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mercoledí 22 maggio 2013
IL BOTTO pubblicato il 28 giugno 2011

A cosa servono i motori di ricerca del lavoro?

di Roberto Marabini

E' da un po' di tempo che mi sto chiedendo a che cosa servono i motori di ricerca lavoro. A me sembra che abbiano l'unica funzione di raccogliere i curriculum e rivenderli alle aziende. In tal senso essi non sono un fattore trainante per il lavoro, ma piuttosto creano una specie di attrito tra la domanda e l'offerta del lavoro. Se mi pongo dalla parte del direttore del personale, i motori di ricerca lavoro mi chiedono 130 euro per vedere i dati di 5 curriculum. Intendo vedere i dati di contatto di chi si propone: nome e cognome, telefono ed email. Qualcuno sa se esistono dei motori di ricerca lavoro che diano alle aziende l'accesso ai curriculum gratuito?
Gabriele Levy
La risposta di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it:
"Anzitutto, vorrei provare a fornire due risposte sintetiche alle domande di Gabriele, almeno intese nel loro significato letterale. I “motori di ricerca lavoro” interrogano i data-base sui quali sono pubblicati le inserzioni. Sono quindi strumenti che, attraverso i più diversi parametri (parole testuali, settori professionali, zone geografiche, eccetera)  tentano di facilitare la ricerca di opportunità di lavoro secondo gli interessi degli utenti.
 
Quanto alla “compra-vendita” dei curriculum è un servizio che non condivido affatto. Attenzione: nulla a che vedere con la pubblicazione di un annuncio, cui liberamente i candidati decidono di inviare le proprie candidature. Gabriele si riferisce (almeno, credo...) all'acquisto dei curriculum che vengono "depositati" dai candidati su alcuni siti di lavoro (o portali: il vocabolo può essere utilizzato con identico significato) e che i portali stessi rivendono a qualche incauta azienda, senza alcun rapporto con uno specifico annuncio.
 
Ben al di là delle implicazioni legali, che tenterò di approfondire fra poco, ritengo non abbia alcun significato rovistare fra curriculum letteralmente dimenticati in qualche data-base e che, per definizione, diventano obsoleti dopo qualche tempo. Tanto per dare un’idea, se la maggior parte dei candidati ha ormai compreso che è assolutamente inutile rispondere ad annunci pubblicati da oltre una ventina di giorni, la stessa problematica riguarda anche i curriculum:  anche i data-base dei cv invecchiano in tempo reale e le candidature "vecchie" anche di poche settimane devono essere considerate inutilizzabili.
 
Oltre le opinioni tecniche appena enunciate, mi rendo però conto che le domande di Gabriele esprimono ben altre perplessità, accompagnate ad una certa confusione, purtroppo comprensibile nella selva oscura del nostro mercato del lavoro.
 
La prima confusione nasce dall’utilizzo decisamente improprio del concetto “motori di ricerca lavoro”. Il motore è, come detto, uno strumento di interrogazione di un data-base. La questione si complica nella distinzione fra meta-motori, cioè motori che rovistano fra le inserzioni di decine di diversi portali (come tanti Google specializzati in annunci di lavoro: i più utilizzati in Italia sono Jobrapido, Motorelavoro, Bachecalavoro, Jobcrawler, Trovit, eccetera) ed il servizio offerto dai singoli portali che pubblicano gli annunci “originali” dei propri inserzionisti: in questo caso, il motore effettua la ricerca solamente all’interno del sito stesso (fra i portali più conosciuti, oltre a Lavoratorio.it, citiamo Monster, Helplavoro, Infojobs, eccetera).
 
Purtroppo, anche dopo aver tentato di chiarire la confusione fra il concetto generico di motore di ricerca, sia che si tratti di un meta-motore che del motore interno di un portale di annunci, devo riconoscere che non riesco a comprendere la riflessione di Gabriele, secondo il quale i motori o i siti, che dir si voglia, hanno l’effetto di creare  “una specie di attrito fra domanda e offerta di lavoro."
 
L’unica interpretazione che riesco a dare a questa affermazione deve allargarsi, oltre la selva degli annunci di lavoro, all’eccesso di informazione che caratterizza internet e che molto spesso genera  una gran confusione nei navigatori. In questo senso, potrei concordare con il nostro lettore: internet è uno strumento che solo all’apparenza offre una facilità di consultazione.  In realtà, ritengo sia ormai chiaro all’universo dei navigatori quanto sia difficile inoltrarsi nella massa di informazioni,  scegliere l’informazione giusta, distinguere l’informazione attendibile dalla ciofeca, dalla leggenda metropolitana o addirittura dalla truffa.
 
Nei prossimi anni, la serietà, l’attendibilità e l’autorevolezza porteranno ad una selezione naturale fra i fornitori di contenuti (nel nostro caso, decideranno quali portali dedicati al lavoro sopravviveranno). Nel frattempo, i navigatori sono comunque chiamati ad attrezzarsi per cercare di capire “da soli” quali sono i siti affidabili ed i contenuti attendibili.  La redazione di Lavoratorio.it cerca ogni giorno di offrire il proprio contributo. Fra i tanti approfondimenti pubblicati, su questo tema consiglierei di dare un’occhiata  ai documenti ed ai video dedicati alla “Inserzione imperfetta: come leggere un annuncio di lavoro e capirci qualcosa”.
 
Vorrei  a questo punto  tornare al problema della compra-vendita delle candidature.  Ho già detto della concreta inutilità di questo servizio. Ho anche accennato alle implicazioni legali, che mi pare doveroso approfondire: secondo la legge, nessun sito internet potrebbe raccogliere, né tantomeno gestire o vendere candidature se non si è accreditato presso il Ministero del lavoro come Agenzia per il lavoro.
 
Lavoratorio.it è un mezzo di comunicazione: non è nostro interesse svolgere attività di agenzia o di intermediazione in qualsivoglia natura. Molti portali di lavoro hanno effettuato la nostra scelta. Altri (pochi, in verità) si sono iscritti all'Albo delle Agenzie presso il Ministero: sono quindi autorizzati ad effettuare quella "compra-vendita" delle candidature che, come più volte ricordato, a nostro avviso è assolutamente inutile e dispersiva.
 
Purtroppo, ben oltre il problema della inutilità di questa compra-vendita, è necessario sottolineare che molti cosiddetti "portali di annunci di lavoro" ricevono, gestiscono e rivendono candidature senza alcuna Autorizzazione Ministeriale. In pratica, agiscono nella totale illegalità e,  quel che più è grave, senza che nessun organismo di controllo sia mai intervenuto!
 
Fatta chiarezza (almeno, ci ho provato...) sulla natura dei motori di lavoro, sulla errata convinzione che molti siti come Lavoratorio ricevano o gestiscano candidature, sulla diffusa illegalità da parte di siti non autorizzati che invece commerciano in candidature, vorrei chiedere ancora trenta secondi di attenzione per fornire una nuova risposta all’ultimo dei controversi quesiti sollevati dal nostro lettore Gabriele: quanto pagano le aziende queste candidature?
 
La mia risposta più sincera e verosimile è: nulla! O meglio, nessuna azienda, nemmeno la più sprovveduta, oggi è disposta a pagare servizi totalmente inutili come la trasmissione di curriculum più o meno datati, inefficaci, imprecisi, eccetera...
 
Magari, alcuni portali provano ad offrire servizi più complessi (filtri, pre-selezioni, macchine del futuro e quant'altro) ma quelli realmente seri ed affidabili sono davvero pochi e le aziende sembrano sempre meno disposte a farsi infinocchiare facilmente. In altre parole, solamente alcuni servizi "premium" meritano l'investimento di qualche decina di euro, mentre la semplice pubblicazione dell'annuncio (a nostro avviso, la forma più sicura e meno dispersiva di comunicazione) è ormai ovunque avviata verso la più totale gratuità.
 
Nel caso di Lavoratorio.it, qualunque azienda o ente di formazione può testare gratuitamente la pubblicazione delle proprie inserzioni, a patto di saper fornire credenziali di serietà e di trasparenza della propria attività."
I COMMENTI

38 commenti finora pubblicati

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Eugenio N. di Milano (MI), (16 luglio - ore 03:23:13):

@Luca: ciao. Anche io credo che curriculum al plurale sia curricula. Ho frequentato come te il liceo classico. La questione era aperta col direttore del sito. Come era stata aperta, è stata chiusa.

Corrado M. di Varese (VA), (15 luglio - ore 00:24:08):

Buonasera a tutti,volevo solamente se il direttore mi permette ,dire che veramente sarebbe anche ora di usare meglio e di piu' la nostra bella lingua italiana.La scorsa settimana sono stato contattato telefonicamente da un tizio che dopo avermi chiesto se l'inserzione che avevo pubblicato su L'Occasione ... (segue)

Luca C. di Capri (NA), (14 luglio - ore 16:22:59):

@Eugenio: se ce l'avevi con me per il mio:"mi affanno a mandare curricula a destra e a manca" sappi che era corretto in quanto alludevo a più di un curriculum e quindi concordava la forma plurale...vengo dal classico e quindi....senza rancore amico mio, m tanto ti dovevo;)

Jobob L. di Milano (MI), (14 luglio - ore 14:31:02):

La risposta di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Eugenio, la ringrazio per le scuse. Mi rendo conto che internet può rappresentare una giustificatissima forma di sfogo. Anzi, i dibattiti aperti su Lavoratorio.it hanno anche questa funzione "terapeutica". Mi sento però in dovere ... (segue)

Eugenio N. di Milano (MI), (14 luglio - ore 11:12:24):

Buongiorno caro Direttore, innanzitutto le chiedo scusa se in qualche modo ho intaccato la sua sensibilità. Ho letto il suo post alle 4 del mattino dopo una pesante giornata di lavoro avvilente. Pesante perché molto impegnativa; avvilente, e aggiungo frustrante, in quanto non adeguata alle mie aspettative. ... (segue)

Jobob L. di Milano (MI), (14 luglio - ore 08:02:57):

L'intervento di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Eugenio, immagino si renda conto che il suo intervento non rappresenta certo lo specchio della buona educazione. Quanto al plurale della parola curriculum, non sono d'accordo. O meglio, la regola della lingua italiana è una sola ... (segue)

Eugenio N. di Milano (MI), (14 luglio - ore 02:00:02):

singolare: Curriculum; plurale: Curricula.

Luca C. di Capri (NA), (13 luglio - ore 17:13:14):

Your message To: Jobs Cc: Subject: Rif. MBU0611 Sent: Thu, 23 Jun 2011 13:42:24 +0200 was deleted without being read on Wed, 13 Jul 2011 14:38:04 +0200.... tanto per farvi sapere...mi è arrivato poco fa. per chi non conoscesse l'inglese:"il tuo messaggio...etc. è STATO CANCELLATO ... (segue)

Maria pia P. di Fonte Nuova (RM), (13 luglio - ore 09:46:54):

Ho letto tutto ciò che avete scritto e sinceramente sono un pò preoccupata, visto la mia "tenera età" e tutte le problematiche io non riuscirò a trovare lavoro. In bocca al lupo a tutti

Corrado M. di Varese (VA), (13 luglio - ore 00:48:53):

buongiorno Miriam,sono d'accordo con Lei ,anch'io dopo aver visto i video del direttore Roberto Marabini,ho iniziato a rispondere ad annunci di aziende con sito web e indirizzo e-mail lasciando perdere le altre,inserendo il c.v direttamente dal sito dell'azienda.Risultato:anche se per ora negative le ... (segue)

Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (09 luglio - ore 11:12:57):

considerazione finale alla risposta a salvatore di druento: Diplomaticamente preferisco avvalermi della facolta di non rispondere.

Jobob L. di Milano (MI), (09 luglio - ore 10:25:31):

L'intervento di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Salvatore, premesso che il suo intervento, per quanto benvenuto, non attiene al tema di questo botto (si parlava dei meccanismi che regolano il funzionamento dei motori di ricerca) le congilierei di cercare su questo stesso sito, ... (segue)

Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (08 luglio - ore 20:12:13):

io mi trovo da mesi a "navigare" per così dire in tutti i siti che avete menzionato, per trovare uno straccio di lavoro; inizialmente ed ingenuamente rispondendo e proponendomi a quelli che erano strettamente attinenti alle mie competenze, ed ai parametri da me impostati per la ricerca, come ad esempio ... (segue)

Jobob L. di Milano (MI), (07 luglio - ore 09:01:32):

La risposta di Roberto Marabini, direttore di Lavooratorio.it: "Buongiorno Miriam, anzitutto la ringrazio per i complimenti. La sua valutazione relativamente agli indirizzi di posta degli inserzionisti ha un fondamento, ma non possiamo considerarla un'indice assoluto. In effetti, la maggior parte delle ... (segue)

Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (06 luglio - ore 15:24:04):

Mi sto appassionando sempre di più a Voi di Lavoratorio siete in gamba!. Ho curiosato l'inserzione che diceva Emanuele ma io non avrei mai risposto ad una "ditta" o "agenzia" che sia, che ha come indirizzo internet hotmail, Non perchè e' hotmail ma anche virgilio, libero quel che volete se è una società ... (segue)

Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (02 luglio - ore 03:37:33):

Ciao Roberto, continuo a seguire Lavoratorio per visionare i vari suggerimenti delle rubriche. Non c'è dubbio. Per quanto riguarda il migliorarsi sempre, concordo completamente. Adesso vado a dormire che è tardi, questa sera abbiamo festeggiato l'avvenimento! ;) Ciao!

Jobob L. di Milano (MI), (30 giugno - ore 22:59:06):

L'intervento di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Ciao Emmanuele, anzitutto complimenti! Sono stra-felice per te come per ogni persona che riesce a trovare o cambiare lavoro, attraverso Lavoratorio (che è solo un mezzo di comunicazione) o perseguendo tutte le strade possibili e necessarie ... (segue)

Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (30 giugno - ore 17:59:10):

Cari moderatori, lo so che oggi ho scritto molti post, ma è una giornata speciale e devo esternare! Finalmente lavoro!!! Qualcuno dirà di andare ad esternare altrove, ma meglio che su Lavoratorio..! E prossimamente non so quanto tempo avrò per dedicarmi ad internet, dato che i primi periodi mi vedono ... (segue)

Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (30 giugno - ore 17:20:14):

Nel mio caso è andata così: ->annuncio SENZA PRESELEZIONE del centro impiego con riferimenti diretti della ditta ->Alle 14:30 era affisso in bacheca fisica l'annuncio, alle 16:00 ero a bussare fisicamente alla porta del titolare della ditta con appicciato in fronte il mio indivisibile CV. ->Ieri ... (segue)

Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (30 giugno - ore 17:07:50):

PS: Ovviamente nel parlare dati reperiti su Alfa, mi riferivo all'intervento di MARIO. Il mio concetto comunque non cambia.

Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (30 giugno - ore 16:42:37):

Roberto, vorrei però chiederti di riflettere sul fatto che cercare lavoro NON è un lavoro. Non so se tu hai mai vissuto questa posizione precaria. Ad ogni modo ritengo sbagliato il tuo ultimo intervento (ma pienamente lecito!) dove sbotti come un direttore farebbe con i dipendenti. Tieni conto che ... (segue)

Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (30 giugno - ore 16:38:43):

Roberto, in merito alla tua chiarificazione “del piedistallo” sono contento di averti passato la palla in modo che tu la possa aver presa di petto. Come sai non ti ho mai mosso queste accuse proprio perché la pensavo già nel modo in cui tui hai scritto nel il tuo post.

Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (30 giugno - ore 16:38:26):

Roberto, altra analisi che osservo è che i dati che hai reperito di Alfa sono alcuni di quelli diffusi. Ma io l’ ho trovata anche come Al.pha, oppure Alf.a ed altre denominazioni storpiate. Comunque poi alla fine sempre di traveggolo si tratta. E unisco a questa riflessione la precisazione su un ... (segue)

Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (30 giugno - ore 16:38:10):

Roberto, parto dalla fine, così il senso logico mi resta più chiaro. Penso che Lavoratorio, come qualsiasi altro sito può pubblicare l’annuncio in questione. Mica siete la polizia postale? Ho mai incolpato qualche sito per aver pubblicato falsità? Quindi me la prendo solo con un sistema generale ... (segue)

Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (30 giugno - ore 15:15:56):

società che si intromettono tra il lavoratore e l'impresa finale, facendo pagare ad entrambi un costo assolutamente inutile. Assolutamente non vero e ora le spiego il perchè. L'agenzia interinale non è vero che si intromette tra il lavoratore e l'impresa, semmai si propone a quest'ultima, chiedendole, ... (segue)

Jobob L. di Milano (MI), (30 giugno - ore 11:49:49):

La valutazione di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Perfetto Mario! Finalmente qualcuno che invece di cazzeggiare con la tastiera e sparare inutili raffiche di curriculum, conosce gli strumenti, approfondisce e, in definitiva, dimostra di essere in grado di cercarsi un lavoro! Eccheccazzo!" ... (segue)

Jobob L. di Milano (MI), (30 giugno - ore 11:44:32):

"Ciao Emanuele, stavo anche rileggendo l'inserzione che mi hai sottoposto. A tal proposito, vorrei proporti un piccolo esercizio pratico. Non ce l'ho affatto con te, mi sei pure simpatico, ma la simpatia non basta per affrontare, tantomeno risolvere i problemi di chi cerca lavoro. Sapresti dirmi perché ... (segue)

Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (30 giugno - ore 11:38:56):

Incuriosito dalla fantomatica società Alfa indicata da Emanuele e dopo verifica nell'albo informatico delle agenzie per il lavoro del Ministero dove non risualta nessuna agenzia denominata Alfa o simile nella provincia di Firenze, ho verificato partendo dal link di Emanuele e risulata partendo dal numero ... (segue)

Jobob L. di Milano (MI), (30 giugno - ore 11:35:02):

"(continua) Vengo ora, caro Emanuele, alla questione della fantomatica Alfa. Ribadisco: non esiste alcuna agenzia autorizzata che porti questo nome. Comprendo la confusione esistente sul mercato, ma proprio per questo invito da sempre tutti i lettori ad "imparare" come si cerca un lavoro, a conoscere, ... (segue)

Jobob L. di Milano (MI), (30 giugno - ore 11:17:11):

La risposta di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Ciao Emanuele, prendo subito di petto la questione del piedistallo. Il mio ruolo, il ruolo di Lavoratorio.it, la nostra esperienza ventennale nel mercato del lavoro, non possono comunque permetterci di chiuderci in redazione: siamo attenti, ... (segue)

Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (30 giugno - ore 10:51:41):

Roberto scrive: "Buongiorno Emanuele, dopo tanti interventi di spessore, da te non mi aspettavo questo scivolone! Qui sopra, hai inserito alcune cosette che proprio non mi quadrano..." Roberto, se dici così però sembra che ogni cosa che non ti quadra sia sempre colpa del tuo interlocutore...Di fatti ... (segue)

Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (30 giugno - ore 10:08:35):

Aggiungo una precisazione in merito alla fantomatica "alfa". Loro si presentano come agenzia. Poi chiaramente sarà un surrogato pseudolegale. Non so neanche come possano esercitare così liberamente questa funzione. Nel senso: se fai firmare l'autorizzazione alla privacy e ti autorizzi all'archiviazione, ... (segue)

Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (30 giugno - ore 09:54:51):

Roberto, macchè scivolone! Non sono mica qui "a lucidar il pavimento" come direbbe qualcuno! Scrivo ciò che è frutto diretto delle mie esperienze. Mi ravvedo solo sul fatto che "FORSE" posso sbagliare le candidature elettroniche tramite i siti, ma per il resto confermo tutto. Per la questione di alfa, ... (segue)

Jobob L. di Milano (MI), (30 giugno - ore 09:20:00):

L'intervento di Roberto Maarabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Emanuele, dopo tanti interventi di spessore, da te non mi aspettavo questo scivolone! Qui sopra, hai inserito alcune cosette che proprio non mi quadrano... Prima questione, non mi risulta esista alcuna Agenzia Alfa autorizzata ... (segue)

Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (29 giugno - ore 15:31:56):

Io naturalmente continuo a mettere la questione dalla parte del disoccupato. Spero che non sia un fuori tema! C'è un agenzia nel mio territorio che si chiama Alfa e da mesi va avanti a rastrellare selezioni, per poi rivendere i CV. Poco male, se non fosse che le offerte sono palesemente inventate per ... (segue)

Jobob L. di Milano (MI), (29 giugno - ore 12:25:39):

La risposta di Roberto Marabini, direttore di Lavoratorio.it: "Buongiorno Gabriele, lei non ha accettato di acquistare candidature (ed a mio avviso, per i motivi sopra esposti, ha fatto molto bene) e posso confermarle che, come lei, nessuna azienda è ormai disposta a pagare questo servizio inutile. ... (segue)

Utente non più iscritto a Lavoratorio.it (28 giugno - ore 21:32:03):

Interessante finestra nel mondo della ricerca! Per quanto mi riguarda nei preferiti del mio mio Explorer ho una prima lista di circa cinque "siti-motori-portali" chiamateli come volete. Quelli sono i riferimenti stabili che nei mesi mi hanno dato meno grattacapi (nel senso di annunci attendibili e funzionali ... (segue)

Gabriele L. di Torino (TO), (28 giugno - ore 18:58:46):

Nemmeno io sono d'accordo con il metodo di rivendita dei curriculum, metodo che trovo poco etico e molto vicino all'illegalità. Alcuni mesi fa ho aperto una scuola di IT (www.softwareuniversity.net), e le cose stanno andando così bene che alcune aziende ci chiedono risorse IT, indipendentemente ... (segue)


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