad insultarci (annunci inventati? Ma come si permette?) possiamo scrivere che secondo noi lei è un idiota? E magari aggiungere il suo cognome e indirizzo, così la prossima volta che interviene in un qualsiasi dibattito su internet impara ad assumersi la responsabilità delle sue opinioni?
Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (06 settembre - ore 21:26:39):
per l' appunto, come faccio ad essere selezionato ,indi messo in graduatoria come papabile ed infine scaricato senza nemmeno aver fatto mezza parola ne con l'agenzia e neppure con l'azienda penso che la maggior perte di questi annunci siano inventati.
Cinzia T. di Galzignano Terme (PD), (06 settembre - ore 13:21:55):
Rispondo alla Redazione di Jobob L. Mi riferivo in particolare all'intervento di Claudio, che sapendo di essere tra in candidati avrebbe il piacere di sapere se la selezione è stata chiusa, o se è ancora da definire e anche il perchè dell'esclusione. Sono d'accordo con Voi che non si può rispondere ... (segue) Rispondo alla Redazione di Jobob L. Mi riferivo in particolare all'intervento di Claudio, che sapendo di essere tra in candidati avrebbe il piacere di sapere se la selezione è stata chiusa, o se è ancora da definire e anche il perchè dell'esclusione. Sono d'accordo con Voi che non si può rispondere a tutte le candidature ma a quelli che partecipano alla selezione penso sia possibile e umano. Pensiamo a tutte le volte che si viene invitati a riflettere su come ci si deve candidare, a imparare a vendere la propria professionalità. E' come se fossimo merce in vendita, se non la compra nessuno, viene spontaneo chiedersi il perchè. E' vero che si può telefonare e sentire ma si andrebbe a complicare ultriormente il sistema. In azienda per esempio il Sistema Qualità prevede di indagare la soddifazioe del cliente o del fornitore con questionari al momento della fruizione del servizio o, in un secondo momento. Io credo che si possa fare perchè al contrario di quello che si pensa, per me, l'assistenza sociale come partecipazione di tutti al benessere umano è fondamentale.
Giovanni B. di Conegliano (TV), (06 settembre - ore 12:44:11):
Segue: Ritengo che fa parte delle spese da considerare, l’invio di TUTTE le risposte, anche se negative, e magari in automatico, tramite posta elettronica. Questa attitudine si può ascrivere alle tecniche di comunicazione, buona educazione etc. Costo minimo ma di grande impatto per il potenziale ... (segue) Segue: Ritengo che fa parte delle spese da considerare, l’invio di TUTTE le risposte, anche se negative, e magari in automatico, tramite posta elettronica. Questa attitudine si può ascrivere alle tecniche di comunicazione, buona educazione etc. Costo minimo ma di grande impatto per il potenziale candidato! Anche per questo motivo ho iniziato a scremare le varie agenzie interinali, virtualmente presenti a Conegliano, ma rimandano, DA MESI, ad un telefono di Treviso! Tenere un negozio/ufficio, costantemente chiuso da mesi e voler fare telefonare ad un altro ufficio la ditta potenziale Cliente oppure il candidato, è già indice di: “maleducati, poco professionali e tecnicamente incapaci.” Forse sarò draconiano nei miei giudizi ma penso che se una agenzia interinale tratta male i potenziali Clienti, ho pochissime speranze come candidato!
Giovanni B. di Conegliano (TV), (06 settembre - ore 12:43:47):
Per Jobob. Sono parzialmente d’accordo con le Vostre risposte. Nulla da obiettare sul Vostro “modus operandi”, però quando scrivete che i selezionatori vagliano solo una piccola parte delle candidature, e le altre vengono cestinate o distrutte confermate che questo comportamento è dovuto a selezionatori ... (segue) Per Jobob. Sono parzialmente d’accordo con le Vostre risposte. Nulla da obiettare sul Vostro “modus operandi”, però quando scrivete che i selezionatori vagliano solo una piccola parte delle candidature, e le altre vengono cestinate o distrutte confermate che questo comportamento è dovuto a selezionatori “semplicemente maleducati, poco professionali e tecnicamente incapaci.” Confermo tutte e TRE le Vostre ipotesi! Come direttore d’albergo, ho inviato mie candidature anche all’estero, fino al 2003. Ho sempre ricevuto risposte positive o negative, tranne una, che era stata inviata ad selezionatore dalle chiare origini Italiane!
Franco M. di Santarcangelo di Romagna (RN), (06 settembre - ore 10:50:28):
Vedo che ha colto in pieno il punto: non è stato affatto arrogante e provocatorio. Non volevo ammorbarla con la cronaca degli incontri al centro per l'impiego o nelle agenzie, per non parlare dei canali privati... Come le ho già detto l'unica attenuante che ha per certi concetti espressi è lo scarto ... (segue) Vedo che ha colto in pieno il punto: non è stato affatto arrogante e provocatorio. Non volevo ammorbarla con la cronaca degli incontri al centro per l'impiego o nelle agenzie, per non parlare dei canali privati... Come le ho già detto l'unica attenuante che ha per certi concetti espressi è lo scarto generale-particolare, ma le garantisco che in certe lezioncine risulta davvero urtante. Mi congedo citando un proverbio: "Quello con la pancia piena non capisce quello che ha fame". Intanto però ha fatto il ruttino. Buona giornata.
Jobob L. di Milano (MI), (06 settembre - ore 09:46:56):
La risposta di Roberto Marabini: "Buongiorno Franco, siamo certamente d'accordo su una questione fondamentale: il problema del lavoro riguarda prima il mondo reale. Nessuno nega gli effetti nefandi della crisi e quant'altro. Se non le interessano i riflessi relativi a Lavoratorio.it, se ne freghi, non ... (segue) La risposta di Roberto Marabini: "Buongiorno Franco, siamo certamente d'accordo su una questione fondamentale: il problema del lavoro riguarda prima il mondo reale. Nessuno nega gli effetti nefandi della crisi e quant'altro. Se non le interessano i riflessi relativi a Lavoratorio.it, se ne freghi, non legga, non intervenga! Ammesso che di problemi miei e del mio sito si tratti. La mia idea è che questi problemi riguardino i candidati ed i selezionatori. Se Lavoratorio.it omettesse le pagine di approfondimento ed i dibattiti relativi, perderebbe l'uno per cento dei suoi utenti ed il sottoscritto avrebbe un sacco di tempo libero da dedicare ai suoi hobby o alla sua famiglia. Insomma, a ben pensarci, forse a ragione lei: chi me lo fa fare? Anche perché forse anche a lei, come a troppi candidati, non interessa comprendere i reali meccanismi del mercato del lavoro. Non ho idea, e non mi interessa, in quale settore lei sia ultraqualificato e scintillante. Maniscalco o dirigente amministrativo: inviare la miglior candidatura non è sufficiente. Lo scrivo sempre, ma a quanto pare lei non se ne è ancora accorto."
Franco M. di Santarcangelo di Romagna (RN), (06 settembre - ore 09:31:12):
Egr. Direttore, le scrivo perché ne ho abbastanza di certi suoi interventi. Senza dubbio, il problema del lavoro riguarda prima il mondo reale e solo di riflesso il suo sito. Ad ogni modo chi le scrive è un 34enne professionista ultraqualificato, costretto per anni al nero e ora senza alcun reddito ... (segue) Egr. Direttore, le scrivo perché ne ho abbastanza di certi suoi interventi. Senza dubbio, il problema del lavoro riguarda prima il mondo reale e solo di riflesso il suo sito. Ad ogni modo chi le scrive è un 34enne professionista ultraqualificato, costretto per anni al nero e ora senza alcun reddito da quasi un anno, dunque in seria difficoltà. Mi creda, ho un curriculum scintillante per rimanere nel mio ambito, strumenti di taglio e cucito per inserire/rimuovere titoli ed esperienze quando tento di candidarmi in altri contesti, formulo accurate lettere di presentazione di volta in volta... ma tutto questo non serve, perché in giro ci sono solo offerte da commerciale più o meno mascherato da parte di gente che vuole scaricare incertezza e rischi sul prossimo. Tra questo approccio e il pubblico impiego occorrerebbe trovare una via di mezzo. Tornando al punto: lei ha il problema di rivolgersi ad un pubblico generale con un messaggio particolare, ma quando insinua che il lavoro non arriva per errori di digitazione mi viene voglia di sputare sul monitor. Si tenga il suo lavoro e continui pure ad 'aiutare' la gente, ma con più rispetto. E mi creda, conosco l'autocritica.
Jobob L. di Milano (MI), (06 settembre - ore 01:30:51):
La risposta di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Marco, Lavoratorio.it tenta di contribuire all'evoluzione della comunicazione sul mercato del lavoro: questa è la nostra linea editoriale. Può essere che i temi affrontati in questo botto non le si presentino come particolarmente ... (segue) La risposta di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Marco, Lavoratorio.it tenta di contribuire all'evoluzione della comunicazione sul mercato del lavoro: questa è la nostra linea editoriale. Può essere che i temi affrontati in questo botto non le si presentino come particolarmente nuovi, originali o stimolanti. Purtroppo, questa è l'attuale realtà del mercato del lavoro italiano. Ben conosciamo la natura e molto spesso la puntualità dei suoi interventi nei nostri dibattiti. Appunto: la sua assidua partecipazione, dovrebbe averle svelato quanto siano ricorrenti e quasi ripetitive le tematiche sollevate dai nostri lettori. Se il mercato non si sviluppa, se i problemi sono sempre quelli, ci ritroviamo costretti a tornare sempre sugli stessi temi. Ecco il significato del rinvio alle nostre pagine di approfondimento: nessuna autoreferenzialità. Magari, prima di lamentarci che nessuno risponde alle nostre candidature oppure che le candidature pervenute alle nostre inserzioni sembrano realizzate da perfetti idioti, sarebbe il caso di domandarsi: possibile che succeda solamente a me? qualcuno ha già affrontato e superato i miei stessi problemi?"
Jobob L. di Milano (MI), (06 settembre - ore 01:12:50):
L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Cinzia, è umanamente impossibile che un selezionatore possa spiegare i motivi dell'esclusione ad ognuna delle centinaia di candidature che rispondono ad ogni inserzione. Senza dimenticare che l'80% delle candidature nemmeno arriva a destinazione, ... (segue) L'intervento di Jobob (redazione di Lavoratorio.it): "Buongiorno Cinzia, è umanamente impossibile che un selezionatore possa spiegare i motivi dell'esclusione ad ognuna delle centinaia di candidature che rispondono ad ogni inserzione. Senza dimenticare che l'80% delle candidature nemmeno arriva a destinazione, a causa di errori materiali da parte dei candidati, (su questi temi Lavoratorio.it ha pubblicato diversi documenti e video...). Certamente, come sempre sottolineiamo, i selezionatori potrebbero quantomeno confermare la ricezione della candidatura, anche attraverso un messaggio automatico. Se non lo fanno, si dimostrano semplicemente maleducati, poco professionali e tecnicamente incapaci. Possiamo anche aggiungere che, se le inserzioni fossero meglio strutturate, i selezionatori riceverebbero meno candidature e molto più qualificate. Ma pretendere che ad ognuno venga spiegato il perché dell'esclusione, oltre che tecnicamente impossibile, sarebbe anche un'attività di assistenza sociale che non centra nulla con la professione per la quale i selezionatori sono pagati: la ricerca e selezione del personale."
Cinzia T. di Galzignano Terme (PD), (04 settembre - ore 16:49:55):
Infatti Claudio. È proprio quello che bisognerebbe fare, rispondere e spiegare i motivi. Questo permetterebbe di ridimensionare le aspettative dei candidati o di completare una candidatura poco chiara, o semplicemente far comprendere che ci si deve orientare da un'altra parte, percepire meglio la domanda ... (segue) Infatti Claudio. È proprio quello che bisognerebbe fare, rispondere e spiegare i motivi. Questo permetterebbe di ridimensionare le aspettative dei candidati o di completare una candidatura poco chiara, o semplicemente far comprendere che ci si deve orientare da un'altra parte, percepire meglio la domanda del mercato. Il mondo del lavoro è l'argomento di discussione più in voga... Parliamo.
Claudio C. di Pero (MI), (03 settembre - ore 17:05:10):
Buongorno a tutti. Condivido quanto scritto sino ad ora. Colgo l'occasione per porre porre l'accento su una cosa che ultimamente capita sempre. Si manda un CV, si viene contattati per un primo colloquio, poi ci sente dire:" per me va bene, inoltro la sua candidatura". Da qui il nulla; e se si chiama ... (segue) Buongorno a tutti. Condivido quanto scritto sino ad ora. Colgo l'occasione per porre porre l'accento su una cosa che ultimamente capita sempre. Si manda un CV, si viene contattati per un primo colloquio, poi ci sente dire:" per me va bene, inoltro la sua candidatura". Da qui il nulla; e se si chiama per avere informazioni, ci si sente dire "non abbiamo avuto risposta". Bhè visto che la candidatura ci riguarda (o no??), mi pare il minimo esigere una risposta. Costa tanto dire "no, perchè....e motivare cosa non va"? Oppure chiamare il candidato o scrivere, dicendo "mi spiace ma hanno già trovato". Un'ultima cosa: capita che al primo colloquio sbocciano competenze che non ci sono sull'annuncio. Magari non le hai al 100% quelle competenze, ma sei disposto a metterti in gioco....Ma se tanto nessuno risponde! Dimenticavo! All'estero una risposta almeno hanno il buon senso di dartela!
Marco P. di Vicenza (VI), (03 settembre - ore 15:18:29):
Usualmente provo a contribuire ad alcune lettere dei lettori, cercando di stare attento a non cadere nel qualunquismo dilagante presente nei moltissimi interventi, direi quasi tutti, dei botti e lettere del giorno. Mi trovo però del tutto spiazzato di fronte a questo botto della redazione. E'un contributo ... (segue) Usualmente provo a contribuire ad alcune lettere dei lettori, cercando di stare attento a non cadere nel qualunquismo dilagante presente nei moltissimi interventi, direi quasi tutti, dei botti e lettere del giorno. Mi trovo però del tutto spiazzato di fronte a questo botto della redazione. E'un contributo al quale i lettori hanno la possibilità di contribuire concretamente, oppure è un monologo autorefenziale? Non ritengo che Lavoratorio ne abbia bisogno: la linea editoriale è sua e se la decide per conto proprio. Mi sfugge dunque lo scopo, ciò che si vuole raggiungere col botto.
Cinzia T. di Galzignano Terme (PD), (02 settembre - ore 15:28:31):
Per Giovanni B., è proprio per questo che parlo di flessibilità, perché percepisco come tutti voi che i selezionatori non conoscono le mansioni dettagliatamente (e neanche potrebbero) quindi il mio invito è parlare di più tra Candidati, Selezionatori e Aziende, perchè sia più costruttivo e produttivo. ... (segue) Per Giovanni B., è proprio per questo che parlo di flessibilità, perché percepisco come tutti voi che i selezionatori non conoscono le mansioni dettagliatamente (e neanche potrebbero) quindi il mio invito è parlare di più tra Candidati, Selezionatori e Aziende, perchè sia più costruttivo e produttivo. Come ho già detto non comportiamoci come un computer che trova , incolla, annulla e che fa operazione comandate ma usiamo anche l'intuizione, la fantasia, il buon senso, liberiamo le energie che sono in ognuno di noi invece di incanalarle in percorsi obbligati e frustranti. Sembra di vivere costantemente in punizione. Nel volontariato non esistono queste barriere e ci sono giovani e vecchi che lavorano insieme, e tutti (chissà perchè) sono utili. Conosco settantenni che insegnano, fanno da guida nei musei e parlano correttamente tre lingue, registrano audiolibri per ciechi, coordinano gruppi e nella loro vita lavorativa hanno fatto altre cose. È un esempio della inesauribile forza forza vitale che abita in ogni persona.
Giovanni B. di Conegliano (TV), (02 settembre - ore 09:11:40):
Segue. Ultimamente ho avuto l’opportunità di fare il mio “bilancio delle competenze” e vi viene riassunta la mia vita lavorativa, non per ditte e periodi, ma impostato esclusivamente su ciò che so fare. Sono un paio di paginette, che appesantirebbero il mio CV, e malgrado lo citi nelle email, ... (segue) Segue. Ultimamente ho avuto l’opportunità di fare il mio “bilancio delle competenze” e vi viene riassunta la mia vita lavorativa, non per ditte e periodi, ma impostato esclusivamente su ciò che so fare. Sono un paio di paginette, che appesantirebbero il mio CV, e malgrado lo citi nelle email, nessuno me l’ha richiesto finora….
Giovanni B. di Conegliano (TV), (02 settembre - ore 09:11:17):
Per Cinzia T. Vorrei correggerLe un verbo, non usi “perdessimo un po’ più di tempo…” ma bensì “imparassimo”! Questo suggerimento vale per ambo i lati. L’agenzia interinale citata come esempio, aveva ditte Clienti (che pagherebbero lo stipendio agli impiegati della agenzia) se questa fosse ... (segue) Per Cinzia T. Vorrei correggerLe un verbo, non usi “perdessimo un po’ più di tempo…” ma bensì “imparassimo”! Questo suggerimento vale per ambo i lati. L’agenzia interinale citata come esempio, aveva ditte Clienti (che pagherebbero lo stipendio agli impiegati della agenzia) se questa fosse in grado di proporre persone del settore Information Technology! Se al momento, le ditte sono alla ricerca di personale dell’IT, è inutile pubblicizzare “tornitori, addetti macchine CNC etc.”. L’addetta alla agenzia DEVE adeguarsi alla ricerca del momento, se vuole guadagnare e trarne profitto nel bilancio locale. In caso contrario, la chiusura della filiale che non crea profitti è prossima. Lei ha ragione quando parla di flessibilità, ma è anche vero che molte agenzie hanno personale che lavora col paraocchi, per l’addestramento ricevuto, e mi è capitato più volte dover spiegare che un direttore d’albergo, ha esperienza impiegatizia, controllo e gestione personale, ufficio acquisti etc. Ma ovviamente nel mio CV appare solo la dicitura “direttore albergo” perché penso (sbagliando) che un selezionatore sappia di cosa parlo….
Cinzia T. di Galzignano Terme (PD), (01 settembre - ore 15:43:35):
Le competenze trasversali sono utili perché portano ricchezza e ottimizzano il lavoro.Credo che molto si potrebbe risolvere se perdessimo un po’ più di tempo ad ascoltarci più che comportarci come un computer che trova , cancella , annulla , ripristina.
Cinzia T. di Galzignano Terme (PD), (01 settembre - ore 15:42:56):
e si sono fatti un’idea delle potenzialità e desideri della persona, potrebbero risparmiarsi tempo e denaro perché la semplice ricerca del personale si trasformerebbe in un vero punto di incontro tra domanda e offerta di lavoro. Durante la mia vita lavorativa non ho mai incontrato una persona perfettamente ... (segue) e si sono fatti un’idea delle potenzialità e desideri della persona, potrebbero risparmiarsi tempo e denaro perché la semplice ricerca del personale si trasformerebbe in un vero punto di incontro tra domanda e offerta di lavoro. Durante la mia vita lavorativa non ho mai incontrato una persona perfettamente in linea con il profilo ricercato perché ogni Azienda è diversa dall’altra e di conseguenza anche il lavoro da svolgere ma il titolo di studio e la voglia di imparare sono sempre bastati. Secondo me non ci si dovrebbe soffermare sul cosa fare ma su cosa una persona potrebbe essere in grado di fare in base alla sua preparazione e attitudini perché non è detto che un esperto contabile non possa fare il commerciale, non potrà fare il geometra, però un geometra di cantiere potrebbe imparare a gestire un ufficio acquisti che tratta materiali edili o affini e un agente di commercio potrebbe tranquillamente cambiare a gestire l’ufficio acquisti e un ufficio acquisti con il diploma di ragioniere può passare in amministrazione e viceversa. Le possibilità sono infinite basta un po’ di fantasia e voglia di fare.
Cinzia T. di Galzignano Terme (PD), (01 settembre - ore 15:41:52):
Non so se sbaglio ma io la vedo così: il punto più dolente è proprio la mancanza di comunicazione tra le parti, sembra che ognuno parli un proprio linguaggio senza fare lo sforzo di comprendere l’altro. Da una parte il candidato, proprio perché non intuisce pienamente l’inserzione è portato ... (segue) Non so se sbaglio ma io la vedo così: il punto più dolente è proprio la mancanza di comunicazione tra le parti, sembra che ognuno parli un proprio linguaggio senza fare lo sforzo di comprendere l’altro. Da una parte il candidato, proprio perché non intuisce pienamente l’inserzione è portato ad inviare curriculum ad ogni annuncio sperando che chi lo legge possa capire le sue potenzialità. Questo comportamento però causa un sovraffollamento di curriculum che il selezionatore per legittima difesa ignorerà per fermarsi ai primi cinque o dieci candidati potenziali, lasciando perdere candidature altrettanto valide o di più , ma rimaste nel volume inesplorato della posta. Il selezionatore da parte sua segue le indicazioni dell’Azienda richiedente che si aspetta di trovare nella massa enorme a disposizione il candidato prefetto, cioè una persona nel pieno delle sue forze, esperto del settore, plurititolato e chi più ne ha più ne metta. Se le Agenzie pubblicassero inserzioni concentrandosi di più sugli aspetti pratici, magari approfondendo meglio le mansioni “realmente”e umanamente da svolgere, o, si creassero piano piano un data base di candidati con i quali hanno avuto un colloquio
Giovanni B. di Conegliano (TV), (01 settembre - ore 12:42:06):
Segue…. Le agenzie interinali vedono la loro fascia di mercato restringersi sempre più, ma non vogliono fare un’analisi SERIA internamente. Molte di loro hanno chiuso le loro filiali sia per questo motivo e sia perché non hanno saputo adeguarsi, rapidamente, al mercato del lavoro. Purtroppo, ... (segue) Segue…. Le agenzie interinali vedono la loro fascia di mercato restringersi sempre più, ma non vogliono fare un’analisi SERIA internamente. Molte di loro hanno chiuso le loro filiali sia per questo motivo e sia perché non hanno saputo adeguarsi, rapidamente, al mercato del lavoro. Purtroppo, di questo loro comportamento, sono i loro lavoratori (licenziati) e noi candidati alla ricerca di un lavoro! L’intervistatrice di una agenzia, fu interrotta TRE volte da ditte che cercavano personale nell’Information Technology, ma non ne avevano da proporre. Tuttavia sulle loro vetrine campeggiavano ricerche per tornitori, addetti a macchine CNC, etc. ma NESSUNA nel settore IT! Mi riferisco ad una filiale di un’agenzia presente su tutto il territorio nazionale, quindi non era piccola, sarebbe bastato fare la domanda alle filiali loro più vicine!
Giovanni B. di Conegliano (TV), (01 settembre - ore 12:41:39):
La Legge Biagi è quasi tutta inapplicata dopo NOVE anni. Un esempio: Libretto Formativo del Cittadino, previsto dalla Legge Biagi, e soprattutto dalla Legge 81/2008, (ex 626/94). Malgrado il LFC, è del 2003, siamo ancora agli inizi, ma nessuno dal Ministero del Lavoro in giù, vuole adempiervi! L’LFC ... (segue) La Legge Biagi è quasi tutta inapplicata dopo NOVE anni. Un esempio: Libretto Formativo del Cittadino, previsto dalla Legge Biagi, e soprattutto dalla Legge 81/2008, (ex 626/94). Malgrado il LFC, è del 2003, siamo ancora agli inizi, ma nessuno dal Ministero del Lavoro in giù, vuole adempiervi! L’LFC è come il Sacro Graal, una legge di Stato ne obbliga il continuo aggiornamento, ma NESSUNO lo rilascia. Statistiche in mio possesso, http://www.isfol.it/comunicazione/Isfol-appunti/archivio-isfol-appunti/agosto-2011-canali-di-intermediazione-e-ricerca-di-lavoro, mi confermano che il passaparola e la conoscenza diretta contano più del 30% nelle assunzioni!
103 commenti finora pubblicati
Partecipa alla discussione attraverso il tuo account Facebook, Twitter o Linkedin
cliccando su uno dei bottoni qui sotto.
Per ulteriori informazioni su questa funzione,
clicca QUI
Lavoratorio.it non si prostituisce
Signor Ministro, auguri! Ne ha davvero bisogno
Meno cassa integrazione, più soldi per la ricollocazione
Ecco gli errori che annullano la candidatura
Dopo tante candidature inviate, sono in cerca di fantasia
Anche i nostri annunci fanno un po' schifo
clicca QUI
Jobob account
I PIU' COMMENTATI
10 nuovi commenti nelle ultime ore: clicca e accedi ai dibattiti!
I BOTTI PIU' LETTI
|
IL DOCUMENTO IN PRIMO PIANO
La rubrica della posta: un ottimo strumento di approfondimento
L'EVENTO